Si sente una specie di dislivello fra la prima e la seconda parte di questo libro. Inizia come un brutto sogno, con il protagonista nella più completa solitudine e dissociazione; poi ecco la svolta originale e convincente, l'entrata in scena dei nuovi amici salvifici, il momento del "risveglio" (let
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Si sente una specie di dislivello fra la prima e la seconda parte di questo libro. Inizia come un brutto sogno, con il protagonista nella più completa solitudine e dissociazione; poi ecco la svolta originale e convincente, l'entrata in scena dei nuovi amici salvifici, il momento del "risveglio" (letteralmente) di Mikey che prende in mano la sua vita. E all'improvviso il tono cambia: improbabilissimi cattivoni, intrecci rattoppati e colpi di scena francamente evitabili. Ma perchè, perchè, Sion Scott Wilson?? Boh. Il finale, poi, ti fa quasi pentire di aver mai iniziato la lettura. Quasi, eh!
- quelle che amano New York, in particolare l'Upper West Side (rientro in questa categoria e ho tenuto la cartina del quartiere a portata di mano durante tutta la lettura); - quelle che amano profondamente i cani.
I due ingredienti, insieme, vorrebbero ritrarre un gruppo di single adulti e le loro
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- quelle che amano New York, in particolare l'Upper West Side (rientro in questa categoria e ho tenuto la cartina del quartiere a portata di mano durante tutta la lettura); - quelle che amano profondamente i cani.
I due ingredienti, insieme, vorrebbero ritrarre un gruppo di single adulti e le loro solitudini. Diciamo che l'autrice ci riesce così così, ma alla fine non dà niente più di quanto ci si aspetti. Libro onesto, forse adatto a una sceneggiatura?
P.S. E' vero, come ha scritto qualcun altro, che ci sono un po' di sviste nella traduzione. Ma tutto sommato perdonabili.
Per chi avesse dei dubbi: questa sembra una favola con effetti speciali; ma è un libro che parla della violenza sulle donne e sui bambini.
Non era facile tradurre un titolo come "The lovely bones", insieme a tutte le sue implicazioni. "Amabili resti" rende esattamente il contenuto di questa storia
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Per chi avesse dei dubbi: questa sembra una favola con effetti speciali; ma è un libro che parla della violenza sulle donne e sui bambini.
Non era facile tradurre un titolo come "The lovely bones", insieme a tutte le sue implicazioni. "Amabili resti" rende esattamente il contenuto di questa storia: lo strazio della morte, l'orrore della violenza, l'amore che resta. L'avrà scelto Chiara Belliti? In tal caso, mille e mille complimenti.
Sì, magari qualche faciloneria c'è... quando lei si reincarna nell'amica, alla "Ghost", ho un po' sorriso fra me. Ma alla Sebold ho perdonato tutto, tutto. Come ignorare i fili che questo romanzo tira dentro noi? La descrizione dei diversi modi in cui il lutto viene vissuto all'interno di una famiglia è molto potente e reale.
Il risvolto di copertina ti informa premuroso che l'autrice subì uno stupro da ragazza, ma anche senza saperlo lo senti, lo senti in ogni riga, quando descrive la violenza su Susie e le sue sensazioni. Mi piace che il desiderio più grande di Susie, nel "suo cielo", sia: "io viva, il mio assassino morto". Mi piace molto che alla fine, in qualche modo, sia infatti lei a causarne la morte. L'autrice non nega alla sua piccola martire il diritto alla rabbia, alla vendetta. Come non le nega il diritto all'amore.
"la serata era nera come un feretro" "la notte era fragile come una statuina Swaroski" Ecco, ZERO stellette per frasi come queste, che ogni volta mi fanno ripensare a Snoopy intento a comporre con la sua macchina da scrivere: "la notte era buia e tempestosa...". La sensualità del protagonista, invec
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"la serata era nera come un feretro" "la notte era fragile come una statuina Swaroski" Ecco, ZERO stellette per frasi come queste, che ogni volta mi fanno ripensare a Snoopy intento a comporre con la sua macchina da scrivere: "la notte era buia e tempestosa...". La sensualità del protagonista, invece, è pari a quella di un'asse da stiro e sarebbe meglio che lasciasse perdere le metafore nerudiane durante i suoi incontri amorosi, secondo me!
Quattro stellette invece per la rievocazione del Poeta (e anche per quella del Poeta del Poeta, lo zio Walt!), della sua vita turbolenta, delle sue debolezze (magari un po' esagerate?, o lo amo anche io al punto da essere cieca).
Soprattutto, dieci stellette per la rievocazione di un momento importante rivissuto in altri romanzi con altrettanta emozione, il colpo di stato di Pinochet. Ho letto gli ultimi capitoli con il cuore in gola. Quando viene descritta l'inedia dei cileni di fronte alla minaccia che incombe, il modo in cui a fine dittatura i potenti restino tutti amici e continuino sereni ad accumulare potere... beh, è impossibile non specchiarsi.
Conoscendo la vita di Neruda, sin dall'inizio sappiamo come finirà il romanzo. Ma non è il colpo di scena, ciò che andiamo cercando insieme a Cayetano Brulé.
