Sempre edito dalla casa editrice Edigiò, oggi parliamo di La casa di Linda, romanzo d'esordio di Mariapaola Perucca. Conosciamo immediatamente Miriam, la protagonista, arredatrice e donna indipendente con il sogno di comprare una casetta sua. Non può non innamorarsi di una villetta con vista sul lag
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Sempre edito dalla casa editrice Edigiò, oggi parliamo di La casa di Linda, romanzo d'esordio di Mariapaola Perucca. Conosciamo immediatamente Miriam, la protagonista, arredatrice e donna indipendente con il sogno di comprare una casetta sua. Non può non innamorarsi di una villetta con vista sul lago, la compra e la fa sua. Ma è davvero l'unica abitante di quella casa? Il sospetto che un fantasma rivendichi la sua proprietà si fa sempre più insistente fino a quando il semplice sospetto diventa quasi una realtà, in un misto fra razionale ed irrazionale, realtà ed incubi ad occhi aperti. La casa di Linda si presenta come un piacevole esordio letterario con tinte gialle e “rosa” che scorre rapido fino al finale, un po' scontato forse, ma ugualmente gradito.
Appuntamento speciale con la rubrica letteraria di Pensorosa per un libro speciale a tutti gli effetti. Finalmente parliamo di C'era una donna – 24 ore & tacchi a spillo, il coronamento di un concorso che ha visto il portale di pensorosa, diciassette autori, ventitre racconti, centinaia di lettori e
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Appuntamento speciale con la rubrica letteraria di Pensorosa per un libro speciale a tutti gli effetti. Finalmente parliamo di C'era una donna – 24 ore & tacchi a spillo, il coronamento di un concorso che ha visto il portale di pensorosa, diciassette autori, ventitre racconti, centinaia di lettori e la casa editrice edigiò impegnati in questo progetto per quasi un anno, fino all'ultimo “si stampi”. C'era una donna – 24 ore & tacchi a spillo non è solo una raccolta di sedici racconti, non sono solo sedici storie di donne innamorate, ferite, sognatrici o in carriera, è anche il sogno che si realizza per molti autori, che hanno visto per la prima volta il proprio nome in uno scaffale della libreria.
Il fastidio del ritorno è il romanzo d'esordio di Ilaria De Cristofaro, edito nel 2011 dalla casa editrice Edigiò. La vita di Mimma viene analizzata attraverso tredici punti di vista diversi come in uno specchio rotto, dove ogni singolo frammento fa notare un aspetto diverso dello stesso volto e de
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Il fastidio del ritorno è il romanzo d'esordio di Ilaria De Cristofaro, edito nel 2011 dalla casa editrice Edigiò. La vita di Mimma viene analizzata attraverso tredici punti di vista diversi come in uno specchio rotto, dove ogni singolo frammento fa notare un aspetto diverso dello stesso volto e della stessa personalità, fra invidie, riflessioni, ricordi e sogni nel cassetto. Mimma, una donna come tante altre con le sue difficoltà ma anche con le sue forze, con la sua vita dall'infanzia all'età adulta, raccontata dagli occhi di chi gli è stato vicino: la sorella, la cugina, l'ex fidanzato e padre di sua figlia, la figlia, l'attuale compagno. Una vita come tante altre eppure unica nelle sue mille sfaccettature, mille sfaccettature individuate di volta in volta sempre da qualcuno di diverso. Ogni personaggio in base alla propria sensibilità, al proprio carattere e al proprio vissuto individua in Mimma qualche aspetto nuovo, a volte proprio della donna, altrimenti semplicemente riflessi in lei come se ci si guardasse ad uno specchio. Lo stile, nonostante l'esordio, appare abbastanza maturo che si snoda in un flusso di coscienza continuo, o per meglio dire in tredici flussi di coscienza tutti con lo stesso minimo comun denominatore. Per leggere l'intervista: http://www.pensorosa.it/libri/nuove-voci-letterarie-il-…
Alla morte del padre, Julia è costretta a tornare a casa, nella bellissima tenuta vinicola di Magnolia Manor, dopo un lungo periodo trascorso a Londra come moglie di un vecchio duca, scomparso a pochi anni dal matrimonio. Ad accoglierla nella casa paterna troverà l'odiata matrigna ed il di lei fi
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Alla morte del padre, Julia è costretta a tornare a casa, nella bellissima tenuta vinicola di Magnolia Manor, dopo un lungo periodo trascorso a Londra come moglie di un vecchio duca, scomparso a pochi anni dal matrimonio. Ad accoglierla nella casa paterna troverà l'odiata matrigna ed il di lei figlio, il rude Kyle Kendricks, sovrintendente della tenuta. Inizierà così un'aspra battaglia per l'eredità ed il possesso dei vigneti, tra vecchi e mai sopiti rancori, improbabili alleati e nemici dichiarati. Riuscirà Julia a mantenere la sua eredità ed a riconoscere l'amore negli occhi di chi riteneva un nemico giurato?
