Piccola collana composta da otto volumi. Il primo l'ho letto all'età di undici anni, e credo sia proprio quella l'età migliore per leggere la saga di "Vampiretto". Partita dal secondo libro "Vampiretto cambia casa" (Il primo non era al momento disponibile), sono rimasta così rapita dalla storia dell
... (continue)
Piccola collana composta da otto volumi. Il primo l'ho letto all'età di undici anni, e credo sia proprio quella l'età migliore per leggere la saga di "Vampiretto". Partita dal secondo libro "Vampiretto cambia casa" (Il primo non era al momento disponibile), sono rimasta così rapita dalla storia dell'amicizia tra il piccolo vampiro Rudiger Von Schlotterstein e il ragazzino umano Anton, da divorare presto anche i restanti libri. Sono libri che parlano di amicizia, prime infatuazioni, di cripte e cimiteri, di voli notturni avvolti da laceri mantelli, di prozie sanguinarie e custodi ammazzavampiri. Unico neo, la collana ormai è piuttosto datata e perciò difficilmente reperibile (sono riuscita a trovare il famoso numero uno soltanto pochi anni fa), ed è forse il gruppetto di libri a cui sono più affezionata, tra quelli letti da piccola. Ovviamente, li consiglio caldamente!
Questo libro mi ha lasciata alquanto perplessa. Ricordo di averlo visto sullo scaffale delle novità, e adorando io Baricco non ci ho pensato due volte a prenderlo. Ma paragonato agli altri capolavori dello scrittore, di sicuro non regge. Corto (troppo corto) ed estremamente confuso. Certo, lo s
... (continue)
Questo libro mi ha lasciata alquanto perplessa. Ricordo di averlo visto sullo scaffale delle novità, e adorando io Baricco non ci ho pensato due volte a prenderlo. Ma paragonato agli altri capolavori dello scrittore, di sicuro non regge. Corto (troppo corto) ed estremamente confuso. Certo, lo stile è il suo, inconfondibile. Tuttavia la storia non coinvolge come Seta o Novecento. Ci sono alcuni passaggi interessanti, d'accordo, ma purtroppo giunti all'ultima pagina resta una strana sensazione adosso. Ci si chiede inevitabilmente "E quindi?" senza neanche sapere bene il motivo. L'ho letto perchè scritto da lui, lo tengo in libreria in quanto ho tutti i suoi titoli, ma di sicuro non è un libro che mi verrà voglia di leggere una seconda volta.
Uno dei miei libri preferiti, non solo di questo autore ma anche in generale.Una sessantina di paginette, forse anche meno, che si leggono nell'arco di un paio d'ore ma che non si dimenticano tanto facilmente. A voler citare le parti migliori, occorrerebbe iniziare dalla prima pagina e andare avanti
... (continue)
Uno dei miei libri preferiti, non solo di questo autore ma anche in generale.Una sessantina di paginette, forse anche meno, che si leggono nell'arco di un paio d'ore ma che non si dimenticano tanto facilmente. A voler citare le parti migliori, occorrerebbe iniziare dalla prima pagina e andare avanti fino all'ultima. Ottima la trama, interessante, per niente banale. Lo stile di Baricco poi è inconfondibile, lo adoro. Questa è la storia di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento. In questo nome, c'è praticamente già tutto. Ed è anche la storia di un pianista straordinario, di un giovane inesistente, di un sognatore. Un uomo che il mondo lo ha visto da lontano, lo ha assaporato, studiato, vissuto...ma sempre a piccole dosi, un poco per volta. Un uomo che ha fatto della musica la sua vita, perchè nella sua musica raccontava la vita degli altri. Vedere attraverso gli occhi di mille persone, deliziarsi con i profumi e gli odori di luoghi mai visitati. Novecento è tutto questo. E molto, molto altro.
Forse quello che ho preferito, tra tutti i libri di Anita Blake. Continuo a pensare che abbia tirato per le lunghe il triangolo Richard-Anita-JeanClaude, che secondo me meritava di essere definitivamente risolto tipo al secondo o terzo libro. Ma, tifando io per il vampiro, questo libri - soprattutto
... (continue)
Forse quello che ho preferito, tra tutti i libri di Anita Blake. Continuo a pensare che abbia tirato per le lunghe il triangolo Richard-Anita-JeanClaude, che secondo me meritava di essere definitivamente risolto tipo al secondo o terzo libro. Ma, tifando io per il vampiro, questo libri - soprattutto nella parte finale - non poteva non piacermi.
