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libri_2008
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- Le Fiabe di Beda il Bardo (5366)
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By J.K. Rowling -
Finished on Dec 24, 2008
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- L'ultimo elfo (1719)
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By Silvana De Mari -
Finished on Dec 23, 2008 




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- Angeli ribelli (803)
- Gemma's Trilogy vol.2
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By Libba Bray -
Finished on Dec 7, 2008 




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- L'amore ai tempi del colera (14723)
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By Gabriel Garcia Marquez -
Finished on Dec 29, 2008 




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- Nessun dove (4445)
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By Neil Gaiman -
Finished on Nov 29, 2008 




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Nessun dove: La Londra che non c'è -
Dopo aver finito Pan mi è capitato casulamente tra le mani Nessun dove di Neil Gaiman. Uno strano e curioso caso. Perché anche Gaiman ambienta la sua storia in una grande metropoli, Londra in questo caso, rivedendola con occhi fantastici. La sua scelta è di prendere gli aspetti più brutti, segreti e ... (
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Jan 19, 2009 |
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- La prescelta e l'erede (1647)
- Kushiel trilogy vol. 2
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By Jacqueline Carey -
Finished on Dec 12, 2008 




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- Una grande e terribile bellezza (1299)
- Gemma's Trilogy vol.1
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By Libba Bray -
Finished on Dec 1, 2008 




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Una grande e terribile bellezza
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A quanto pare in America hanno coniato un'altra inutile e irritante dicitura per libri, di cui non sentivo il bisogno contrariamente a qualche casa editrice o a qualche genitore distratto e ansioso per le letture dei suoi giovani virgulti. Il termine è young adult. Apprezzate l’arguto ossimoro!<b ... (
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Jan 19, 2009 |
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- Pan (953)
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By Francesco Dimitri -
Finished on Nov 25, 2008 




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5 people find this helpful 



Pan: il Neil Gaiman italiano? -
Per una volta il paragone è venuto alla casa editrice e non a me, anche se ho letto Nessun dove subito dopo aver concluso Pan – ed entrambi i romanzi hanno in comune qualcosa, sì.
Concordo? In parte.
C’è da dire che Francesco Dimitri non si mette sulla scia di Gaiman ma sicuramente i due a ... (continue ) -
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Dec 23, 2008 |
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- Le notti di Salem (6033)
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By Stephen King -
Finished on Nov 13, 2008 




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- Carrie (4945)
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By Stephen King -
Finished on Oct 27, 2008 




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- Ogni cosa è illuminata (8542)
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By Jonathan Safran Foer -
Finished on Nov 10, 2008
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- Cronache dell'epoca Mu (85)
- Urania Fantasy 2 - III serie
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By Mariangela Cerrino -
Finished on Oct 19, 2008 




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- Il Condottiero d'Irlanda (103)
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By Morgan Llywelyn -
Finished on Oct 7, 2008
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- Il mondo della foresta (169)
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By Ursula K. Le Guin -
Finished on Sep 12, 2008
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- The Riddle-Master of Hed (12)
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By Patricia A. McKillip -
Finished on Sep 7, 2008 




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L'ultimo elfo
Strano libro, questo di Silvana De Mari. Nella quarta di copertina ti dicono che qui si fanno cose serie, si salva il mondo, e tu, lettore, ti immagini le solite cose lì che accadano nei fantasy avventurosi ed eroici. C’è pure un elfo, e insomma, anche se è l’ultimo rimane pur sempre un elfico esser ... (continue)
Strano libro, questo di Silvana De Mari. Nella quarta di copertina ti dicono che qui si fanno cose serie, si salva il mondo, e tu, lettore, ti immagini le solite cose lì che accadano nei fantasy avventurosi ed eroici. C’è pure un elfo, e insomma, anche se è l’ultimo rimane pur sempre un elfico essere dalle orecchie a punta, pieno di elfici buoni sentimenti. Ma le quarte di copertine ingannano, e pure la scrittrice ti tende un tranello con una profezia da prendere con molta attenzione e molta cautela. Anche le profezie ingannano, si sa. Come possono un elfo che gira vestito in modo imbarazzante, due squattrinati e poco atletici umani e un drago troppo saccente salvare il mondo? E soprattutto il lettore ha veramente idea di cosa significa salvare il mondo?
La De Mari non racconta un’avventura, racconta una storia di individui che sopravvivono in un mondo ostile, persone che spesso sono povere, sfruttate, disperate e senza una grande speranza di poter cambiare la propria situazione. Questo potrebbe essere un difetto per molti: infatti non c’è una trama movimentata; quando poi c’è quel poco di azione per poter mandare avanti la storia, la scrittrice non risulta convincente e la sensazione del lettore è di un autore che prepara degli espedienti per aiutare il proprio protagonista.
Un rischio maggiore per questo romanzo è l’essere una storia con un messaggio (fin troppo evidente), dove gli umili sono il vero oggetto di interesse dell’autrice e le loro peripezie avranno poco di eroico ma sono raccontate perché molto umane. Insomma, un nuovo modo di rileggere la fantasy ambientata nel classico mondo medioevale. A me come idea piace, ma il rischio è di trovare un autore che si perda in moralismi e dimentichi che sta scrivendo un libro di narrativa non un saggio sull’etica, sul male nel mondo e sulle politiche sociali a favore dei poveri. La De Mari il rischio lo sfiora, talvolta da vicino. Probabilmente c’è da tenere in considerazione un piccolo fattore: il suo pubblico. Il romanzo è uscito per la Salani, che si occupa di libri per bambini e ragazzi. Personaggi dalla moralità ambigua sono difficili da presentare ad un pubblico giovanile, lascio a voi decidere se è per mancanza di adeguate facoltà analitiche superiori o per tremori di genitori distratti raccolti prontamente dagli editori; nonostante questo i personaggi negativi della De Mari sono delle vere e proprie macchiette: Starnazza e Tracarna sono il clichè della taccagneria e dalla codardia, il giudice è semplicemente pazzo tanto che ti chiedi come è possibile che nessuno non abbia pensato che ammazzarlo nel sonno fosse un favore per tutti.
E una speranza per il prossimo libro: che la De Mari eviti i termini anatomici. Non mi interessa lo stato delle vertebre dragonesche, se non è strettamente necessario per la storia.
http://bookandsorcery.iobloggo.com/23/lultimo-elfo-