Come avrete capito, oggi parliamo di un romanzo nettamente rosa, abbiamo con noi Angela Dionne, autrice de “Il nettare degli Dei”, edito dalla casa editrice Edigiò nel 2010 nella collana “le giraffe”. Basta leggere la quarta di copertina per capire che ci troviamo davanti ad un romance, e Il nettare degli Dei non tradisce queste aspettative. Ambientato nella California di fine '800, Il nettare degli Dei presenta tutti i canoni tipici di un romance, dalla bella ed indomita protagonista, pronta a tutto pur di difendere quello che ritiene appartenerle di diritti, con cicatrici mai guarite che nasconde sotto una studiata freddezza, al bello e tenebroso protagonista maschile che dietro lo sguardo ed il comportamento strafottente cela un cuore tenero e innamorato, il tutto condito con intrighi, invidie, falsità velenose e verità mai dette, in un cocktail che come tutti i buoni romance mantiene il lettore incollato alle pagine fino all'immancabile lieto fine. Non traggano in inganno queste mie parole il lettore, poiché, nonostante i canoni ci siano tutti, gli amanti del genere non potranno non apprezzare Il nettare degli Dei dalla prima all'ultima pagina. Infondo è proprio questa la magia del romance: nonostante gli stereotipi, nonostante le apparenti banalità ed apparenti ugualianze; tutti più o meno, in base alle capacità dell'autrice, tengono con il fiato sospeso e sono capaci di far emozionare il lettore. E cosa c'è di meglio di un libro capace di suscitare emozioni? Lo stile della Dionne, salvo qualche periodo o frase strutturati con accurato studio, tanto da sembrare costruiti con il dizionario, scorre rapido e fluido con un giusto alternarsi di belle descrizioni e di dialoghi incalzanti e mai scontati.
Ogni commento fatto ad un libro di Marquez sembra un'offesa al libro stesso... Ho adorato le atmosfere di San Juan de la Cienaga così come mi è rimasta nel cuore Macondo. Una storia forse più "Reale" fra le tante narrate del grande maestro, che rimane nel cuore, che fa sorridere e riflettere. Una s
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Ogni commento fatto ad un libro di Marquez sembra un'offesa al libro stesso... Ho adorato le atmosfere di San Juan de la Cienaga così come mi è rimasta nel cuore Macondo. Una storia forse più "Reale" fra le tante narrate del grande maestro, che rimane nel cuore, che fa sorridere e riflettere. Una storia delicata e umana. Un altro bellissimo romanzo... ma da Marquez che mi aspettavo?? ^_*
La casa di Linda
Sempre edito dalla casa editrice Edigiò, oggi parliamo di La casa di Linda, romanzo d'esordio di Mariapaola Perucca.continue)
Conosciamo immediatamente Miriam, la protagonista, arredatrice e donna indipendente con il sogno di comprare una casetta sua. Non può non innamorarsi di una villetta con vista sul lag ... (
Sempre edito dalla casa editrice Edigiò, oggi parliamo di La casa di Linda, romanzo d'esordio di Mariapaola Perucca.
