Rimane uno dei miei libri preferiti, letto per la prima volta non molti anni fa. Avevo precedentemente letto Cime Tempestose, dell'altra Bronte, ma sono venuta a conoscenza dell'esistenza di Jane Eyre solo quando sono incappata nell'omonimo film di Zeffirelli. Come spesso accade il libro si è rivela
... (continue)
Rimane uno dei miei libri preferiti, letto per la prima volta non molti anni fa. Avevo precedentemente letto Cime Tempestose, dell'altra Bronte, ma sono venuta a conoscenza dell'esistenza di Jane Eyre solo quando sono incappata nell'omonimo film di Zeffirelli. Come spesso accade il libro si è rivelato ancora più bello, ricco di altri eventi che la pellicola di due ore aveva dovuto tagliare. Lo stile, le sfumature, la caratterizzazione dei personaggi, le descrizioni di un mondo che oggi ci appare veramente lontano e la storia stessa, narrata in prima persona, rendono questo libro una piccola perla, che merita senz'altro di essere letta.
Che dire...una delusione. Non tanto grande, perchè fin dall'inizio non mi aspettavo un capolavoro. Libro letto sul traghetto, dove la lettura particolarmente noiosa conciliava tremendamente il sonno. Non credo leggerò altri libri di questa autrice, il suo stile non mi convince per niente. Il raccont
... (continue)
Che dire...una delusione. Non tanto grande, perchè fin dall'inizio non mi aspettavo un capolavoro. Libro letto sul traghetto, dove la lettura particolarmente noiosa conciliava tremendamente il sonno. Non credo leggerò altri libri di questa autrice, il suo stile non mi convince per niente. Il racconto non è per niente fluido, ci sono frasi che sembrano un po' infilate a caso, la narrazione sembra procedere a singhiozzo (o l'autrice non è particolarmente portata, oppure chi ha tradotto il libro non conosceva bene la lingua). La storia stessa è piuttosto banale, senza spunti avvincenti, e in alcuni tratti poco credibile. Decisamente da scartare.
Libro abbastanza pesantino, soprattutto considerato che è ispirato a una storia vera. Non posso dire che è uno dei miei libri preferiti, proprio per le tematiche affrontate, ma senza ombra di dubbio è ben scritto e altrettanto ben confezionato. Nulla da ridire sull'autrice, dunque. Ma la storia
... (continue)
Libro abbastanza pesantino, soprattutto considerato che è ispirato a una storia vera. Non posso dire che è uno dei miei libri preferiti, proprio per le tematiche affrontate, ma senza ombra di dubbio è ben scritto e altrettanto ben confezionato. Nulla da ridire sull'autrice, dunque. Ma la storia narrata, ripeto, sconvolge non poco. Bambini e abusi, spesso raccontati attraverso le parole delle vittime stesse, dove i fatti vengono esternati in un modo che rende tutto ancora più agghiacciante. Non sono confessioni chiare e limpide, ma spesso dei piccoli accenni, che devono essere interpretati, capiti, visti con gli occhi di un bambino che però bambino non è più. Non è un libro da leggere così, per passatempo, ma merita una più profonda riflessione.
Piccola collana composta da otto volumi. Il primo l'ho letto all'età di undici anni, e credo sia proprio quella l'età migliore per leggere la saga di "Vampiretto". Partita dal secondo libro "Vampiretto cambia casa" (Il primo non era al momento disponibile), sono rimasta così rapita dalla storia dell
... (continue)
Piccola collana composta da otto volumi. Il primo l'ho letto all'età di undici anni, e credo sia proprio quella l'età migliore per leggere la saga di "Vampiretto". Partita dal secondo libro "Vampiretto cambia casa" (Il primo non era al momento disponibile), sono rimasta così rapita dalla storia dell'amicizia tra il piccolo vampiro Rudiger Von Schlotterstein e il ragazzino umano Anton, da divorare presto anche i restanti libri. Sono libri che parlano di amicizia, prime infatuazioni, di cripte e cimiteri, di voli notturni avvolti da laceri mantelli, di prozie sanguinarie e custodi ammazzavampiri. Unico neo, la collana ormai è piuttosto datata e perciò difficilmente reperibile (sono riuscita a trovare il famoso numero uno soltanto pochi anni fa), ed è forse il gruppetto di libri a cui sono più affezionata, tra quelli letti da piccola. Ovviamente, li consiglio caldamente!
Piccola collana composta da otto volumi. Il primo l'ho letto all'età di undici anni, e credo sia proprio quella l'età migliore per leggere la saga di "Vampiretto". Partita dal secondo libro "Vampiretto cambia casa" (Il primo non era al momento disponibile), sono rimasta così rapita dalla storia dell
... (continue)
Piccola collana composta da otto volumi. Il primo l'ho letto all'età di undici anni, e credo sia proprio quella l'età migliore per leggere la saga di "Vampiretto". Partita dal secondo libro "Vampiretto cambia casa" (Il primo non era al momento disponibile), sono rimasta così rapita dalla storia dell'amicizia tra il piccolo vampiro Rudiger Von Schlotterstein e il ragazzino umano Anton, da divorare presto anche i restanti libri. Sono libri che parlano di amicizia, prime infatuazioni, di cripte e cimiteri, di voli notturni avvolti da laceri mantelli, di prozie sanguinarie e custodi ammazzavampiri. Unico neo, la collana ormai è piuttosto datata e perciò difficilmente reperibile (sono riuscita a trovare il famoso numero uno soltanto pochi anni fa), ed è forse il gruppetto di libri a cui sono più affezionata, tra quelli letti da piccola. Ovviamente, li consiglio caldamente!
