Questo libro mi è stato regalato tantissimi anni fa, quando avevo 6 anni dalla mia maestra al termine della prima elementare. L'ho riletto talmente tante volte che la copertina e le pagine si sono consumate..e ovviamente è gelosamente custodito! Un classico senza tempo che racconta la storia di un
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Questo libro mi è stato regalato tantissimi anni fa, quando avevo 6 anni dalla mia maestra al termine della prima elementare. L'ho riletto talmente tante volte che la copertina e le pagine si sono consumate..e ovviamente è gelosamente custodito! Un classico senza tempo che racconta la storia di un passero e di tutti i suoi amici con una dolcezza ed una freschezza che non stancano mai.
La breve descrizione in copertina dà l'idea di un libro sicuramente non leggero ma leggibile: la realtà è che, senza un minimo di presentazione dell'intervistatore e dell'intervistato, parte con una serie di domande completamente slegate una dall'altra, senza possibilità di inquadrare le risposte de
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La breve descrizione in copertina dà l'idea di un libro sicuramente non leggero ma leggibile: la realtà è che, senza un minimo di presentazione dell'intervistatore e dell'intervistato, parte con una serie di domande completamente slegate una dall'altra, senza possibilità di inquadrare le risposte dentro un quadro più ampio, dando per scontato che il lettore conosca l'intera architettura filosofica di Citlali Rovirosa-Madrazo e dello stesso Bauman...Non sono stata in grado di andare oltre la terza pagina...Suggerirei all'autore di metterci mano e renderlo quantomeno leggibile...comprensibile sarebbe meglio.
Ci sono libri che coinvolgono e libri che leggi con lo sguardo perplesso: questo appartiene alla seconda categoria. Non l'ho preso sapendo che era stato proposto per lo Strega, l'ho preso perchè mi ha incuriosito il titolo e la breve descrizione in copertina ma poi, di tutto quello che ha promesso h
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Ci sono libri che coinvolgono e libri che leggi con lo sguardo perplesso: questo appartiene alla seconda categoria. Non l'ho preso sapendo che era stato proposto per lo Strega, l'ho preso perchè mi ha incuriosito il titolo e la breve descrizione in copertina ma poi, di tutto quello che ha promesso ha mantenuto ben poco, in particolare il mito, che avrebbe dovuto essere presente e aver origine proprio dal libro, ho fatto fatica a trovarlo fino alle ultime pagine. All'inizio leggendo le prime pagine mi sono venute in mente le atmosfere di "28 giorni dopo" (e io non sono una che di solito aggancia i film ai libri) e poi quelle post-tecnologiche di Miyazaki...Secondo me ha fatto un po' un brodo di tutto...
Se lo avessi letto per primo forse avrebbe preso una stellina in più ma essendo il quinto di Zafon che mi passa per le mani... Non che l'idea in sè non sia carina (le atmosfere e le incredibili scenografie che riesce ad immaginare continuano ad incantarmi) è solo che l'autore non sembra essersi evo
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Se lo avessi letto per primo forse avrebbe preso una stellina in più ma essendo il quinto di Zafon che mi passa per le mani... Non che l'idea in sè non sia carina (le atmosfere e le incredibili scenografie che riesce ad immaginare continuano ad incantarmi) è solo che l'autore non sembra essersi evoluto molto dai primi romanzi all'ultimo..sempre quel misto di tecnologia e sovrannaturale che scompare solo nell'"Ombra del Vento" per lasciar spazio ad una storia soltanto "terrena"... Riscritto e con i personaggi approfonditi e meglio delineati sarebbe davvero un bel libro...così è davvero tracciato a linee grossolane.
Cipì
Questo libro mi è stato regalato tantissimi anni fa, quando avevo 6 anni dalla mia maestra al termine della prima elementare. L'ho riletto talmente tante volte che la copertina e le pagine si sono consumate..e ovviamente è gelosamente custodito!continue)
Un classico senza tempo che racconta la storia di un ... (
Questo libro mi è stato regalato tantissimi anni fa, quando avevo 6 anni dalla mia maestra al termine della prima elementare. L'ho riletto talmente tante volte che la copertina e le pagine si sono consumate..e ovviamente è gelosamente custodito!
Un classico senza tempo che racconta la storia di un passero e di tutti i suoi amici con una dolcezza ed una freschezza che non stancano mai.
Vite che non possiamo permetterci
La breve descrizione in copertina dà l'idea di un libro sicuramente non leggero ma leggibile: la realtà è che, senza un minimo di presentazione dell'intervistatore e dell'intervistato, parte con una serie di domande completamente slegate una dall'altra, senza possibilità di inquadrare le risposte de ... (continue)
La breve descrizione in copertina dà l'idea di un libro sicuramente non leggero ma leggibile: la realtà è che, senza un minimo di presentazione dell'intervistatore e dell'intervistato, parte con una serie di domande completamente slegate una dall'altra, senza possibilità di inquadrare le risposte dentro un quadro più ampio, dando per scontato che il lettore conosca l'intera architettura filosofica di Citlali Rovirosa-Madrazo e dello stesso Bauman...Non sono stata in grado di andare oltre la terza pagina...Suggerirei all'autore di metterci mano e renderlo quantomeno leggibile...comprensibile sarebbe meglio.
Nina dei lupi
Ci sono libri che coinvolgono e libri che leggi con lo sguardo perplesso: questo appartiene alla seconda categoria. Non l'ho preso sapendo che era stato proposto per lo Strega, l'ho preso perchè mi ha incuriosito il titolo e la breve descrizione in copertina ma poi, di tutto quello che ha promesso h ... (continue)
Ci sono libri che coinvolgono e libri che leggi con lo sguardo perplesso: questo appartiene alla seconda categoria. Non l'ho preso sapendo che era stato proposto per lo Strega, l'ho preso perchè mi ha incuriosito il titolo e la breve descrizione in copertina ma poi, di tutto quello che ha promesso ha mantenuto ben poco, in particolare il mito, che avrebbe dovuto essere presente e aver origine proprio dal libro, ho fatto fatica a trovarlo fino alle ultime pagine.
All'inizio leggendo le prime pagine mi sono venute in mente le atmosfere di "28 giorni dopo" (e io non sono una che di solito aggancia i film ai libri) e poi quelle post-tecnologiche di Miyazaki...Secondo me ha fatto un po' un brodo di tutto...
Paesaggio costituzione cemento
La sensazione, finita la lettura, è di un gran caos e, sopratutto, un senso di impotenza che disarma...
Il palazzo della mezzanotte
Se lo avessi letto per primo forse avrebbe preso una stellina in più ma essendo il quinto di Zafon che mi passa per le mani...continue)
Non che l'idea in sè non sia carina (le atmosfere e le incredibili scenografie che riesce ad immaginare continuano ad incantarmi) è solo che l'autore non sembra essersi evo ... (
Se lo avessi letto per primo forse avrebbe preso una stellina in più ma essendo il quinto di Zafon che mi passa per le mani...
Non che l'idea in sè non sia carina (le atmosfere e le incredibili scenografie che riesce ad immaginare continuano ad incantarmi) è solo che l'autore non sembra essersi evoluto molto dai primi romanzi all'ultimo..sempre quel misto di tecnologia e sovrannaturale che scompare solo nell'"Ombra del Vento" per lasciar spazio ad una storia soltanto "terrena"...
Riscritto e con i personaggi approfonditi e meglio delineati sarebbe davvero un bel libro...così è davvero tracciato a linee grossolane.