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- Il libro sacro del Prodigioso Spaghetto Volante (168)
- By Bobby Henderson
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Reading since Jan 17, 2011
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- Un cantico per Leibowitz (403)
- Urania Classici 116
- By Walter M. Miller Jr.
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Finished on Feb 6, 2012





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- I figli di Matusalemme (788)
- Urania 584
- By Robert A. Heinlein
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Finished on Jan 30, 2012





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- Il sognatore d'armi (871)
- Urania 1326
- By Philip K. Dick
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Finished on Jan 26, 2012





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BDLCNSIGADUPECBUDF, Cellula Uno... Cioè Beneficiari Delle Libertà Costituzionali Negate Sotto Il Governo Attuale Da Una Piccola Elite Col Brutale Uso Della Forza -
Mr. Lars è un Sognatore di Armi alla moda.
Vive nel Blocco Ovest ed entrando in uno stato di trance indotto da droghe, disegna progetti di Armi alla Moda come la Pattumiera Esplosiva - cioè un missile che si disintegra in tante piccole parti, si attacca a qualsiasi superficie prendendone il colore ... (continue) - — Jan 26, 2012 | Add your feedback
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- Ma gli androidi sognano pecore elettriche? (4885)
- By Philip K. Dick
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Finished on Jan 21, 2012





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Ma gli androidi sognano pecore elettriche?
*** This comment contains spoilers! ***




La Palta ci seppellirà -
Di Dick avevo letto solo "La Svastica sul Sole" e non ne ero rimasto tanto entusiasta.
Tutte quelle seghe mentali che rientrano nella categoria di "ucronia" (o discronia?) non le capisco perché sono un ignorante di storia, e lì, in un certo senso, ce ne è tanta.Ma qui è diverso.
Qui è Sense of ... (continue) - — Jan 22, 2012 | 3 feedbacks
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- Soffocare (10188)
- By Chuck Palahniuk
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Finished on Jan 18, 2012





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- 22/11/'63 (1404)
- By Stephen King
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Finished on Jan 7, 2012





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Ok, vediamo se riesco.
Ho lasciato passare volontariamente qualche giorno da quando ho finito 22/11/63. Ero sicuro che sarei riuscito a dire solo: "è un libro belliximo!!!1!1!!" come i bimbiminkia che gridano al capolavoro dopo aver letto Le Cronache del Mondo Emerso.E ancora ora non sono sicuro ... (continue)
- — Jan 11, 2012 | 2 feedbacks
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- Il gioco di Ender (598)
- Biblioteca Cosmo 4
- By Orson Scott Card
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Finished on Dec 18, 2011





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Ender è un Terzo.
E come sua sorella e suo fratello, anche lui è stato monitorato per circa tre anni. Il governo, infatti, piazza nella nuca dei bambini promettenti dei "monitor" al fine di identificare i migliori tra i migliori e spedirli nello spazio alla Scuola di Guerra.
Ender non solo viene sce ... (continue) - — Dec 20, 2011 | Add your feedback
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- Shining (6389)
- By Stephen King
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Finished on Dec 4, 2011





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- American Gods (4646)
- By Neil Gaiman
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Finished on Nov 4, 2011





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Deludente.
Quando ho iniziato questo libro, l'ho fatto con un sacco di aspettative.
Ho sentito spesso parlare bene di Gaiman e mi aspettavo qualcosa di veramente bello, uno di quei libri che quando lo finisci senti davvero l'amaro in bocca.
Forse ero io ad avere troppe aspettative, ma non mi è piaci ... (continue) - — Nov 5, 2011 | Add your feedback
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- Storia d'Italia - volume 09 (62)
- L'età di Federico II di Svevia
- By Indro Montanelli, Roberto Gervaso
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Finished on Sep 17, 2011





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- Storia d'Italia - volume 08 (59)
- L'età di Federico Barbarossa
- By Indro Montanelli
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Finished on Sep 17, 2011





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- Storia d'Italia - volume 07 (50)
- Papato, Impero e Comuni nei secoli XI e XII
- By Indro Montanelli
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Finished on Sep 17, 2011





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- Storia d'Italia - volume 06 (60)
- Da Carlomagno all'anno 1000
- By Indro Montanelli, Roberto Gervaso
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Finished on Sep 17, 2011





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- Le sirene di Titano (633)
- By Kurt Vonnegut
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Finished on Aug 20, 2011