Lezioni di volo per sonnambuli
Si sente una specie di dislivello fra la prima e la seconda parte di questo libro. Inizia come un brutto sogno, con il protagonista nella più completa solitudine e dissociazione; poi ecco la svolta originale e convincente, l'entrata in scena dei nuovi amici salvifici, il momento del "risveglio" (let ... (continue)
Si sente una specie di dislivello fra la prima e la seconda parte di questo libro. Inizia come un brutto sogno, con il protagonista nella più completa solitudine e dissociazione; poi ecco la svolta originale e convincente, l'entrata in scena dei nuovi amici salvifici, il momento del "risveglio" (letteralmente) di Mikey che prende in mano la sua vita.
E all'improvviso il tono cambia: improbabilissimi cattivoni, intrecci rattoppati e colpi di scena francamente evitabili. Ma perchè, perchè, Sion Scott Wilson?? Boh.
Il finale, poi, ti fa quasi pentire di aver mai iniziato la lettura. Quasi, eh!
Music of Chance
No one can mess up with your own life like yourself.
You are free not to choose. Don't expect any answers.
I newyorkesi
- quelle che amano New York, in particolare l'Upper West Side (rientro in questa categoria e ho tenuto la cartina del quartiere a portata di mano durante tutta la lettura);
- quelle che amano profondamente i cani.
I due ingredienti, insieme, vorrebbero ritrarre un gruppo di single adulti e le loro ... (continue)
- quelle che amano New York, in particolare l'Upper West Side (rientro in questa categoria e ho tenuto la cartina del quartiere a portata di mano durante tutta la lettura);
- quelle che amano profondamente i cani.
I due ingredienti, insieme, vorrebbero ritrarre un gruppo di single adulti e le loro solitudini. Diciamo che l'autrice ci riesce così così, ma alla fine non dà niente più di quanto ci si aspetti.
Libro onesto, forse adatto a una sceneggiatura?
P.S. E' vero, come ha scritto qualcun altro, che ci sono un po' di sviste nella traduzione. Ma tutto sommato perdonabili.
Amabili resti
***This comment contains spoilers! ***
Per chi avesse dei dubbi: questa sembra una favola con effetti speciali; ma è un libro che parla della violenza sulle donne e sui bambini.
Non era facile tradurre un titolo come "The lovely bones", insieme a tutte le sue implicazioni.continue)
"Amabili resti" rende esattamente il contenuto di questa storia ... (
Per chi avesse dei dubbi: questa sembra una favola con effetti speciali; ma è un libro che parla della violenza sulle donne e sui bambini.
Non era facile tradurre un titolo come "The lovely bones", insieme a tutte le sue implicazioni.
"Amabili resti" rende esattamente il contenuto di questa storia: lo strazio della morte, l'orrore della violenza, l'amore che resta.
L'avrà scelto Chiara Belliti? In tal caso, mille e mille complimenti.
Sì, magari qualche faciloneria c'è... quando lei si reincarna nell'amica, alla "Ghost", ho un po' sorriso fra me. Ma alla Sebold ho perdonato tutto, tutto. Come ignorare i fili che questo romanzo tira dentro noi?
La descrizione dei diversi modi in cui il lutto viene vissuto all'interno di una famiglia è molto potente e reale.
Il risvolto di copertina ti informa premuroso che l'autrice subì uno stupro da ragazza, ma anche senza saperlo lo senti, lo senti in ogni riga, quando descrive la violenza su Susie e le sue sensazioni.
Mi piace che il desiderio più grande di Susie, nel "suo cielo", sia: "io viva, il mio assassino morto".
Mi piace molto che alla fine, in qualche modo, sia infatti lei a causarne la morte.
L'autrice non nega alla sua piccola martire il diritto alla rabbia, alla vendetta. Come non le nega il diritto all'amore.
Il caso Neruda
"la serata era nera come un feretro"continue)
"la notte era fragile come una statuina Swaroski"
Ecco, ZERO stellette per frasi come queste, che ogni volta mi fanno ripensare a Snoopy intento a comporre con la sua macchina da scrivere: "la notte era buia e tempestosa...".
La sensualità del protagonista, invec ... (
"la serata era nera come un feretro"
"la notte era fragile come una statuina Swaroski"
Ecco, ZERO stellette per frasi come queste, che ogni volta mi fanno ripensare a Snoopy intento a comporre con la sua macchina da scrivere: "la notte era buia e tempestosa...".
La sensualità del protagonista, invece, è pari a quella di un'asse da stiro e sarebbe meglio che lasciasse perdere le metafore nerudiane durante i suoi incontri amorosi, secondo me!
Quattro stellette invece per la rievocazione del Poeta (e anche per quella del Poeta del Poeta, lo zio Walt!), della sua vita turbolenta, delle sue debolezze (magari un po' esagerate?, o lo amo anche io al punto da essere cieca).
Soprattutto, dieci stellette per la rievocazione di un momento importante rivissuto in altri romanzi con altrettanta emozione, il colpo di stato di Pinochet. Ho letto gli ultimi capitoli con il cuore in gola.
Quando viene descritta l'inedia dei cileni di fronte alla minaccia che incombe, il modo in cui a fine dittatura i potenti restino tutti amici e continuino sereni ad accumulare potere... beh, è impossibile non specchiarsi.
Conoscendo la vita di Neruda, sin dall'inizio sappiamo come finirà il romanzo. Ma non è il colpo di scena, ciò che andiamo cercando insieme a Cayetano Brulé.