Conosciamo immediatamente Miriam, la protagonista, arredatrice e donna indipendente con il sogno di comprare una casetta sua. Non può non innamorarsi di una villetta con vista sul lago, la compra e la fa sua. Ma è davvero l'unica abitante di quella casa? Il sospetto che un fantasma rivendichi la sua proprietà si fa sempre più insistente fino a quando il semplice sospetto diventa quasi una realtà, in un misto fra razionale ed irrazionale, realtà ed incubi ad occhi aperti.
La casa di Linda si presenta come un piacevole esordio letterario con tinte gialle e “rosa” che scorre rapido fino al finale, un po' scontato forse, ma ugualmente gradito.
per leggere l'intervista all'autrice clicca qui:
http://www.pensorosa.it/libri/nuove-voci-letterarie-la-…
C'era una donna
Appuntamento speciale con la rubrica letteraria di Pensorosa per un libro speciale a tutti gli effetti. Finalmente parliamo di C'era una donna – 24 ore & tacchi a spillo, il coronamento di un concorso che ha visto il portale di pensorosa, diciassette autori, ventitre racconti, centinaia di lettori e ... (continue)
Appuntamento speciale con la rubrica letteraria di Pensorosa per un libro speciale a tutti gli effetti. Finalmente parliamo di C'era una donna – 24 ore & tacchi a spillo, il coronamento di un concorso che ha visto il portale di pensorosa, diciassette autori, ventitre racconti, centinaia di lettori e la casa editrice edigiò impegnati in questo progetto per quasi un anno, fino all'ultimo “si stampi”.
C'era una donna – 24 ore & tacchi a spillo non è solo una raccolta di sedici racconti, non sono solo sedici storie di donne innamorate, ferite, sognatrici o in carriera, è anche il sogno che si realizza per molti autori, che hanno visto per la prima volta il proprio nome in uno scaffale della libreria.
per leggere il resto:
http://www.pensorosa.it/libri/epilogo-cera-una-donna-24…
Il fastidio del ritorno
Il fastidio del ritorno è il romanzo d'esordio di Ilaria De Cristofaro, edito nel 2011 dalla casa editrice Edigiò.
La vita di Mimma viene analizzata attraverso tredici punti di vista diversi come in uno specchio rotto, dove ogni singolo frammento fa notare un aspetto diverso dello stesso volto e de ... (
Il fastidio del ritorno è il romanzo d'esordio di Ilaria De Cristofaro, edito nel 2011 dalla casa editrice Edigiò.
La vita di Mimma viene analizzata attraverso tredici punti di vista diversi come in uno specchio rotto, dove ogni singolo frammento fa notare un aspetto diverso dello stesso volto e della stessa personalità, fra invidie, riflessioni, ricordi e sogni nel cassetto.
Mimma, una donna come tante altre con le sue difficoltà ma anche con le sue forze, con la sua vita dall'infanzia all'età adulta, raccontata dagli occhi di chi gli è stato vicino: la sorella, la cugina, l'ex fidanzato e padre di sua figlia, la figlia, l'attuale compagno. Una vita come tante altre eppure unica nelle sue mille sfaccettature, mille sfaccettature individuate di volta in volta sempre da qualcuno di diverso. Ogni personaggio in base alla propria sensibilità, al proprio carattere e al proprio vissuto individua in Mimma qualche aspetto nuovo, a volte proprio della donna, altrimenti semplicemente riflessi in lei come se ci si guardasse ad uno specchio.
Lo stile, nonostante l'esordio, appare abbastanza maturo che si snoda in un flusso di coscienza continuo, o per meglio dire in tredici flussi di coscienza tutti con lo stesso minimo comun denominatore.
