Mi è piaciuto. leggero, divertente, classico. Chi se ne importa se è pieno di clichet. Perfetto per i pomeriggi estivi sull'amaca sotto gli alberi. Avrei di sicuro voluto leggerlo da bambina
mah! La storia è carina e c'è suspence ma il libro è pieno di errori e cose poco credibili. Intanto capita spesso che durante un colloquio tra due o più persone queste inizino a parlare in un luogo per poi finire in tutt'altro senza che gli autori si diano pena di spiegarlo, e quindi il lettore deve
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mah! La storia è carina e c'è suspence ma il libro è pieno di errori e cose poco credibili. Intanto capita spesso che durante un colloquio tra due o più persone queste inizino a parlare in un luogo per poi finire in tutt'altro senza che gli autori si diano pena di spiegarlo, e quindi il lettore deve saltare di palo in frasca nell'ambientazione.
Gli autori poi dovrebbero informarsi meglio riguardo ad Elfi e/o neo-naturisti che vivono nei boschi: mai e poi mai una mamma elfa darebbe alla sua piccola il biberon (mai sentito parlare di allattamento al seno?) e mai e poi mai userebbe i pannolini da buttare! (mai sentito parlare di lavabili? )
Francesca è a dir poco odiosa e francamente non si capisce la passione (per altro molto veloce e fulminea) che l'ispettore Poiana ha per lei. Insomma se non migliora ora della fine mi sa che difficilmente nel leggerò altri di questa coppia.
beh più che bello, direi "carino", la prima storia ricorda molto "papermoon", la seconda (lo scrittore automatico) è secondo me più intrigante ed è una critica esplicita ad un certo modo di far letteratura. Da leggere entrambi comunque.
Mi ha sempre affascinato il parallelismo tra la storia personale e la "storia" in senso alto. Il fatto di come eventi pubblici influenzino o meno i ricordi, i vissuti. Poi l'ho trovato molto significativo anche per il rapporto di questo figlio con i genitori. Finalmente un libro che parla di questo
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Mi ha sempre affascinato il parallelismo tra la storia personale e la "storia" in senso alto. Il fatto di come eventi pubblici influenzino o meno i ricordi, i vissuti. Poi l'ho trovato molto significativo anche per il rapporto di questo figlio con i genitori. Finalmente un libro che parla di questo argomento in modo non morboso ma nemmeno idilliaco. E poi parla di cose che abbiamo vissuto anche noi, e quindi mi fa tornare alla mente molti episodi anche della mia di vita
Spiderwick - Le cronache
Mi è piaciuto. leggero, divertente, classico. Chi se ne importa se è pieno di clichet. Perfetto per i pomeriggi estivi sull'amaca sotto gli alberi. Avrei di sicuro voluto leggerlo da bambina
Malastagione
mah! La storia è carina e c'è suspence ma il libro è pieno di errori e cose poco credibili. Intanto capita spesso che durante un colloquio tra due o più persone queste inizino a parlare in un luogo per poi finire in tutt'altro senza che gli autori si diano pena di spiegarlo, e quindi il lettore deve ... (continue)
mah! La storia è carina e c'è suspence ma il libro è pieno di errori e cose poco credibili. Intanto capita spesso che durante un colloquio tra due o più persone queste inizino a parlare in un luogo per poi finire in tutt'altro senza che gli autori si diano pena di spiegarlo, e quindi il lettore deve saltare di palo in frasca nell'ambientazione.
Gli autori poi dovrebbero informarsi meglio riguardo ad Elfi e/o neo-naturisti che vivono nei boschi: mai e poi mai una mamma elfa darebbe alla sua piccola il biberon (mai sentito parlare di allattamento al seno?) e mai e poi mai userebbe i pannolini da buttare! (mai sentito parlare di lavabili? )
Francesca è a dir poco odiosa e francamente non si capisce la passione (per altro molto veloce e fulminea) che l'ispettore Poiana ha per lei.
Insomma se non migliora ora della fine mi sa che difficilmente nel leggerò altri di questa coppia.
Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra
beh più che bello, direi "carino", la prima storia ricorda molto "papermoon", la seconda (lo scrittore automatico) è secondo me più intrigante ed è una critica esplicita ad un certo modo di far letteratura. Da leggere entrambi comunque.
La fragola
Giudizio dato da Leonardo
Dove eravate tutti
Mi ha sempre affascinato il parallelismo tra la storia personale e la "storia" in senso alto. Il fatto di come eventi pubblici influenzino o meno i ricordi, i vissuti. Poi l'ho trovato molto significativo anche per il rapporto di questo figlio con i genitori. Finalmente un libro che parla di questo ... (continue)
Mi ha sempre affascinato il parallelismo tra la storia personale e la "storia" in senso alto. Il fatto di come eventi pubblici influenzino o meno i ricordi, i vissuti. Poi l'ho trovato molto significativo anche per il rapporto di questo figlio con i genitori. Finalmente un libro che parla di questo argomento in modo non morboso ma nemmeno idilliaco. E poi parla di cose che abbiamo vissuto anche noi, e quindi mi fa tornare alla mente molti episodi anche della mia di vita