E' l'esordio di una giovane scrittrice quindi penso meriti un'occhio di riguardo: un romanzo chick lit simpatico e accattivante nel quale la protagonista, Melissa, cerca di sopravvivere tra un datore di lavoro impossibile e le aspettative altrui sulla sua vita sentimentale e non. Storia intrigante e
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E' l'esordio di una giovane scrittrice quindi penso meriti un'occhio di riguardo: un romanzo chick lit simpatico e accattivante nel quale la protagonista, Melissa, cerca di sopravvivere tra un datore di lavoro impossibile e le aspettative altrui sulla sua vita sentimentale e non. Storia intrigante e dall'ottimo ritmo. Unico punto dolente l'editing: temo che la casa editrice non abbia fatto il suo dovere perché con un buon editing lo stile della Depaoli ne avrebbe guadagnato in incisività. Inoltre, tanti, troppi errori nel testo che rallentano e distraggono la lettura. Non sarebbe comunque giusto penalizzare l'autrice per gli errori dell'editore, quindi do 4 stelline al romanzo e mi riservo di affibiarne 1 all'edizione.
È un libro che si legge tutto insieme, non perché mozzi il fiato ma per la sua capacità di trascinare il lettore con sé fino all’ultima pagina. È un romanzo introspettivo, a tratti psicologico e l’ho apprezzato perché descrive un interessante spaccato di vita che copre diversi tipi di amore: quello
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È un libro che si legge tutto insieme, non perché mozzi il fiato ma per la sua capacità di trascinare il lettore con sé fino all’ultima pagina. È un romanzo introspettivo, a tratti psicologico e l’ho apprezzato perché descrive un interessante spaccato di vita che copre diversi tipi di amore: quello romantico, che si vorrebbe durasse per sempre; quello che non si riesce a vivere pienamente; quello che esplora e prova ad esprimersi.
Lo stile dell’autrice è apprezzabile perché limpido e avvolgente, arriva al cuore di ogni personaggio e lo avvicina a quello del lettore. Si notano alcuni difetti riconducibili all’inesperienza dell’esordiente come l’uso di uno stesso registro narrativo per tutte le voci narranti che finiscono quindi per uniformarsi. Niente che però l’esperienza non possa correggere.
Facciamo finta che sia per sempre è una storia triste, come ne accadono ogni giorno, e la prima impressione potrebbe essere quella di leggervi un finale pessimista. Di sicuro non ci si trova di fronte a un lieto fine, ma secondo me ha un suo particolare pregio: l’autrice ci mostra che, nonostante tutto, una strada da percorrere si trova sempre. Una strada che è sempre del tutto personale e adatta a noi.
Uno dei più interessanti e originali testi di Erich Fromm. La tesi presentata nel libro afferma che “l'uomo d'oggi ha raggiunto la libertà, ma non riesce a usarla per realizzare completamente se stesso, anzi, la libertà sembra averlo reso fragile e impotente”. Una lucida e dettagliata anal
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Uno dei più interessanti e originali testi di Erich Fromm. La tesi presentata nel libro afferma che “l'uomo d'oggi ha raggiunto la libertà, ma non riesce a usarla per realizzare completamente se stesso, anzi, la libertà sembra averlo reso fragile e impotente”. Una lucida e dettagliata analisi sul concetto di libertà nell’epoca contemporanea e la sua trasformazione nel corso della storia. Fromm analizza i meccanismi di fuga attuati dagli esseri umani per evitare paure ancestrali come la solitudine e afferma che senza comunicazione e consapevolezza di noi stessi non riusciremo mai ad accettare l’enorme responsabilità che deriva dall’essere liberi.
Può una storia che dovrebbe far paura insegnare i buoni sentimenti? Hazel è una bambina di otto anni con qualche problema a gestire la rabbia e a farsi degli amici. I genitori partono per una vacanza di due settimane e lei si ritrova a convivere con la dispotica zia Eugenia e il timido cugino Isamba
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Può una storia che dovrebbe far paura insegnare i buoni sentimenti? Hazel è una bambina di otto anni con qualche problema a gestire la rabbia e a farsi degli amici. I genitori partono per una vacanza di due settimane e lei si ritrova a convivere con la dispotica zia Eugenia e il timido cugino Isambard nel loro vecchio e decadente maniero.
Lo stile semplice e verosimile è uno dei pregi del romanzo, accanto all’originalità della storia che pur essendo destinata a un pubblico molto giovane non risulta mai banale o scontata.
