Nonostante io sia una grandissima ammiratrice di Buzzati questa "raccolta" di articoli del Corriere a proposito di misteri fantastici e surreali raccolti per tutta l'Italia mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca. Forse perchè, ovviamente, prevale il giornalista (propriamente colui che riporta la
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Nonostante io sia una grandissima ammiratrice di Buzzati questa "raccolta" di articoli del Corriere a proposito di misteri fantastici e surreali raccolti per tutta l'Italia mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca. Forse perchè, ovviamente, prevale il giornalista (propriamente colui che riporta la voce altrui)al narratore che io tanto amo.
La mia prima delusione da Amelie. Ma che razza di finale è??? Dà l'impressione che l'abbia dovuto "chiudere" in fretta e furia per darlo alle stampe...
E' sempre bello leggere un libro ambientato nella propria città, soprattutto quando la città è Varese, meta di scarso interesse letterario per ì più. Le strade, i monumenti, persino le scritte sui muri ti giungono familiari ed è sempre un piacere ritrovare uno stralcio di noto, quotidiano e reale ne
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E' sempre bello leggere un libro ambientato nella propria città, soprattutto quando la città è Varese, meta di scarso interesse letterario per ì più. Le strade, i monumenti, persino le scritte sui muri ti giungono familiari ed è sempre un piacere ritrovare uno stralcio di noto, quotidiano e reale nelle pagine di un libro. Passando alla narrazione in sè.... bè, non posso dire di essere un'amante dei noir, ma nonostante la mia scarsa competenza l'ho trovato decisamente scadente, banale, con ritmi e situazioni forzate e personaggi standardizzati.
Il tipico libro che non mi dice assolutamente niente. Mi sono trovata d'accordo solo con una frase: "Se sei uno che infesta, te lo meriti". Senza parlare poi della questione del plagio; non solo è brutto, è anche scopiazzato!
Un amore di marito
***This comment contains spoilers! ***
BANALEEEEEEEE!!! Si legge chiaramente la fine nelle prime 20 pagine!
I misteri d'Italia
Nonostante io sia una grandissima ammiratrice di Buzzati questa "raccolta" di articoli del Corriere a proposito di misteri fantastici e surreali raccolti per tutta l'Italia mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca. Forse perchè, ovviamente, prevale il giornalista (propriamente colui che riporta la ... (continue)
Nonostante io sia una grandissima ammiratrice di Buzzati questa "raccolta" di articoli del Corriere a proposito di misteri fantastici e surreali raccolti per tutta l'Italia mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca. Forse perchè, ovviamente, prevale il giornalista (propriamente colui che riporta la voce altrui)al narratore che io tanto amo.
Dizionario dei nomi propri
La mia prima delusione da Amelie. Ma che razza di finale è??? Dà l'impressione che l'abbia dovuto "chiudere" in fretta e furia per darlo alle stampe...
Soprattutto la notte
E' sempre bello leggere un libro ambientato nella propria città, soprattutto quando la città è Varese, meta di scarso interesse letterario per ì più. Le strade, i monumenti, persino le scritte sui muri ti giungono familiari ed è sempre un piacere ritrovare uno stralcio di noto, quotidiano e reale ne ... (continue)
E' sempre bello leggere un libro ambientato nella propria città, soprattutto quando la città è Varese, meta di scarso interesse letterario per ì più. Le strade, i monumenti, persino le scritte sui muri ti giungono familiari ed è sempre un piacere ritrovare uno stralcio di noto, quotidiano e reale nelle pagine di un libro.
Passando alla narrazione in sè.... bè, non posso dire di essere un'amante dei noir, ma nonostante la mia scarsa competenza l'ho trovato decisamente scadente, banale, con ritmi e situazioni forzate e personaggi standardizzati.
Firmino
Il tipico libro che non mi dice assolutamente niente. Mi sono trovata d'accordo solo con una frase: "Se sei uno che infesta, te lo meriti".
Senza parlare poi della questione del plagio; non solo è brutto, è anche scopiazzato!