La sensazione di voler scrivere qualcosa di forte, di scandaloso, che porti il lettore al limite del disagio. Il trucco però c'è e si vede :( e certo, il lettore che andrà a scandalizzarsi leggendo Jornada non sono certo io :) !!! Da buttare? Forse no: i disegni non sono mai cattivi nel caso dell
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La sensazione di voler scrivere qualcosa di forte, di scandaloso, che porti il lettore al limite del disagio. Il trucco però c'è e si vede :( e certo, il lettore che andrà a scandalizzarsi leggendo Jornada non sono certo io :) !!! Da buttare? Forse no: i disegni non sono mai cattivi nel caso dell'Onozucca, che è molto sensuale (e perchè no, ruffianetta e modaiola) e sempre gradevole, ma il problema è ancora una volta un suo limite oggettivo, che non la porta neppure a scivolare su quei terreni che invece sono propri di ben altre maestre (quali Kyoko Okazaki, a cui in diverse dovrebbero eterna gratitudine).
Ho finalmente preso il volumone doppio della Dark Horse dedicato ad Astroboy: 400 pagine che raccolgono i primi due volumi con le avventure dell'eroe robot inventato da Tezuka negli anni '50. Ecco, devo dirlo: è un volume fenomenale!!! Insomma, a parte che è bello cicciotto e compatto, ed
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Ho finalmente preso il volumone doppio della Dark Horse dedicato ad Astroboy: 400 pagine che raccolgono i primi due volumi con le avventure dell'eroe robot inventato da Tezuka negli anni '50. Ecco, devo dirlo: è un volume fenomenale!!! Insomma, a parte che è bello cicciotto e compatto, ed io amo il formato cicciotto, dovrebbero pubblicare così tutti i manga... lo apri e scopri che la traduzione è affidata a -nientepopòdimeno che- Frederik Schodt!!! Caspita!!! Poi, caso forse più unico che raro nel campo dell'editoria americana, scopri che i testi nei baloon hanno una punteggiatura e rispettano la sillabazione quando vanno a capo! L'adattamento grafico esiste, non è bellissimo ma esiste! L'unico appunto che potrei fare è al formato: non è quello extra-size delle edizioni a stellestrisce, ma è come i nostrani volumetti star, per dire (anche la carta ci somiglia). Il che è un peccato, perchè Astroboy appartiene alla fase "prima" di Tezuka, quella fase meravigliosa ed incantevole delle millemila microvignette in ogni tavola, tipo Kimba o Tonkaradani, ed è un vero peccato vedere le vignettine soffocare in quel formato così ristretto. Passando al fumetto... le avventure in cartaceo di Atom sono da togliere il fiato!!! La bellezza dei disegni è inenarrabile, davvero!! Ma Tezuka lascia ad occhi spalancati per il senso cinematico delle vignette, le inquadrature, la regia!!! Oltre al suo character design che per Astroboy punta al kawaii -come succcede anche per Unico, o Melmo- senza dimenticare i suoi punti di forza ormai consolidati: l'importanza degli sfondi, curatissimi e bellissimi, l'eleganza del tratto, la regia dinamica e la potenza grafica. Le storie non sono pubblicate in ordine cronologico, ma l'edizione Dark Horse è completa (in 23 volumi che adesso voglio tutti) e li presenterà tutti, dal primissimo all'ultimo, secondo l'ordine voluto da Osamushi stesso per l'edizione Akita Shoten presa a riferimento. Io stavo impazzendo di fronte ai racconti contenuti nel volume!!! Non mi sarei mai aspettato delle storie così coinvolgenti, divertenti, appassionanti. Ah, l'edizione americana è proprio bella!!! Per una volta anche loro ce la possono fare XD Dico, sarà pure piccolino il formato, avrà anche la carta così e così, però... ti fanno tradurre il manga da Schodt, apri e trovi: prefazione del traduttore (interessantissima!!!) in 3 pagine, dove spiega cosa stai per leggere, l'importanza che ha culturalmente per l'America tutta e le sue scelte nella traduzione, poi parte il fumetto, poi si chiude con la bio sull'autore... io ho pensato che se tutti i manga di valore fossero pubblicati così, il confine tra fumetto e letteratura sarebbe proprio ridotto al minimo. Io mi sono innamorato di Atom *_*
Il mio "impatto" con questo manga è stato particolare: all'inizio mi sembrava di trovarmi tra le mani un fumetto dalla maglia intricata e complessa, come se per addentrarmi nel vivo della storia avessi dovuto seguire con attenzione tutto ciò che avveniva sotto i miei occhi... sensazione scomparsa do