Jane Eyre
Rimane uno dei miei libri preferiti, letto per la prima volta non molti anni fa. Avevo precedentemente letto Cime Tempestose, dell'altra Bronte, ma sono venuta a conoscenza dell'esistenza di Jane Eyre solo quando sono incappata nell'omonimo film di Zeffirelli. Come spesso accade il libro si è rivela ... (continue)
Rimane uno dei miei libri preferiti, letto per la prima volta non molti anni fa. Avevo precedentemente letto Cime Tempestose, dell'altra Bronte, ma sono venuta a conoscenza dell'esistenza di Jane Eyre solo quando sono incappata nell'omonimo film di Zeffirelli. Come spesso accade il libro si è rivelato ancora più bello, ricco di altri eventi che la pellicola di due ore aveva dovuto tagliare. Lo stile, le sfumature, la caratterizzazione dei personaggi, le descrizioni di un mondo che oggi ci appare veramente lontano e la storia stessa, narrata in prima persona, rendono questo libro una piccola perla, che merita senz'altro di essere letta.
La luce sull'acqua
Che dire...una delusione. Non tanto grande, perchè fin dall'inizio non mi aspettavo un capolavoro. Libro letto sul traghetto, dove la lettura particolarmente noiosa conciliava tremendamente il sonno. Non credo leggerò altri libri di questa autrice, il suo stile non mi convince per niente. Il raccont ... (continue)
Che dire...una delusione. Non tanto grande, perchè fin dall'inizio non mi aspettavo un capolavoro. Libro letto sul traghetto, dove la lettura particolarmente noiosa conciliava tremendamente il sonno. Non credo leggerò altri libri di questa autrice, il suo stile non mi convince per niente. Il racconto non è per niente fluido, ci sono frasi che sembrano un po' infilate a caso, la narrazione sembra procedere a singhiozzo (o l'autrice non è particolarmente portata, oppure chi ha tradotto il libro non conosceva bene la lingua). La storia stessa è piuttosto banale, senza spunti avvincenti, e in alcuni tratti poco credibile.
Decisamente da scartare.
Una bambina e gli spettri
Libro abbastanza pesantino, soprattutto considerato che è ispirato a una storia vera. Non posso dire che è uno dei miei libri preferiti, proprio per le tematiche affrontate, ma senza ombra di dubbio è ben scritto e altrettanto ben confezionato. Nulla da ridire sull'autrice, dunque.continue)
Ma la storia ... (
Libro abbastanza pesantino, soprattutto considerato che è ispirato a una storia vera. Non posso dire che è uno dei miei libri preferiti, proprio per le tematiche affrontate, ma senza ombra di dubbio è ben scritto e altrettanto ben confezionato. Nulla da ridire sull'autrice, dunque.
Ma la storia narrata, ripeto, sconvolge non poco. Bambini e abusi, spesso raccontati attraverso le parole delle vittime stesse, dove i fatti vengono esternati in un modo che rende tutto ancora più agghiacciante. Non sono confessioni chiare e limpide, ma spesso dei piccoli accenni, che devono essere interpretati, capiti, visti con gli occhi di un bambino che però bambino non è più.
Non è un libro da leggere così, per passatempo, ma merita una più profonda riflessione.
Vampiretto
Piccola collana composta da otto volumi. Il primo l'ho letto all'età di undici anni, e credo sia proprio quella l'età migliore per leggere la saga di "Vampiretto". Partita dal secondo libro "Vampiretto cambia casa" (Il primo non era al momento disponibile), sono rimasta così rapita dalla storia dell ... (continue)
Piccola collana composta da otto volumi. Il primo l'ho letto all'età di undici anni, e credo sia proprio quella l'età migliore per leggere la saga di "Vampiretto". Partita dal secondo libro "Vampiretto cambia casa" (Il primo non era al momento disponibile), sono rimasta così rapita dalla storia dell'amicizia tra il piccolo vampiro Rudiger Von Schlotterstein e il ragazzino umano Anton, da divorare presto anche i restanti libri. Sono libri che parlano di amicizia, prime infatuazioni, di cripte e cimiteri, di voli notturni avvolti da laceri mantelli, di prozie sanguinarie e custodi ammazzavampiri.
Unico neo, la collana ormai è piuttosto datata e perciò difficilmente reperibile (sono riuscita a trovare il famoso numero uno soltanto pochi anni fa), ed è forse il gruppetto di libri a cui sono più affezionata, tra quelli letti da piccola. Ovviamente, li consiglio caldamente!
Vampiretto in campagna
Piccola collana composta da otto volumi. Il primo l'ho letto all'età di undici anni, e credo sia proprio quella l'età migliore per leggere la saga di "Vampiretto". Partita dal secondo libro "Vampiretto cambia casa" (Il primo non era al momento disponibile), sono rimasta così rapita dalla storia dell ... (continue)
Piccola collana composta da otto volumi. Il primo l'ho letto all'età di undici anni, e credo sia proprio quella l'età migliore per leggere la saga di "Vampiretto". Partita dal secondo libro "Vampiretto cambia casa" (Il primo non era al momento disponibile), sono rimasta così rapita dalla storia dell'amicizia tra il piccolo vampiro Rudiger Von Schlotterstein e il ragazzino umano Anton, da divorare presto anche i restanti libri. Sono libri che parlano di amicizia, prime infatuazioni, di cripte e cimiteri, di voli notturni avvolti da laceri mantelli, di prozie sanguinarie e custodi ammazzavampiri.
Unico neo, la collana ormai è piuttosto datata e perciò difficilmente reperibile (sono riuscita a trovare il famoso numero uno soltanto pochi anni fa), ed è forse il gruppetto di libri a cui sono più affezionata, tra quelli letti da piccola. Ovviamente, li consiglio caldamente!