Come posso farcela
E' l'esordio di una giovane scrittrice quindi penso meriti un'occhio di riguardo: un romanzo chick lit simpatico e accattivante nel quale la protagonista, Melissa, cerca di sopravvivere tra un datore di lavoro impossibile e le aspettative altrui sulla sua vita sentimentale e non.continue)
Storia intrigante e ... (
E' l'esordio di una giovane scrittrice quindi penso meriti un'occhio di riguardo: un romanzo chick lit simpatico e accattivante nel quale la protagonista, Melissa, cerca di sopravvivere tra un datore di lavoro impossibile e le aspettative altrui sulla sua vita sentimentale e non.
Storia intrigante e dall'ottimo ritmo. Unico punto dolente l'editing: temo che la casa editrice non abbia fatto il suo dovere perché con un buon editing lo stile della Depaoli ne avrebbe guadagnato in incisività. Inoltre, tanti, troppi errori nel testo che rallentano e distraggono la lettura. Non sarebbe comunque giusto penalizzare l'autrice per gli errori dell'editore, quindi do 4 stelline al romanzo e mi riservo di affibiarne 1 all'edizione.
Coraline
Un libro per bambini che si fa leggere anche dagli adulti: semplice e accattivante è da leggere tutto in un sorso.
Facciamo finta che sia per sempre
È un libro che si legge tutto insieme, non perché mozzi il fiato ma per la sua capacità di trascinare il lettore con sé fino all’ultima pagina.continue)
È un romanzo introspettivo, a tratti psicologico e l’ho apprezzato perché descrive un interessante spaccato di vita che copre diversi tipi di amore: quello ... (
È un libro che si legge tutto insieme, non perché mozzi il fiato ma per la sua capacità di trascinare il lettore con sé fino all’ultima pagina.
È un romanzo introspettivo, a tratti psicologico e l’ho apprezzato perché descrive un interessante spaccato di vita che copre diversi tipi di amore: quello romantico, che si vorrebbe durasse per sempre; quello che non si riesce a vivere pienamente; quello che esplora e prova ad esprimersi.
Lo stile dell’autrice è apprezzabile perché limpido e avvolgente, arriva al cuore di ogni personaggio e lo avvicina a quello del lettore.
Si notano alcuni difetti riconducibili all’inesperienza dell’esordiente come l’uso di uno stesso registro narrativo per tutte le voci narranti che finiscono quindi per uniformarsi. Niente che però l’esperienza non possa correggere.
Facciamo finta che sia per sempre è una storia triste, come ne accadono ogni giorno, e la prima impressione potrebbe essere quella di leggervi un finale pessimista. Di sicuro non ci si trova di fronte a un lieto fine, ma secondo me ha un suo particolare pregio: l’autrice ci mostra che, nonostante tutto, una strada da percorrere si trova sempre. Una strada che è sempre del tutto personale e adatta a noi.
Fuga dalla libertà
Uno dei più interessanti e originali testi di Erich Fromm.continue)
La tesi presentata nel libro afferma che “l'uomo d'oggi ha raggiunto la libertà, ma non riesce a usarla per realizzare completamente se stesso, anzi, la libertà sembra averlo reso fragile e impotente”.
Una lucida e dettagliata anal ... (
Uno dei più interessanti e originali testi di Erich Fromm.
La tesi presentata nel libro afferma che “l'uomo d'oggi ha raggiunto la libertà, ma non riesce a usarla per realizzare completamente se stesso, anzi, la libertà sembra averlo reso fragile e impotente”.
Una lucida e dettagliata analisi sul concetto di libertà nell’epoca contemporanea e la sua trasformazione nel corso della storia.
Fromm analizza i meccanismi di fuga attuati dagli esseri umani per evitare paure ancestrali come la solitudine e afferma che senza comunicazione e consapevolezza di noi stessi non riusciremo mai ad accettare l’enorme responsabilità che deriva dall’essere liberi.
Gli incubi di Hazel
Può una storia che dovrebbe far paura insegnare i buoni sentimenti?continue)
Hazel è una bambina di otto anni con qualche problema a gestire la rabbia e a farsi degli amici. I genitori partono per una vacanza di due settimane e lei si ritrova a convivere con la dispotica zia Eugenia e il timido cugino Isamba ... (
Può una storia che dovrebbe far paura insegnare i buoni sentimenti?
Hazel è una bambina di otto anni con qualche problema a gestire la rabbia e a farsi degli amici. I genitori partono per una vacanza di due settimane e lei si ritrova a convivere con la dispotica zia Eugenia e il timido cugino Isambard nel loro vecchio e decadente maniero.
Lo stile semplice e verosimile è uno dei pregi del romanzo, accanto all’originalità della storia che pur essendo destinata a un pubblico molto giovane non risulta mai banale o scontata.