Per leggere l'intervista:
http://www.pensorosa.it/libri/nuove-voci-letterarie-il-…
Il nettare degli dei
Alla morte del padre, Julia è costretta a tornare a casa, nella bellissima tenuta vinicola di Magnolia Manor, dopo un lungo periodo trascorso a Londra come moglie di un vecchio duca, scomparso a pochi anni dal matrimonio. Ad accoglierla nella casa paterna troverà l'odiata matrigna ed il di lei fi ... (continue)
Alla morte del padre, Julia è costretta a tornare a casa, nella bellissima tenuta vinicola di Magnolia Manor, dopo un lungo periodo trascorso a Londra come moglie di un vecchio duca, scomparso a pochi anni dal matrimonio. Ad accoglierla nella casa paterna troverà l'odiata matrigna ed il di lei figlio, il rude Kyle Kendricks, sovrintendente della tenuta. Inizierà così un'aspra battaglia per l'eredità ed il possesso dei vigneti, tra vecchi e mai sopiti rancori, improbabili alleati e nemici dichiarati. Riuscirà Julia a mantenere la sua eredità ed a riconoscere l'amore negli occhi di chi riteneva un nemico giurato?
Come avrete capito, oggi parliamo di un romanzo nettamente rosa, abbiamo con noi Angela Dionne, autrice de “Il nettare degli Dei”, edito dalla casa editrice Edigiò nel 2010 nella collana “le giraffe”.
Basta leggere la quarta di copertina per capire che ci troviamo davanti ad un romance, e Il nettare degli Dei non tradisce queste aspettative. Ambientato nella California di fine '800, Il nettare degli Dei presenta tutti i canoni tipici di un romance, dalla bella ed indomita protagonista, pronta a tutto pur di difendere quello che ritiene appartenerle di diritti, con cicatrici mai guarite che nasconde sotto una studiata freddezza, al bello e tenebroso protagonista maschile che dietro lo sguardo ed il comportamento strafottente cela un cuore tenero e innamorato, il tutto condito con intrighi, invidie, falsità velenose e verità mai dette, in un cocktail che come tutti i buoni romance mantiene il lettore incollato alle pagine fino all'immancabile lieto fine.
Non traggano in inganno queste mie parole il lettore, poiché, nonostante i canoni ci siano tutti, gli amanti del genere non potranno non apprezzare Il nettare degli Dei dalla prima all'ultima pagina. Infondo è proprio questa la magia del romance: nonostante gli stereotipi, nonostante le apparenti banalità ed apparenti ugualianze; tutti più o meno, in base alle capacità dell'autrice, tengono con il fiato sospeso e sono capaci di far emozionare il lettore. E cosa c'è di meglio di un libro capace di suscitare emozioni?
Lo stile della Dionne, salvo qualche periodo o frase strutturati con accurato studio, tanto da sembrare costruiti con il dizionario, scorre rapido e fluido con un giusto alternarsi di belle descrizioni e di dialoghi incalzanti e mai scontati.
per leggere l'intervista:
http://www.pensorosa.it/libri/nuove-voci-letterarie-il-…
L'amore ai tempi del colera
Ogni commento fatto ad un libro di Marquez sembra un'offesa al libro stesso...continue)
Ho adorato le atmosfere di San Juan de la Cienaga così come mi è rimasta nel cuore Macondo. Una storia forse più "Reale" fra le tante narrate del grande maestro, che rimane nel cuore, che fa sorridere e riflettere. Una s ... (
Ogni commento fatto ad un libro di Marquez sembra un'offesa al libro stesso...
Ho adorato le atmosfere di San Juan de la Cienaga così come mi è rimasta nel cuore Macondo. Una storia forse più "Reale" fra le tante narrate del grande maestro, che rimane nel cuore, che fa sorridere e riflettere. Una storia delicata e umana.
Un altro bellissimo romanzo... ma da Marquez che mi aspettavo?? ^_*