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All books
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- La stanza del male (262)
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By Jerker Eriksson, Håkan Axlander Sundquist -
Reading since Sep 18, 2011
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- Il messaggero dell'angelo (248)
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By Heather Killough-Walden -
Finished on Nov 1, 2012 




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La Famigl-
ia Trapp -
- La Famiglia Trapp (62)
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By Maria Augusta Trapp -
Finished on Oct 28, 2012 




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La Famigl-
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- Nord e Sud (500)
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By Elizabeth Gaskell -
Finished on Oct 25, 2012 




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- L'eleganza del riccio (31705)
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By Muriel Barbery -
Finished on Oct 18, 2012 




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Non posso dire che sia un romanzo brutto, forse semplicemente mi aspettavo tutt'altro o forse non era il genere di lettura che desideravo in quel momento. L'idea di base è originale, senz'altro, e la protagonista, la portinaia Renée Michel è senz'altro il personaggio più riuscito del libro, poliedri ... (
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Oct 26, 2012 |
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- Il ventaglio indiano (84)
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By Victoria Holt -
Finished on Oct 13, 2012 




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Leggendo la quarta di copertina mi immaginavo un romanzo molto più interessante, una miscela di romanticismo e mistero, con l'aggiunta dell'indiscutibile fascino dell'India, dove si svolge parte della storia. Buonissime quindi le premesse, così come alcuni spunti di base dell'autrice. Peccato però c ... (
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Oct 26, 2012 |
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- L'albero degli amanti perduti (186)
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By Santa Montefiore -
Finished on Oct 11, 2012 




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Il titolo del romanzo di Santa Montefiore riesce a riassumere in tre parole la trama del romanzo: c'è un albero tipico della pampa argentina, l'ombu, che per i due giovani protagonisti - Sofia e Santiago - è una sorta di "albero dei desideri"; ci sono i due amanti, che sono loro: giovani, affiatati, ... (
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Oct 15, 2012 |
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- Fai bei sogni (8660)
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By Massimo Gramellini -
Finished on Oct 8, 2012 




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Davvero un piccolo tesoro. Una di quelle storie che ti fanno emozionare, tra lacrime e sorrisi, e ti ritrovi a "vivere" il libro, anziché semplicemente leggerlo. Sarò sincera, pur essendo uscito da mesi per quanto mi riguarda era passato praticamente inosservato, vuoi perché la copertina non ha mai ... (
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Oct 15, 2012 |
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- Bitterblue (171)
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By Kristin Cashore -
Finished on Oct 5, 2012 




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IL TITOLO: Nulla da dire, come il primo romanzo della trilogia, Fire, anche quest'ultimo si concentra sulla figura della protagonista. Bitterblue, per l'appunto. Non critico quindi la scelta utilizzare il nome della protagonista come titolo del libro, ma piuttosto la scelta del nome in sé, che since ... (
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Oct 12, 2012 |
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- La melodia del vento (150)
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By Ellen Block -
Finished on Oct 4, 2012 




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Con questo romanzo - sicuramente all'altezza del suo predecessore - Ellen Block si ritaglia definitivamente uno spazio tra gli autori di tutto rispetto. Un racconto forse non sei più avvincenti, ma certamente ricco di tutti quegli elementi capaci di impreziosire una storia, donandole quel tocco di ... (
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Oct 9, 2012 |
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- Un bacio dagli abissi (343)
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By Anne Greenwood Brown -
Finished on Oct 3, 2012 




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E fu così che il tanto promesso tritone assassino si rivelò essere un sirenetto insulso... -
IL TITOLO: Passino gli abissi, ma ci sono alcune parole ormai trite e ritrite che dovrebbero proprio sparire dal titolo di un libro. Una di queste è sicuramente "bacio". Nell'insieme, poi, "Un bacio dagli abissi" ha un non so che di ridicolo e banale (avrei di gran lunga preferito la traduzione lett ... (
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Oct 4, 2012 |
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- Avevano spento anche la luna (1374)
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By Ruta Sepetys -
Finished on Oct 3, 2012 




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IL TITOLO: Rende bene l'idea, anche se avrei preferito qualcosa di diverso. Si discosta molto dal titolo originale (Between shades of grey, in italiano Tra sfumature di grigio) ma forse questo è un bene, perché parlare di sfumature di grigio in questo periodo non invita decisamente alla lettura, alm ... (
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Oct 4, 2012 |
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- Sopravvissuta (32)
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By Fulvia Degl'Innocenti -
Finished on Oct 29, 2011 




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- Le emozioni difettose (244)
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By Laurie H. Anderson -
Finished on Oct 10, 2011 




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2 people find this helpful ***
This comment contains spoilers! *** 



Un romanzo incentrato sulle emozioni: scritte, descritte, ma ben poco trasmesse al lettore. Una prova un po' sottotono, per un'autrice che può mirare certamente più in alto. -
“Le emozioni difettose” è il secondo romanzo che leggo di Laurie H. Anderson, autrice che ho conosciuto e apprezzato tempo fa grazie a un altro suo libro, Wintergirls. Una scrittrice insolita, forte di uno stile tutto suo e capace di affrontare in modo del tutto singolare temi delicati e importanti, ... (
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Oct 31, 2011 |
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- Starcrossed (863)
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By Josephine Angelini -
Finished on Oct 5, 2011 




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2 people find this helpful ***
This comment contains spoilers! *** 



