Questo è il classico libro per cui una qualunque definizione risulterebbe parziale e incompleta. E' un gioco di equilibrismo stilistico narrativo giocato sui contrasti: una storia tra il quotidiano e l'esoterico, un protagonista vincente perchè mediocre, uno stile da lacrime, a volte per le risate,
... (continue)
Questo è il classico libro per cui una qualunque definizione risulterebbe parziale e incompleta. E' un gioco di equilibrismo stilistico narrativo giocato sui contrasti: una storia tra il quotidiano e l'esoterico, un protagonista vincente perchè mediocre, uno stile da lacrime, a volte per le risate, a volte per la commozione. E' un circo letterario fuori da ogni genere o catalogazione. Deluderà i fondamentalisti: se vuoi un horror puro comprati un King, se vuoi una narrativa leggero-ironica leggiti Hornby. Ma io mi tengo stretto questo capolavoro sporco.
Un lavoro sporco
Questo è il classico libro per cui una qualunque definizione risulterebbe parziale e incompleta. E' un gioco di equilibrismo stilistico narrativo giocato sui contrasti: una storia tra il quotidiano e l'esoterico, un protagonista vincente perchè mediocre, uno stile da lacrime, a volte per le risate, ... (continue)
Questo è il classico libro per cui una qualunque definizione risulterebbe parziale e incompleta. E' un gioco di equilibrismo stilistico narrativo giocato sui contrasti: una storia tra il quotidiano e l'esoterico, un protagonista vincente perchè mediocre, uno stile da lacrime, a volte per le risate, a volte per la commozione. E' un circo letterario fuori da ogni genere o catalogazione. Deluderà i fondamentalisti: se vuoi un horror puro comprati un King, se vuoi una narrativa leggero-ironica leggiti Hornby. Ma io mi tengo stretto questo capolavoro sporco.