Un libro molto bello, da assaporare senza fretta gustandone ogni parola e sfumatura. Ambientato tra Cina e America, La figlia dell'aggiustaossa è la storia di una madre e una figlia, di una figlia che diventa madre e di una famiglia mancata il cui terribile passato è la pietra oracolare
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Un libro molto bello, da assaporare senza fretta gustandone ogni parola e sfumatura. Ambientato tra Cina e America, La figlia dell'aggiustaossa è la storia di una madre e una figlia, di una figlia che diventa madre e di una famiglia mancata il cui terribile passato è la pietra oracolare che preannuncia la possibilità di un futuro migliore.
Lo consiglio a tutte le persone che in un romanzo cercano la chiave dei rapporti umani e l'emozione di scoprire che vecchi o giovani, di una nazionalità o un'altra siamo tutti legati da un'instancabile ricerca della felicità.
Ogni volta che ho amato qualcosa con un trasporto speciale, l'ho messo sotto chiave, nel baule delle cose migliori. E a forza di tenere nascosti i miei tesori, mi sono persino dimenticata di possederli.
Il libro di Sally Morgan è uno di quei libri che ho imparato ad amare col tempo. La prima lettura non mi aveva convinta granché, poi a distanza di anni lo rilessi e me ne innamorai. Racconta la storia di una giovane aborigena che parte alla ricerca delle proprie radici nell’outback australiano.
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Il libro di Sally Morgan è uno di quei libri che ho imparato ad amare col tempo. La prima lettura non mi aveva convinta granché, poi a distanza di anni lo rilessi e me ne innamorai. Racconta la storia di una giovane aborigena che parte alla ricerca delle proprie radici nell’outback australiano. La trama potrebbe assomigliare a quella del libro “Il cielo, la terra e quel che sta nel mezzo” di Marlo Morgan, ma sono due libri che non potrebbero essere più diversi. “L’Australia” è un libro autobiografico, che racconta il vero viaggio della scrittrice in una terra che è sempre stata casa sua, ma che per tanto tempo le ha trasmesso l’impressione di non accettarla completamente. È la storia di Sally e della sua famiglia. La storia di un popolo e della sua terra. Una storia la cui essenza è racchiusa in una semplice frase: “Che perdita avremmo subito se avessimo lasciato le cose come stavano.”
È un libro che ho amato più per lo stile che per la storia. La storia in sé è semplice, in certi punti sembra quasi una non-storia. Dopo aver letto altri libri della Winterson ho capito che questo è il suo punto di forza: la storia è al servizio delle parole e della loro poesia. È un libro che
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È un libro che ho amato più per lo stile che per la storia. La storia in sé è semplice, in certi punti sembra quasi una non-storia. Dopo aver letto altri libri della Winterson ho capito che questo è il suo punto di forza: la storia è al servizio delle parole e della loro poesia. È un libro che non si legge per la storia in sè, ma per la sua essenza, la sua anima che l’autrice mostra attraverso i dialoghi e i pensieri della protagonista. Parla di uno dei sentimenti più scontati e banalizzati della storia: l’amore. Ne parla come non se ne parla più e riesce a farlo con eleganza.
Un saggio interessante che prova a leggere le opere di Kafka (e il suo stesso autore) da un punto di vista psicologico. Forse verso la fine sembra un po' ripetersi, ma offre delle intuizioni che lasciano il segno.
"Nessuno si cura di me" è una frase che sento ripetere molto spesso dai miei pazienti
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Un saggio interessante che prova a leggere le opere di Kafka (e il suo stesso autore) da un punto di vista psicologico. Forse verso la fine sembra un po' ripetersi, ma offre delle intuizioni che lasciano il segno.
"Nessuno si cura di me" è una frase che sento ripetere molto spesso dai miei pazienti e per la quale, in molti casi, c'è una sola, amara risposta: "Nessuno ha cura degli altri". La sensazione di esser abbandonati non nasce dalla mancanza delle persone intorno a noi, non nasce dall'assenza del sorriso, dall'assenza di un volto sul quale è scolpito l'interesse per la nostra vita. L'abbandono è dentro e contro di esso non si combatte attraverso una incongrua ricerca di solidarietà.
