Un libro pieno di livore anticristiano, un esempio di disonestà intellettuale e di abilità nell'inanellare temi inverosimili sul piano storico ma godibilissimi per i tanti militonti del presente.
Un saggio monumentale sulla storia di un assedio e di una battaglia che è allo stesso tempo un'eccellente introduzione al metodo storiografico e un affresco potente delle relazioni mediterranee tra Quindicesimo e Diciassettesimo secolo. Godibile la scrittura corposa dell'autore, notevoli gli apparat
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Un saggio monumentale sulla storia di un assedio e di una battaglia che è allo stesso tempo un'eccellente introduzione al metodo storiografico e un affresco potente delle relazioni mediterranee tra Quindicesimo e Diciassettesimo secolo. Godibile la scrittura corposa dell'autore, notevoli gli apparati che completano il volume.
La macchina narrativa dell'autore marinisi (empedoclino nel vernacolo locale) è ben oliata e scorre una meraviglia. Non l'assolve la citazione sturziana, però, dall'evidente piacere che prova col dare addosso alla Chiesa. Questo si osserva non perché si voglia tartufeggiare come i benpensanti di Pa
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La macchina narrativa dell'autore marinisi (empedoclino nel vernacolo locale) è ben oliata e scorre una meraviglia. Non l'assolve la citazione sturziana, però, dall'evidente piacere che prova col dare addosso alla Chiesa. Questo si osserva non perché si voglia tartufeggiare come i benpensanti di Palizzolo, ma per mostrare la differenza tra chi vuole attaccare colpe precise e ben individuate (come fa Sturzo) e chi se ne avvale per scalciare allegramente (e laidamente) contro un'istituzione evidentemente detestata ab imo corde.
La rivoluzione della luna
Un libro pieno di livore anticristiano, un esempio di disonestà intellettuale e di abilità nell'inanellare temi inverosimili sul piano storico ma godibilissimi per i tanti militonti del presente.
Il turco a Vienna
Un saggio monumentale sulla storia di un assedio e di una battaglia che è allo stesso tempo un'eccellente introduzione al metodo storiografico e un affresco potente delle relazioni mediterranee tra Quindicesimo e Diciassettesimo secolo.continue)
Godibile la scrittura corposa dell'autore, notevoli gli apparat ... (
Un saggio monumentale sulla storia di un assedio e di una battaglia che è allo stesso tempo un'eccellente introduzione al metodo storiografico e un affresco potente delle relazioni mediterranee tra Quindicesimo e Diciassettesimo secolo.
Godibile la scrittura corposa dell'autore, notevoli gli apparati che completano il volume.
I viceré
il romanzo migliore del verismo
Le avventure di Pinocchio
il fascino di un'anastatica
La setta degli angeli
La macchina narrativa dell'autore marinisi (empedoclino nel vernacolo locale) è ben oliata e scorre una meraviglia.continue)
Non l'assolve la citazione sturziana, però, dall'evidente piacere che prova col dare addosso alla Chiesa. Questo si osserva non perché si voglia tartufeggiare come i benpensanti di Pa ... (
La macchina narrativa dell'autore marinisi (empedoclino nel vernacolo locale) è ben oliata e scorre una meraviglia.
Non l'assolve la citazione sturziana, però, dall'evidente piacere che prova col dare addosso alla Chiesa. Questo si osserva non perché si voglia tartufeggiare come i benpensanti di Palizzolo, ma per mostrare la differenza tra chi vuole attaccare colpe precise e ben individuate (come fa Sturzo) e chi se ne avvale per scalciare allegramente (e laidamente) contro un'istituzione evidentemente detestata ab imo corde.