questa edizione contiene due racconti: il mostro peloso" ed "il ritorno al mostro peloso" A parte la straordinaria ironia di Pef ci sono tantissimi spunti: la rabbia che fa esplodere, i giochi di parole, la paura-non paura per il diverso. Forse l'unico difetto è che alla fine il secondo li
... (continue)
questa edizione contiene due racconti: il mostro peloso" ed "il ritorno al mostro peloso" A parte la straordinaria ironia di Pef ci sono tantissimi spunti: la rabbia che fa esplodere, i giochi di parole, la paura-non paura per il diverso. Forse l'unico difetto è che alla fine il secondo libro un pò si perde nelle varie "famiglie pelose" e chiude la storia un pò velocemente. Ma comunque rimane godibilissimo. Va bene dai 5 anni o comunque con bambini che già abbiano una buona abilità linguistica
se siete sopravvissuti al primo libro della trilogia (il più brutto in assoluto) nonperdetevi questo. Nettamente migliore (forse anche perchè il traduttore è un'altro?) ho trovato geniale "l'invenzione" della lama sottile. Ben descritte le atmosfere surreali ed inquietanti di Cittagazze
meno bello del precedente. Si risolvono quasi tutti i misteri mentre su molti cala un silenzio a volte imbarazzante. Un pò ridondante vale comunque la pena leggerlo anche solo per la descrizione del mondo dei morti
un ottimo manuale per tutti i genitori che, inevitabilmente si pongono la domanda "ma il mio bambino mangerà abbastanza?". Con il suo solito stile ir0nico e accattivante Gonzales sfata il mito dei "bambini che non mangiano" e mostra in modo chiaro come il meccanismo di rifuto del cibo sia più un mec
... (continue)
un ottimo manuale per tutti i genitori che, inevitabilmente si pongono la domanda "ma il mio bambino mangerà abbastanza?". Con il suo solito stile ir0nico e accattivante Gonzales sfata il mito dei "bambini che non mangiano" e mostra in modo chiaro come il meccanismo di rifuto del cibo sia più un meccanismo psicologico che va risolto senza drammi e angoscie. Inportantissime e fondamentali anche le (ripetute) affermazioni a favore dell'allattamento al seno, alimento davvero insostituibile. L'unica perplessità che ho è riguardo all'estrema cautela sull'introduzione dei cibi: se è bene prestare atenzione alle varie allergie mi pare che lui ci vada troppo cauto e che in realtà bimbi ben più piccoli possano essere avvicinati alla gioia di mangiare qualsiasi cosa, se ne hanno voglia, così come dice il principio dell'autosvezzamente. Ed infatti su questo particolare ho notato in alcuni punti dei messaggi un pò contraddittori.
Che succede al mostro peloso?
questa edizione contiene due racconti: il mostro peloso" ed "il ritorno al mostro peloso"continue)
A parte la straordinaria ironia di Pef ci sono tantissimi spunti: la rabbia che fa esplodere, i giochi di parole, la paura-non paura per il diverso.
Forse l'unico difetto è che alla fine il secondo li ... (
questa edizione contiene due racconti: il mostro peloso" ed "il ritorno al mostro peloso"
A parte la straordinaria ironia di Pef ci sono tantissimi spunti: la rabbia che fa esplodere, i giochi di parole, la paura-non paura per il diverso.
Forse l'unico difetto è che alla fine il secondo libro un pò si perde nelle varie "famiglie pelose" e chiude la storia un pò velocemente.
Ma comunque rimane godibilissimo. Va bene dai 5 anni o comunque con bambini che già abbiano una buona abilità linguistica
La lama sottile
se siete sopravvissuti al primo libro della trilogia (il più brutto in assoluto) nonperdetevi questo. Nettamente migliore (forse anche perchè il traduttore è un'altro?) ho trovato geniale "l'invenzione" della lama sottile. Ben descritte le atmosfere surreali ed inquietanti di Cittagazze
Il cannocchiale d'ambra
meno bello del precedente. Si risolvono quasi tutti i misteri mentre su molti cala un silenzio a volte imbarazzante. Un pò ridondante vale comunque la pena leggerlo anche solo per la descrizione del mondo dei morti
I love shopping
banolotto... bha
Il mio bambino non mi mangia
un ottimo manuale per tutti i genitori che, inevitabilmente si pongono la domanda "ma il mio bambino mangerà abbastanza?". Con il suo solito stile ir0nico e accattivante Gonzales sfata il mito dei "bambini che non mangiano" e mostra in modo chiaro come il meccanismo di rifuto del cibo sia più un mec ... (continue)
un ottimo manuale per tutti i genitori che, inevitabilmente si pongono la domanda "ma il mio bambino mangerà abbastanza?". Con il suo solito stile ir0nico e accattivante Gonzales sfata il mito dei "bambini che non mangiano" e mostra in modo chiaro come il meccanismo di rifuto del cibo sia più un meccanismo psicologico che va risolto senza drammi e angoscie. Inportantissime e fondamentali anche le (ripetute) affermazioni a favore dell'allattamento al seno, alimento davvero insostituibile. L'unica perplessità che ho è riguardo all'estrema cautela sull'introduzione dei cibi: se è bene prestare atenzione alle varie allergie mi pare che lui ci vada troppo cauto e che in realtà bimbi ben più piccoli possano essere avvicinati alla gioia di mangiare qualsiasi cosa, se ne hanno voglia, così come dice il principio dell'autosvezzamente. Ed infatti su questo particolare ho notato in alcuni punti dei messaggi un pò contraddittori.