La figlia dell'aggiustaossa
Un libro molto bello, da assaporare senza fretta gustandone ogni parola e sfumatura.continue)
Ambientato tra Cina e America, La figlia dell'aggiustaossa è la storia di una madre e una figlia, di una figlia che diventa madre e di una famiglia mancata il cui terribile passato è la pietra oracolare ... (
Un libro molto bello, da assaporare senza fretta gustandone ogni parola e sfumatura.
Ambientato tra Cina e America, La figlia dell'aggiustaossa è la storia di una madre e una figlia, di una figlia che diventa madre e di una famiglia mancata il cui terribile passato è la pietra oracolare che preannuncia la possibilità di un futuro migliore.
Lo consiglio a tutte le persone che in un romanzo cercano la chiave dei rapporti umani e l'emozione di scoprire che vecchi o giovani, di una nazionalità o un'altra siamo tutti legati da un'instancabile ricerca della felicità.
Ogni volta che ho amato qualcosa con un trasporto speciale, l'ho messo sotto chiave, nel baule delle cose migliori. E a forza di tenere nascosti i miei tesori, mi sono persino dimenticata di possederli.
La mia Australia
Il libro di Sally Morgan è uno di quei libri che ho imparato ad amare col tempo. La prima lettura non mi aveva convinta granché, poi a distanza di anni lo rilessi e me ne innamorai.continue)
Racconta la storia di una giovane aborigena che parte alla ricerca delle proprie radici nell’outback australiano. ... (
Il libro di Sally Morgan è uno di quei libri che ho imparato ad amare col tempo. La prima lettura non mi aveva convinta granché, poi a distanza di anni lo rilessi e me ne innamorai.
Racconta la storia di una giovane aborigena che parte alla ricerca delle proprie radici nell’outback australiano. La trama potrebbe assomigliare a quella del libro “Il cielo, la terra e quel che sta nel mezzo” di Marlo Morgan, ma sono due libri che non potrebbero essere più diversi.
“L’Australia” è un libro autobiografico, che racconta il vero viaggio della scrittrice in una terra che è sempre stata casa sua, ma che per tanto tempo le ha trasmesso l’impressione di non accettarla completamente. È la storia di Sally e della sua famiglia. La storia di un popolo e della sua terra.
Una storia la cui essenza è racchiusa in una semplice frase: “Che perdita avremmo subito se avessimo lasciato le cose come stavano.”
Il custode del faro
È un libro che ho amato più per lo stile che per la storia. La storia in sé è semplice, in certi punti sembra quasi una non-storia. Dopo aver letto altri libri della Winterson ho capito che questo è il suo punto di forza: la storia è al servizio delle parole e della loro poesia.continue)
È un libro che ... (
È un libro che ho amato più per lo stile che per la storia. La storia in sé è semplice, in certi punti sembra quasi una non-storia. Dopo aver letto altri libri della Winterson ho capito che questo è il suo punto di forza: la storia è al servizio delle parole e della loro poesia.
È un libro che non si legge per la storia in sè, ma per la sua essenza, la sua anima che l’autrice mostra attraverso i dialoghi e i pensieri della protagonista.
Parla di uno dei sentimenti più scontati e banalizzati della storia: l’amore. Ne parla come non se ne parla più e riesce a farlo con eleganza.
La chiamata del Daimon
Un saggio interessante che prova a leggere le opere di Kafka (e il suo stesso autore) da un punto di vista psicologico. Forse verso la fine sembra un po' ripetersi, ma offre delle intuizioni che lasciano il segno.
"Nessuno si cura di me" è una frase che sento ripetere molto spesso dai miei pazienti ... (continue)
Un saggio interessante che prova a leggere le opere di Kafka (e il suo stesso autore) da un punto di vista psicologico. Forse verso la fine sembra un po' ripetersi, ma offre delle intuizioni che lasciano il segno.
"Nessuno si cura di me" è una frase che sento ripetere molto spesso dai miei pazienti e per la quale, in molti casi, c'è una sola, amara risposta: "Nessuno ha cura degli altri". La sensazione di esser abbandonati non nasce dalla mancanza delle persone intorno a noi, non nasce dall'assenza del sorriso, dall'assenza di un volto sul quale è scolpito l'interesse per la nostra vita. L'abbandono è dentro e contro di esso non si combatte attraverso una incongrua ricerca di solidarietà.
Coraline
Un libro per bambini che si fa leggere anche dagli adulti: semplice e accattivante è da leggere tutto in un sorso.