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All books
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- La caccia al tesoro (4232)
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By Andrea Camilleri -
Finished on Jun 10, 2011 




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- Il vampiro di New York (174)
- La leggenda di Dracula rivive nelle strade di New York
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By Lee Hunt -
Finished in Jun 2011 




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- Acqua in bocca (3670)
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By Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli -
Finished on Jun 5, 2011 




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- L'eleganza del riccio (31590)
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By Muriel Barbery -
Finished on Jun 1, 2011 




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- L'età del dubbio (4992)
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By Andrea Camilleri -
Finished on Jun 9, 2011 




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- Il campo del vasaio (5445)
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By Andrea Camilleri -
Finished on Jun 7, 2011 




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- La danza del gabbiano (5211)
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By Andrea Camilleri -
Finished on Jun 6, 2011 




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- Il buio oltre la notte (1671)
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By Michael Connelly -
Finished on Jun 4, 2011 




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- Miss Alabama e la casa dei sogni (352)
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By Fannie Flagg -
Finished on May 26, 2011 




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- Formiche periferiche (10)
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By Liliana Guerriero -
Finished in May 2011 




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- Il risveglio del corpo (26)
- Dai sintomi alle emozioni l'arte della salute
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By Nadia Tarantini, Maria Teresa Pinardi -
Finished in Apr 2011 




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- L'anello di Salomone (465)
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By Jonathan Stroud -
Finished on May 9, 2011 




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- Notte di sangue a Coyote Crossing (212)
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By Victor Gischler -
Finished in May 2011 




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- L'ultimo lupo mannaro (388)
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By Glen Duncan -
Finished in Apr 2011 




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- Crisalide rosa (57)
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By Cristiana Pivari -
Finished in Apr 2011 




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Miss Alabama e la casa dei sogni
La Flagg fa parte delle mie autrici preferite: dei suoi romanzi mi piace l'atmosfera semplice e fresca delle cittadine di provincia del secolo scorso, dove tutti si conoscono e si vogliono bene. Sembra fantascienza, è vero, ma è un mondo così lontano dal nostro che da come lo descrive la Flagg pare ... (continue)
La Flagg fa parte delle mie autrici preferite: dei suoi romanzi mi piace l'atmosfera semplice e fresca delle cittadine di provincia del secolo scorso, dove tutti si conoscono e si vogliono bene. Sembra fantascienza, è vero, ma è un mondo così lontano dal nostro che da come lo descrive la Flagg pare vero. Leggere un suo romanzo è come prendersi una vacanza per andare a trovare dei vecchi amici con cui si sta sempre bene.
Con rammarico devo ammettere però che questo suo ultimo lavoro mi ha delusa parecchio sotto diversi aspetti.
Lento ai limiti del noioso, per metà dobbiamo sorbirci i vaneggiamenti di Maggie aspirante suicida, combattendo con la tentazione di andare da lei e prenderla a schiaffi perché al mondo c'è ben di peggio: avesse almeno una depressione da menopausa capirei, ma è semplicemente stupida, punto. La sua amica Brenda è una degna compagna, con le sue abbuffate segrete e le lotte al girovita che lievita. Ethel, la vecchietta con i capelli lilla, è confinata a fare da tappezzeria ed è un peccato perché avrebbe le potenzialità di una zia Elner, per chi già conosce la Flagg. Paradossalmente i due personaggi più riusciti sono una defunta e un'agente immobiliare che è ben più che antipatica, azzeccatissima ma estremamente fastidiosa.
Nel cuore della storia compare anche un tocco di giallo, con un misterioso scheletro nell'armadio in senso letterale: un'altra occasione sprecata. La storia del legittimo proprietario dei poveri resti è affidata a sentito dire e riassunti di articoli di giornale, decisamente poco per una vicenda che da sé avrebbe meritato un romanzo intero.
Epilogo scontato fin dalle prime pagine, non riserva nessuna sorpresa: l'ultima pagina è una liberazione.
Oltre la trama, l'autrice fa cilecca anche con lo stile: i capitoli sono un'accozzaglia di punti di vista che si alternano senza soluzione di continuità né logica e addirittura in quelli dedicati alle vicende accadute nel passato di punto in bianco compare Maggie con i suoi patemi, senza nemmeno un intervallo di paragrafo.
Due stelle solo perché mi piange il cuore a dare alla Flagg una misera stellina.