Più che un libro da amare o odiare, un buon romanzo che segna l'inizio di una saga adolescenziale legata all'affascinante e intramontabile mitologia greca. -
“Starcrossed” è un romanzo che ha indubbiamente fatto parlare molto di sé, nel bene e nel male. Prima di leggerlo ero divisa tra la speranza di trovarvi un piccolo capolavoro e il timore dell’ennesima e cocente delusione. Mi aspettavo di prenderlo di petto, bianco o nero, bello o brutto… per la ser ... (
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Oct 6, 2011 |
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Il messaggero dell'angelo
Dare un giudizio negativo a un libro acquistato è un conto, darlo a un libro "regalato" e praticamente richiesto perché "ispirava tanto", è cosa ben più difficile. Ma, onestamente, non posso proprio farne a meno - a costo di dovermeli comprare tutti di tasca mia in futuro - perché concedere più di ... (continue)
Dare un giudizio negativo a un libro acquistato è un conto, darlo a un libro "regalato" e praticamente richiesto perché "ispirava tanto", è cosa ben più difficile. Ma, onestamente, non posso proprio farne a meno - a costo di dovermeli comprare tutti di tasca mia in futuro - perché concedere più di due stelline a questo romanzo significherebbe sminuire tutte le letture a cui ho dato un voto superiore.
Lettura deludente, credo si sia intuito, e non saprei in che altro modo descriverla. Premetto che non ho letto il volume precedente e, a conti fatti, devo concludere che è stato un bene.
E' un romanzo che sa molto di già visto, rivisto e stravisto, nel quale l'autrice si aggrappa alla figura dell'arcangelo perché... Boh, probabilmente solo perché suonava bene il nome. Il protagonista - Gabriele - è lontano anni luce da qualsiasi idea o interpretazione dell'omonimo Serafino, così come i suoi fratelli. Sono più che altro degli umani, anche un po' privi di carattere, che giocano a fare gli ex arcangeli millenari, di cui hanno conservato strabilianti poteri: potrebbero tranquillamente passare per dei piccoli Superman approdati sulla Terra, insomma. Una caratterizzazione davvero superficiale, scontata e stereotipata.
Il modo in cui l'autrice forza gli eventi appare evidente fin dalle prime pagine, da questo improvviso viaggio di Juliette, che l'autrice non sa più come giustificare fornendo informazioni a raffica che hanno solo l'effetto di sottolineare ulteriormente quanto la narrazione sia costretta, povera di naturalezza e volta solo ad ottenere la possibilità di inscenare incontri e scontri.
Tornando ai protagonisti, se Gabriele è poco credibile, Juliette non lo è del tutto. In quanto Cherubina anche la giovane donzella è dotata di alcuni poteri, ma non essendo consapevole della propria natura li utilizza involontariamente. E' in grado di guarire e scatenare tempeste di fulmini ma... ops, sarò stata proprio io? O è un sogno? Ah, questo arcangelo mi sta dicendo che sono una Cherubina... Allora è tutto a posto...
Se poi vogliamo essere pignoli, c'è da chiedersi come mai questi arcangeli abbiano vagato in lungo e in largo cercando le loro dolci metà per secoli e secoli, se poi queste saltano fuori come funghi praticamente nello stesso momento (se non erro il primo romanzo non è ambientato in un'altra epoca, e so per certo che il prossimo sarà praticamente contemporaneo a quest'ultimo). A voler essere ancora più pignoli, si potrebbero elencare una serie di situazioni che davvero non reggono. E' rischioso affibbiare poteri a destra e manca, perché poi molte scene mancano di coerenza e il lettore si trova inevitabilmente a chiedersi: ma c'era bisogno di fare tutto questo casino? Se davvero ha questo potere, in quella determinata situazione non poteva semplicemente...
Sì, i nostri eroi avrebbero potuto "semplicemente" fare molte cose, e in molte occasioni, solo che poi l'autrice come faceva a infilare nel romanzo le scenette che aveva in mente?
Tutte considerazioni, queste, che forse suonano troppo esigenti di fronte a un romanzo di così poche pretese. E' una lettura che costringe il lettore a mettere i propri neuroni a nanna, e a seguire diligentemente il percorso narrativo voluto e imposto dall'autrice, sebbene spesso e volentieri questo non coincida con il normale pensiero logico.
C'è solo una cosa a mio avviso apprezzabile... Positiva se considerata singolarmente, ennesimo difetto del libro se vista nell'insieme. Si tratta di un personaggio, Azrael, ovvero l'Angelo della Morte, che di fatto ruba praticamente la scena al povero e insipido Gabriele. Circondato da un alone oscuro e misterioso dovuto al suo compito in passato, trasformato nel capostipite della specie vampira, Azrael si presenta come la più riuscita tra le creature targate Killough-Walden. Quasi spiace vederlo sprecato in una storia così insulsa, dove il suo fascino riesce a regalare al lettore solo qualche stralcio veramente interessante e piacevole. Dei quattro Arcangeli è davvero l'unico che si salva, l'unico che vorrei seguire nei panni del protagonista, cosa che so per certo accadrà nel prossimo romanzo, la cui pubblicazione se non sbaglio è prevista a breve. Come faccio a saperlo? Beh, l'autrice - che in quanto a fantasia brilla come un faro spento nella notte - ha superato sé stessa nell'effetto "coincidenza delle coincidenze" e sul finale butta lì una cosuccia che definire improbabile - se non impossibile - è dir poco. Non aggiungo altro per non spoilerare, ma è davvero di una banalità indicibile.
Bocciato questo romanzo senza la minima esitazione, ora il dilemma è un altro: leggere o non leggere il successivo? Perché Azrael in sé merita (siamo sicuri sicuri sia nato dall'immaginazione - scarsa - dell'autrice?), ma il rischio di ritrovarselo ridicolizzato in una storia piatta e superficiale è abbastanza elevato. Staremo un po' a vedere...
Fonte: www.sfogliando.com Sfogliando: Recensione: "Il messaggero dell'angelo" di Heather Killough-Walden http://www.sfogliando.com/2012/11/recensione-il-messagg…