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Il mio "impatto" con questo manga è stato particolare: all'inizio mi sembrava di trovarmi tra le mani un fumetto dalla maglia intricata e complessa, come se per addentrarmi nel vivo della storia avessi dovuto seguire con attenzione tutto ciò che avveniva sotto i miei occhi... sensazione scomparsa dopo poche, pochissime pagine. E forse sentivo questo perchè, in qualche modo, ero "viziato" da un certo tipo di avanguardia e dalle sue curve iperboliche e intrecciate... In realtà, pochi fumetti sono più... "normali" di questo Undercorrent. La sua sceneggiatura è lineare, pulita, e sorprendentemente avvincente (e non manca di sfumature lievemente ironiche). I disegni risaltano per bellezza ed eleganza (sono perfetti, non so come dire!!!), ed il risultato finale è uno slice of life malinconico ed emozionante, un ritratto della solitudine e di tutte le sue sfaccettature. L'edizione francese è piuttosto bella, la MadeIn è una garanzia... peccato però per le pagine a colori!!! Mi pare che Toyoda abbia un gran talento con i colori, è un peccato non poterle vedere ç_ç
Onirico ed affascinante per la grafica, c'è da dire che come racconto è molto incostante e spesso difficile/noioso da seguire. Infatti, ho terminato il volumetto a fatica. Peccato!
Questo manga è bellissimo!!! Le storie della gattona Nekomura sono adorabili, disegnate con uno stile naif e fintamente semplice... due vignette per tavola, tratti essenziali, niente retini e niente tratteggi, stampa ad inchiostro marrone per una storia che parla di ottimismo, felicità e vita q
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Questo manga è bellissimo!!! Le storie della gattona Nekomura sono adorabili, disegnate con uno stile naif e fintamente semplice... due vignette per tavola, tratti essenziali, niente retini e niente tratteggi, stampa ad inchiostro marrone per una storia che parla di ottimismo, felicità e vita quotidiana. E poi... come si fa a resistere ad un micione in copertina, mentre lava i piatti?!?
Jornada
La sensazione di voler scrivere qualcosa di forte, di scandaloso, che porti il lettore al limite del disagio.continue)
Il trucco però c'è e si vede :( e certo, il lettore che andrà a scandalizzarsi leggendo Jornada non sono certo io :) !!!
Da buttare? Forse no: i disegni non sono mai cattivi nel caso dell ... (
La sensazione di voler scrivere qualcosa di forte, di scandaloso, che porti il lettore al limite del disagio.
Il trucco però c'è e si vede :( e certo, il lettore che andrà a scandalizzarsi leggendo Jornada non sono certo io :) !!!
Da buttare? Forse no: i disegni non sono mai cattivi nel caso dell'Onozucca, che è molto sensuale (e perchè no, ruffianetta e modaiola) e sempre gradevole, ma il problema è ancora una volta un suo limite oggettivo, che non la porta neppure a scivolare su quei terreni che invece sono propri di ben altre maestre (quali Kyoko Okazaki, a cui in diverse dovrebbero eterna gratitudine).
Astro Boy Volumes 1 & 2
Ho finalmente preso il volumone doppio della Dark Horse dedicato ad Astroboy: 400 pagine che raccolgono i primi due volumi con le avventure dell'eroe robot inventato da Tezuka negli anni '50.continue)
Ecco, devo dirlo: è un volume fenomenale!!!
Insomma, a parte che è bello cicciotto e compatto, ed ... (
Ho finalmente preso il volumone doppio della Dark Horse dedicato ad Astroboy: 400 pagine che raccolgono i primi due volumi con le avventure dell'eroe robot inventato da Tezuka negli anni '50.
Ecco, devo dirlo: è un volume fenomenale!!!
Insomma, a parte che è bello cicciotto e compatto, ed io amo il formato cicciotto, dovrebbero pubblicare così tutti i manga... lo apri e scopri che la traduzione è affidata a -nientepopòdimeno che- Frederik Schodt!!! Caspita!!! Poi, caso forse più unico che raro nel campo dell'editoria americana, scopri che i testi nei baloon hanno una punteggiatura e rispettano la sillabazione quando vanno a capo! L'adattamento grafico esiste, non è bellissimo ma esiste! L'unico appunto che potrei fare è al formato: non è quello extra-size delle edizioni a stellestrisce, ma è come i nostrani volumetti star, per dire (anche la carta ci somiglia). Il che è un peccato, perchè Astroboy appartiene alla fase "prima" di Tezuka, quella fase meravigliosa ed incantevole delle millemila microvignette in ogni tavola, tipo Kimba o Tonkaradani, ed è un vero peccato vedere le vignettine soffocare in quel formato così ristretto.