Vampiretto in pericolo
Piccola collana composta da otto volumi. Il primo l'ho letto all'età di undici anni, e credo sia proprio quella l'età migliore per leggere la saga di "Vampiretto". Partita dal secondo libro "Vampiretto cambia casa" (Il primo non era al momento disponibile), sono rimasta così rapita dalla storia dell ... (continue)
Piccola collana composta da otto volumi. Il primo l'ho letto all'età di undici anni, e credo sia proprio quella l'età migliore per leggere la saga di "Vampiretto". Partita dal secondo libro "Vampiretto cambia casa" (Il primo non era al momento disponibile), sono rimasta così rapita dalla storia dell'amicizia tra il piccolo vampiro Rudiger Von Schlotterstein e il ragazzino umano Anton, da divorare presto anche i restanti libri. Sono libri che parlano di amicizia, prime infatuazioni, di cripte e cimiteri, di voli notturni avvolti da laceri mantelli, di prozie sanguinarie e custodi ammazzavampiri.
Unico neo, la collana ormai è piuttosto datata e perciò difficilmente reperibile (sono riuscita a trovare il famoso numero uno soltanto pochi anni fa), ed è forse il gruppetto di libri a cui sono più affezionata, tra quelli letti da piccola. Ovviamente, li consiglio caldamente!
Senza sangue
Questo libro mi ha lasciata alquanto perplessa. Ricordo di averlo visto sullo scaffale delle novità, e adorando io Baricco non ci ho pensato due volte a prenderlo. Ma paragonato agli altri capolavori dello scrittore, di sicuro non regge.continue)
Corto (troppo corto) ed estremamente confuso. Certo, lo s ... (
Questo libro mi ha lasciata alquanto perplessa. Ricordo di averlo visto sullo scaffale delle novità, e adorando io Baricco non ci ho pensato due volte a prenderlo. Ma paragonato agli altri capolavori dello scrittore, di sicuro non regge.
Corto (troppo corto) ed estremamente confuso. Certo, lo stile è il suo, inconfondibile. Tuttavia la storia non coinvolge come Seta o Novecento. Ci sono alcuni passaggi interessanti, d'accordo, ma purtroppo giunti all'ultima pagina resta una strana sensazione adosso. Ci si chiede inevitabilmente "E quindi?" senza neanche sapere bene il motivo. L'ho letto perchè scritto da lui, lo tengo in libreria in quanto ho tutti i suoi titoli, ma di sicuro non è un libro che mi verrà voglia di leggere una seconda volta.
Novecento
Uno dei miei libri preferiti, non solo di questo autore ma anche in generale.Una sessantina di paginette, forse anche meno, che si leggono nell'arco di un paio d'ore ma che non si dimenticano tanto facilmente. A voler citare le parti migliori, occorrerebbe iniziare dalla prima pagina e andare avanti ... (continue)
Uno dei miei libri preferiti, non solo di questo autore ma anche in generale.Una sessantina di paginette, forse anche meno, che si leggono nell'arco di un paio d'ore ma che non si dimenticano tanto facilmente. A voler citare le parti migliori, occorrerebbe iniziare dalla prima pagina e andare avanti fino all'ultima. Ottima la trama, interessante, per niente banale. Lo stile di Baricco poi è inconfondibile, lo adoro.
Questa è la storia di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento. In questo nome, c'è praticamente già tutto. Ed è anche la storia di un pianista straordinario, di un giovane inesistente, di un sognatore. Un uomo che il mondo lo ha visto da lontano, lo ha assaporato, studiato, vissuto...ma sempre a piccole dosi, un poco per volta. Un uomo che ha fatto della musica la sua vita, perchè nella sua musica raccontava la vita degli altri. Vedere attraverso gli occhi di mille persone, deliziarsi con i profumi e gli odori di luoghi mai visitati. Novecento è tutto questo. E molto, molto altro.
Something Wonderful
Grazioso, ma di certo non uno dei migliori della McNaught. Per certi versi sa di già visto...
Il ballo della morte
***This comment contains spoilers! ***
Forse quello che ho preferito, tra tutti i libri di Anita Blake. Continuo a pensare che abbia tirato per le lunghe il triangolo Richard-Anita-JeanClaude, che secondo me meritava di essere definitivamente risolto tipo al secondo o terzo libro. Ma, tifando io per il vampiro, questo libri - soprattutto ... (continue)
Forse quello che ho preferito, tra tutti i libri di Anita Blake. Continuo a pensare che abbia tirato per le lunghe il triangolo Richard-Anita-JeanClaude, che secondo me meritava di essere definitivamente risolto tipo al secondo o terzo libro. Ma, tifando io per il vampiro, questo libri - soprattutto nella parte finale - non poteva non piacermi.