-
All books
-
-
-
- Il bisogno di credere (50)
- By Erich Fromm
-
Reading
-
-
-
-
- La memoria ritrovata (2)
- Tre generazioni di scrittori tedeschi e la coscienza inquieta di fine novecento
- By Elena Agazzi
-
Reading
-
-
-
-
- Sulla poesia (32)
- By Osip Mandel'štam
-
Reading
-
-
-
-
- Etica come amor proprio (53)
- By Fernando Savater
-
Reading
-
-
-
-
- Le tre stimmate di Palmer Eldritch (1801)
- By Philip K. Dick
-
Reading
-
-
-
-
- Erasmiani (57)
- Gli intellettuali alla prova del totalitarismo
- By Ralf Dahrendorf
-
Reading
-
-
-
-
- La storia dei sogni danesi (669)
- By Peter Hoeg
-
Finished in 2008





-
-
-
-
- I demoni (4829)
- 2 volumi
- By Fedor M. Dostoevskij
-
Finished in 2008





-
-
-
-
- Le cronache di Narnia (78)
- Volume secondo
- By C.S. Lewis
-
Finished in 2008





-
-




-
Una lettura piacevole, senza pretese. Più indicata per ragazzi e giovani che per adulti...
- — Aug 18, 2008 | Add your feedback
-
-
-
-
- Le cronache di Narnia (9802)
- By C.S. Lewis
-
Finished in 2008





-
-




-
Questo primo volume è quello più interessante e coinvolgente. Viene descritta la genesi del regno di Narnia e dei suoi abitanti, avvenimenti saltati completamente (e a ragione probabilmente) nella versione cinematografica. Non ho ancora letto il terzo volume che comprende gli ultimi due romanzi, ma ... (continue)
- — Aug 18, 2008 | Add your feedback
-
-
-
-
- La lingua salvata (2596)
- Storia di una giovinezza
- By Elias Canetti
-
Finished in 2008





-
-




-
Leggere Canetti è sempre un piacere: un libro delicato , questo, che sa coinvolgere e "tramandare" esperienze non rinunciando alla Cultura (intesa nel senso più ampio del termine).
Un testo che consiglio soprattutto agli amanti delle opere sospese tra il racconto autobiografico (a tratti, maga ... (continue)
- — Sep 24, 2008 | Add your feedback
-
-
-
-
- Ragazzi di vita (5316)
- By Pier Paolo Pasolini
-
Finished in 2008





-
-
2 people find this helpful




-
Ero fortemente tentato di abbandonare la lettura dopo appena una cinquantina di pagine... Un libro a tratti pesante, senza un vero scopo, pensavo... In più scritto in un ostico romanaccio... Per fortuna ho proseguito con "Ragazzi di vita" e devo dire che il mio primo contatto con Pasolini è stato en ... (continue)
- — Sep 1, 2008 | Add your feedback
-
-
-
-
- L'uomo che guardava passare i treni (4490)
- By Georges Simenon
-
Finished in 2008





-
-
L'uomo che guardava passare i treni




-
Nonostante la lettura scorrevole ho trovato non poca difficoltà nel finire di leggere questo libro... Si tratta di un giallo un po' particolare (se così lo si può definire), con a capo un protagonista che assomiglia (di striscio, lo ammetto) a figure letterarie del calibro di un Meursault o della c ... (continue)
- — Aug 29, 2008 | Add your feedback
-
-
-
-
- Sull'avvenire delle nostre scuole (165)
- By Friedrich Nietzsche
-
Finished
-
-
-
-
- Considerazioni inattuali (146)
- By Friedrich Nietzsche
-
Finished
-
RSS feeds: subscribe to barrion989's shelf
La storia dei sogni danesi
1 person find this helpful
Inizio col dire che è stato uno dei libri più faticosi che ho letto. È da un annetto che l'ho in ballo e le prime pagine (le prime 100-150 per l'esattezza) sono state un po' ostiche. Dunque, abbiamo di fronte - imho - un'opera che fa storia a sé: incentrata sul tempo, sul ricordo, sulla memoria, la ... (continue)
Inizio col dire che è stato uno dei libri più faticosi che ho letto. È da un annetto che l'ho in ballo e le prime pagine (le prime 100-150 per l'esattezza) sono state un po' ostiche. Dunque, abbiamo di fronte - imho - un'opera che fa storia a sé: incentrata sul tempo, sul ricordo, sulla memoria, la scrittura che Peter Hoeg sceglie per questo suo romanzo d'esordio è una scrittura che paradossalmente va oltre il tempo e la Storia... Andando avanti con il racconto dimentichiamo costantemente il dove e il quando ci troviamo, coordinate fondamentali per la narrazione, tanto che l'autore stesso si sforza spesso di rimarcarle... I personaggi, ultraterreni e solitari, sono carne e desiderio, epigoni di una società immutabile ma che, in verità, ha iniziato inesorabilmente a muoversi verso il futuro. Hoeg inscena in questo suo personale teatro l'intera storia della società danese, le sue speranze e contraddizioni, dando ad essa una voce, dei sentimenti, un corpo... A metà tra il capolavoro e l'opera stravagante, questo di Hoeg è uno di quei libri che merita/necessita di una o più riletture per poter essere apprezzato appieno...
NB: ho inserito la recensione anche nel mio blog (vedi profilo) per chi volesse discutere un po' su questo libro ;)
Is this helpful?