-
All books
-
-
-
- Vermicino. L'italia nel pozzo (75)
- By Massimo Gamba
-
Reading
-
-
-
-
- Il pozzo e il pendolo e altri racconti (402)
- Testo originale a fronte
- By Edgar Allan Poe
-
Finished
-
-
-
-
- La Casta (5408)
- Così i politici italiani sono diventati intoccabili e continuano ad esserlo
- By Sergio Rizzo, Gian Antonio Stella
-
Not Started
-
-
-
-
- La guerra civile fredda (815)
- By Daniele Luttazzi
-
Finished
-
-
-
-
- Gilles e Jeanne (78)
- By Michel Tournier
-
Finished
-
-
-
-
- Le religioni dei misteri 1 (45)
- Eleusi, dionisismo, orfismo
-
Reference
-
-
-
-
- Le religioni dei misteri 2 (48)
- Samotracia, Andania, Iside, Cibele e Attis, Mitraismo
-
Reference
-
-
-
-
- Andar per castelli (4)
- Itinerari in Friuli Venezia Giulia / I castelli del mare e delle acque
- By Virgilio Gianni
-
Reference
-
-
-
-
- Sparta (33)
- Storia politica e sociale fino alla conquista romana
- By Edmond Lévy
-
Not Started
-
-
-
-
- Enciclopedia dei mostri giapponesi (138)
- By Shigeru Mizuki
-
Reading
-
-
-
-
- Le origini dei greci (18)
- Dori e mondo egeo
-
Finished on Apr 10, 2010
Finished (re-read) on Apr 10, 2010
-
-
-
-
- Uomini che odiano le donne (21868)
- Millennium Trilogy 1
- By Stieg Larsson
-
Finished on Jul 31, 2009





-
-
-
-
- Spiral (357)
- La trilogia di Ring, volume 2
- By Koji Suzuki
-
Finished on May 30, 2009





-
-




-
Spiral è la spirale ridicola e maldestra di contorcimenti pseudo-fantascientifici con cui Koji Suzuki ha voluto distruggere il suo precedente buon lavoro. Costringendo il sovrannaturale, l'inquietante irrazionale sulla superficie di un vetrino per permettere all'ennesimo protagonista banale e ... (continue)
- — Jun 1, 2009 | Add your feedback
-
-
-
-
- Akame (42)
- The Red Eyes
- By Sanpei Shirato
-
Finished on Feb 26, 2009





-
-
2 people find this helpful




Il ritorno di Shirato tra i titoli italiani -
Partendo dallo spunto offerto da alcune cronache relative alle rivolte dei contadini (tema già caro al maestro), la storia elabora una vicenda che, per quanto sintetica, risulta davvero emblematica per quello che è lo stile e il punto di vista di Shirato. Shirato è riuscito a concentrare in un'unica ... (continue)
- — Feb 27, 2009 | Add your feedback
-
-
-
-
- Persepolis (2605)
- Integrale
- By Marjane Satrapi
-
Finished on Feb 11, 2009





-
RSS feeds: subscribe to Lan Awn Shee of the Isle of Man's shelf
Uomini che odiano le donne
6 people find this helpful
A dispetto di una trama che avrebbe potuto (anzi, è) gradevole e interessante, l'incapacità totale di Larrson di rendere in forma gradevole la sua idea è alla base del fallimento del libro - inutili le strombazzature pubblicitarie che lo vorrebbero "un caso editoriale, un libro che vi terrà svegli f ... (continue)
A dispetto di una trama che avrebbe potuto (anzi, è) gradevole e interessante, l'incapacità totale di Larrson di rendere in forma gradevole la sua idea è alla base del fallimento del libro - inutili le strombazzature pubblicitarie che lo vorrebbero "un caso editoriale, un libro che vi terrà svegli fino all'alba" (maddeché). Larsson fa un sacco di errori da pivellino: il problema principale del romanzo è senz'altro la sua incapacità di distinguere tra informazioni utili al lettore e chilate e chilate di dettagli inutili o inutili e pure irritanti. Si sprecano le pagine strabordanti di puntigliose annotazione di come Mikael Blomkvist faccia cose totalmente ovvie come alzarsi, mangiare, sedersi per leggere, camminare, e altrettante sono quelle che ribollono di precisazioni che non hanno nessuna ragion d'essere (che cosa mangi o beva Mikael, di che marca siano i computer di Lisbeth, quanti pollici abbia lo schermo del suo laptop ecc.). Più che un romanzo, a volte sembra di leggere la telecronaca minuto per minuto di un personaggio che non è neanche granché simpatico, a causa della palese self-inserction che l'autore non ha neanche tentato di camuffare. Del resto, nonostante tutto, Mikael e Lisbeth sono gli unici due personaggi vagamente degni di essere considerati: lui per la sua ridondanza e la sua sgradevolezza (c'ha la sindrome del bello/buono/bravo/sexy, pessimo e fintissimo, l'ho odiato dopo due pagine), lei per l'essere comunque delineata con tratti molto più accattivanti, anche se a volte viene rovinata dallo stereotipo della 'stramboide geniale'. Per il resto, è il nulla: tutti i personaggi restanti sono in misura maggiore o minore strumenti utili per sottolineare la sensualità e/o l'arguzia e/o l'onestà del magnifico protagonista e niente più. Ah già, eccezion fatta per il cattivo di turno, che è così incommensurabilmente cattivo da rivelarsi praticamente quasi irreale, niente più niente meno della caricatura di un cattivo vero (nazista, incestuoso, pedofilo, violento, assassino, sadico, praticamente un collage di tutti i tratti più laidi e detestabili del genere umano, bella forza gareggiare con un antagonista così).
Il libro non ha spina dorsale - non potendo contare su un 'cast' sano, ma su una corte il cui sovrano è una proiezione idealizzata dell'autore - e non ha ritmo - per via della sovrabbondanza di dati, per lo più tranquillamente eliminabili, per via dei dialoghi mosci e ripetitivi, dello stile vuotamente cronachistico. Solo certe pagine dedicate a Lisbeth valgono la pena di una lettura. Il resto è solo una manovra di marketing che ha funzionato a dovere, illudendomi e facendomi spendere ben 20 euro per uno dei libri più deludenti degli ultimi anni.
Is this helpful?