Passando al fumetto... le avventure in cartaceo di Atom sono da togliere il fiato!!! La bellezza dei disegni è inenarrabile, davvero!! Ma Tezuka lascia ad occhi spalancati per il senso cinematico delle vignette, le inquadrature, la regia!!! Oltre al suo character design che per Astroboy punta al kawaii -come succcede anche per Unico, o Melmo- senza dimenticare i suoi punti di forza ormai consolidati: l'importanza degli sfondi, curatissimi e bellissimi, l'eleganza del tratto, la regia dinamica e la potenza grafica.
Le storie non sono pubblicate in ordine cronologico, ma l'edizione Dark Horse è completa (in 23 volumi che adesso voglio tutti) e li presenterà tutti, dal primissimo all'ultimo, secondo l'ordine voluto da Osamushi stesso per l'edizione Akita Shoten presa a riferimento.
Io stavo impazzendo di fronte ai racconti contenuti nel volume!!! Non mi sarei mai aspettato delle storie così coinvolgenti, divertenti, appassionanti.
Ah, l'edizione americana è proprio bella!!! Per una volta anche loro ce la possono fare XD
Dico, sarà pure piccolino il formato, avrà anche la carta così e così, però... ti fanno tradurre il manga da Schodt, apri e trovi: prefazione del traduttore (interessantissima!!!) in 3 pagine, dove spiega cosa stai per leggere, l'importanza che ha culturalmente per l'America tutta e le sue scelte nella traduzione, poi parte il fumetto, poi si chiude con la bio sull'autore... io ho pensato che se tutti i manga di valore fossero pubblicati così, il confine tra fumetto e letteratura sarebbe proprio ridotto al minimo.
Io mi sono innamorato di Atom *_*
Undercurrent
Il mio "impatto" con questo manga è stato particolare: all'inizio mi sembrava di trovarmi tra le mani un fumetto dalla maglia intricata e complessa, come se per addentrarmi nel vivo della storia avessi dovuto seguire con attenzione tutto ciò che avveniva sotto i miei occhi... sensazione scomparsa do ... (continue)
Il mio "impatto" con questo manga è stato particolare: all'inizio mi sembrava di trovarmi tra le mani un fumetto dalla maglia intricata e complessa, come se per addentrarmi nel vivo della storia avessi dovuto seguire con attenzione tutto ciò che avveniva sotto i miei occhi... sensazione scomparsa dopo poche, pochissime pagine. E forse sentivo questo perchè, in qualche modo, ero "viziato" da un certo tipo di avanguardia e dalle sue curve iperboliche e intrecciate...
In realtà, pochi fumetti sono più... "normali" di questo Undercorrent. La sua sceneggiatura è lineare, pulita, e sorprendentemente avvincente (e non manca di sfumature lievemente ironiche). I disegni risaltano per bellezza ed eleganza (sono perfetti, non so come dire!!!), ed il risultato finale è uno slice of life malinconico ed emozionante, un ritratto della solitudine e di tutte le sue sfaccettature.
L'edizione francese è piuttosto bella, la MadeIn è una garanzia... peccato però per le pagine a colori!!! Mi pare che Toyoda abbia un gran talento con i colori, è un peccato non poterle vedere ç_ç
Space Ship Ee
Onirico ed affascinante per la grafica, c'è da dire che come racconto è molto incostante e spesso difficile/noioso da seguire. Infatti, ho terminato il volumetto a fatica. Peccato!
Nekomura-San T1
Questo manga è bellissimo!!!continue)
Le storie della gattona Nekomura sono adorabili, disegnate con uno stile naif e fintamente semplice... due vignette per tavola, tratti essenziali, niente retini e niente tratteggi, stampa ad inchiostro marrone per una storia che parla di ottimismo, felicità e vita q ... (
Questo manga è bellissimo!!!
Le storie della gattona Nekomura sono adorabili, disegnate con uno stile naif e fintamente semplice... due vignette per tavola, tratti essenziali, niente retini e niente tratteggi, stampa ad inchiostro marrone per una storia che parla di ottimismo, felicità e vita quotidiana. E poi... come si fa a resistere ad un micione in copertina, mentre lava i piatti?!?