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Due stelle e mezzo -
C'è qualcosa che non va.
Dire che è scritto male è dire poco.
Dopo un tremendo Incipit che grida: "Ti sfido! Vediamo se riesci ad andare avanti", c'è una storia interessante. Una storia che ti spinge a leggerla. Ed è questa la cosa strana:
la psicologia dei personaggi è pari a zero.
La tecnica narr ... (continue) - — Aug 24, 2011 | Add your feedback
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I figli di Matusalemme
I membri della Famiglia Howard sono diversi dagli altri uomini: vivono il doppio se non il triplo di un normale uomo.
E dopo anni di Mascherata, una pratica che serviva a far morire ufficialmente un membro della Famiglia per poi dargli un'altra identità, decidono di rivelarsi al mondo.
Ormai, ... (continue)
I membri della Famiglia Howard sono diversi dagli altri uomini: vivono il doppio se non il triplo di un normale uomo.
E dopo anni di Mascherata, una pratica che serviva a far morire ufficialmente un membro della Famiglia per poi dargli un'altra identità, decidono di rivelarsi al mondo.
Ormai, dicono, regna la pace sociale; la civiltà ha raggiunto un alto grado.
Niente sembra far presagire che i normali, gli uomini destinati a morire prima, non accetteranno questi loro fratelli più fortunati.
Ma l'invidia e la paura della morte è dietro l'angolo e pronta ad esplodere.
Il libro si potrebbe dividere in tre parti principali.
La prima è stata, schematicamente, riassunta poco fa ed è caratterizzata dalla presentazione dei membri della Famiglia e della loro necessità di fuggire dalla Terra e dal sistema solare.
La seconda parte parla (parla, parla e parla) dell'esplorazione di una parte dell'universo e di un paio di mondi e delle relative civiltà.
La terza è il ritorno sulla terra.
Devo dire che la prima parte suscita abbastanza curiosità e veniamo catapultati durante una riunione delle Famiglie.
Le spiegazioni sono gestite bene, tra spiegoni e flashback e tranne alcune scene ridicole (come Lazarus Long che sculaccia (cit.) una sua amica perché ci metteva troppo ad entrare nel sottomarino) il tutto è ben gestito.
La seconda parte riguarda l'esplorazione dell'universo.
E qui sono rimasto perplesso.
Sembra che la Premise (dichiarazione iniziale? Premessa? Presupposto? Insomma, l'indirizzo iniziale del romanzo) sia cambiata. E dopo un po' di pagine scopro che è proprio così.
Della Premise iniziale non resta niente. Anzi, sembra che i membri delle Famiglie si siano dimenticati di poter essere ultracentenari.
Nella prima parte, dove si capiva che l'esodo era l'unica scelta possibile, si era chiaramente fatto riferimento alla longevità dei membri come un fattore che li avrebbe aiutati a esplorare la galassia. Ora, invece, grazie a un Deus Ex (Libby inventa, nell'arco di pochi giorni, un motore che può arrivare quasi alla velocità della luce) che gli consente di seminare la Marina terrestre e quella venusiana hanno la velocità superpower e possono viaggiare in pochi anni attraverso lo spazio, rendendo, come dicevo, inutile il "fattore longevità". A questo si deve aggiungere l'ulteriore powewup da parte del Piccolo Popolo.
E dai problemi di coesistenza sulla terra, la trama si focalizza sulla scoperta di nuovi mondi; e così anche i protagonisti della storia cambiano: dalla collettività della Famiglia, ai singoli membri.
E nemmeno questa parte viene sviluppata come si deve.
Sembrano più capitoletti di un moderno telefilm dove c'è una trama generale (il viaggio) e una sotto trama che c'entra ben poco con le altre sotto trame.
Il lettore, a questo punto, si aspetterebbe qualcosa di più dettagliato.
Invece ci troviamo a scoprire che esiste vita intelligente sulla terra e il primo contatto con questa razza ci viene raccontato più o meno così: Scesero a terra. Qualche ora più tardi, sulla nave, Lazarus faceva rapporto. L'ho trovato estremamente irritante.
Il primo contatto con la seconda civiltà l'ho trovato più carino, ma il tragitto PrimaCiviltà-SecondaCiviltà l'ho trovato estremamente forzato. Per la serie perchessi!
La terza parte del romanzo riguarda il ritorno.
E anche qui sembra un'altro cambio di Premise.
Il problema della longevità non è più un problema, infatti hanno trovato una soluzione (cretina), sulla terra.
Per quanto riguarda lo stile, viene raccontato tutto tramite un Narratore Onnisciente che, all'occorrenza, salta da una spalla all'altra, da una testa all'altra.
Nel complesso, non provoca nessuno disagio. Si capisce sempre chi parla e chi pensa cosa.
Spesso Heinlein usa la tecnica del "...glielo spiegò. Dieci minuti più tardi..." nascondendo così al lettore i dettagli del piano.
Espediente che può andar bene una volta, non di più; tre o quattro volte sono irritanti.
Nel complesso un romanzo che, nonostante i difetti, supera abbondantemente la sufficienza.
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