La trama è davvero molto bella, ben costruita, plausibile. I personaggi mi piacciono. Però c'è lo scoglio delle prime pagine (gli scandali finanziari? not my cup of tea, grazie). E poi: okay, l'abbigliamento di Lisbeth l'ho inquadrato alla prima descrizione. Non c'è bisogno di dirmi ogni volta cosa
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La trama è davvero molto bella, ben costruita, plausibile. I personaggi mi piacciono. Però c'è lo scoglio delle prime pagine (gli scandali finanziari? not my cup of tea, grazie). E poi: okay, l'abbigliamento di Lisbeth l'ho inquadrato alla prima descrizione. Non c'è bisogno di dirmi ogni volta cosa c'è scritto sulla sua maglietta, che pantaloni si mette, ho capito che tipo è. Leggere "indossò dei pantaloni così, delle scarpe colà ed una maglietta con scritto cippirippì" mi irrita oltre l'immaginabile. Mi ricorda le descrizioni che scrivevo alle elementari: il mio babbo è alto, robusto, ha i baffi, pochi capelli, gli occhi scuri, gli piacciono i maglioni di flanella... Ed ancora: non c'è bisogno di descrivere ogni azione nei minimi particolari: "si bevve un caffé" è sufficiente, non serve dirmi "prese una tazzina. la mise sotto la macchinetta per l'espresso. Accese la macchinetta" e bla bla bla. Sono due cose che mi danno COSI' fastidio che non posso andare oltre le due stelle. Peccato perché è un bel libro.
Libro molto originale e cupo, forse scritto in maniera troppo fredda e distaccata. La pessima traduzione italiana di sicuro non aiuta (non ho letto l'originale inglese, ma la consecutio temporum non è un'opinione, e trovare la parola "propio" mi ha davvero fatto accapponare la pelle)
Non credo di avere parole adatte per descrivere questo libro, specialmente il lunghissimo flashback. C'è così tanto sentimento nella descrizione dell'adolescenza di Roland, così tanta poesia, che non so da dove cominciare. Penso di averlo riletto una decina di volte, e credo che lo rileggerò
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Non credo di avere parole adatte per descrivere questo libro, specialmente il lunghissimo flashback. C'è così tanto sentimento nella descrizione dell'adolescenza di Roland, così tanta poesia, che non so da dove cominciare. Penso di averlo riletto una decina di volte, e credo che lo rileggerò fino alla vecchiaia ancora ed ancora ed ancora. Una delle prove migliori del signor King.
Uomini che odiano le donne
La trama è davvero molto bella, ben costruita, plausibile. I personaggi mi piacciono. Però c'è lo scoglio delle prime pagine (gli scandali finanziari? not my cup of tea, grazie). E poi: okay, l'abbigliamento di Lisbeth l'ho inquadrato alla prima descrizione. Non c'è bisogno di dirmi ogni volta cosa ... (continue)
La trama è davvero molto bella, ben costruita, plausibile. I personaggi mi piacciono. Però c'è lo scoglio delle prime pagine (gli scandali finanziari? not my cup of tea, grazie). E poi: okay, l'abbigliamento di Lisbeth l'ho inquadrato alla prima descrizione. Non c'è bisogno di dirmi ogni volta cosa c'è scritto sulla sua maglietta, che pantaloni si mette, ho capito che tipo è. Leggere "indossò dei pantaloni così, delle scarpe colà ed una maglietta con scritto cippirippì" mi irrita oltre l'immaginabile. Mi ricorda le descrizioni che scrivevo alle elementari: il mio babbo è alto, robusto, ha i baffi, pochi capelli, gli occhi scuri, gli piacciono i maglioni di flanella... Ed ancora: non c'è bisogno di descrivere ogni azione nei minimi particolari: "si bevve un caffé" è sufficiente, non serve dirmi "prese una tazzina. la mise sotto la macchinetta per l'espresso. Accese la macchinetta" e bla bla bla. Sono due cose che mi danno COSI' fastidio che non posso andare oltre le due stelle. Peccato perché è un bel libro.
Un gioco da bambini
Libro molto originale e cupo, forse scritto in maniera troppo fredda e distaccata. La pessima traduzione italiana di sicuro non aiuta (non ho letto l'originale inglese, ma la consecutio temporum non è un'opinione, e trovare la parola "propio" mi ha davvero fatto accapponare la pelle)
Twilight
Fanfiction con Mary Sue, tutto sommato passabile. Cosa? E' un libro? O.o
La sfera del buio
Non credo di avere parole adatte per descrivere questo libro, specialmente il lunghissimo flashback. C'è così tanto sentimento nella descrizione dell'adolescenza di Roland, così tanta poesia, che non so da dove cominciare. Penso di averlo riletto una decina di volte, e credo che lo rileggerò ... (continue)
Non credo di avere parole adatte per descrivere questo libro, specialmente il lunghissimo flashback. C'è così tanto sentimento nella descrizione dell'adolescenza di Roland, così tanta poesia, che non so da dove cominciare. Penso di averlo riletto una decina di volte, e credo che lo rileggerò fino alla vecchiaia ancora ed ancora ed ancora. Una delle prove migliori del signor King.
La saga di Earthsea
Questo, signore e signori, è quello che io chiamo fantasy.