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- The Death of Bunny Munro (133)
- By Nick Cave
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- Canzoniere (1808)
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- By Edoardo Lombardi Vallauri
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- Psicometrica (7)
- Memorie da un futuro remoto
- By Simone Brusca
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- Prima dell'alba e subito dopo (11)
- By Rosalia Messina
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Finished on Dec 11, 2011





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Un dolore banalmente profondo. -
A volte la nostra vita ci sembra un film. Una storia già vista, già sentita o magari già vissuta.
Per alcune antiche popolazioni le storia non era una linea che prosegue, ma soltanto un cerchio che torna al punto di partenza, un serpente che si morde la coda. Così vale per gli avvenimenti della nost ... (continue) - — Dec 22, 2011 | Add your feedback
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- Il secolo degli Stati Uniti (30)
- By Arnaldo Testi
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Finished on Nov 20, 2011





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- La formazione degli Stati Uniti (43)
- By Testi Arnaldo
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- Manifesto del partito comunista (3730)
- By Friedrich Engels, Karl Marx
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Finished on Oct 21, 2011





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Manifesto del partito comunista
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Istruzioni per l'uso. -
Scritto nel 1848, questo opuscolo nacque per definire quali fossero i caratteri chiave del movimento comunista, ponendo un occhio attento su quella che fosse la classe borghese di allora sempre più in ascesa, sempre più “larga”, tanto da stritolare gli operai e i proletari rimasti attaccati alle par ... (continue)
- — Dec 6, 2011 | Add your feedback
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- La sindrome di Balzac (14)
- By Aldo Putignano
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Finished on Sep 23, 2011





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Risate piacevoli. -
Sono appena poco più di 60 pagine e la larghezza e l’altezza del formato sono ben più piccole di ogni altro libro. La collana “Leggere Veloce” dell’editore CentoAutori propone questa piccola opera di Aldo Putignano che… per davvero si legge velocemente.
Una scrittura semplice e diretta, senza giri d ... (continue) - — Dec 6, 2011 | Add your feedback
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- Southland Tales (6)
- The Prequel Saga
- By Brett Weldele, Richard Kelly
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Finished on Sep 19, 2011





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- Superfolks (6)
- By Robert Mayer, Grant Morrison
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Finished on Sep 5, 2011





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- Canti orfici (1510)
- e altre poesie
- By Dino Campana
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Finished on Aug 20, 2011





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- The Wild Things (72)
- By Dave Eggers
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Finished on Aug 1, 2011





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Nella mente dei bambini. -
Tutti quanti noi, da piccoli, abbiamo fatto dei lunghi viaggi con la nostra testa.
C’erano creature strane, castelli e mondi fatati. L’immaginazione dei bambini non andrebbe barattata con niente al mondo.
Ci rifugiavamo in questi mondi incantati perchè spesso la realtà non ci piaceva e non dovevamo ... (continue) - — Aug 16, 2011 | Add your feedback
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Psicometrica
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La psicometrica è una percezione, puramente fantasiosa, che permette di risalire all'origine e alla storia di un oggetto, qualunque esso sia, tramite il suo campo magnetico.
L'idea è stata ripresa da un noto manga giapponese dal nome Anita e riadattata dalla mente di Simone Brusca, sceneggiatore di ... (continue)
La psicometrica è una percezione, puramente fantasiosa, che permette di risalire all'origine e alla storia di un oggetto, qualunque esso sia, tramite il suo campo magnetico.
L'idea è stata ripresa da un noto manga giapponese dal nome Anita e riadattata dalla mente di Simone Brusca, sceneggiatore di questa fresca e insolita Graphic Novel e dalle mani del particolare disegnatore Giacomo Pilato.
La Verbavolant edizioni, piccola casa editrice che sta facendo passi da gigante nel complesso mondo dell'editoria, sostenendo a 360° i libri pubblicati e i loro autori, si lancia in questo nuovo progetto fatto non solo di parole, ma anche di disegni e di un significato profondo.
La storia viene inizialmente narrata da un presentatore che, tramite uno schermo connesso con un macchinario psicometrico, ripercorre la storia di quattro oggetti: un pallone, un paio di scarpe, un anello e un tappeto.
Oggeti comuni, che fanno parte della nostra vita quotidiana così come della vita dei due protagonisti, che in realtà fanno da contorno alla storia di fondo della GN, un uomo e una donna.
Il giorno in cui si sposano, il loro anello, poi quel bambino che aspetteranno e la loro vita.
Ma la psicometrica analizzando quei pochi oggetti arriva fino in Africa, dove l'oro viene setacciato da bambini, che usano il mercurio a mani nude, condannati a morte. Uno dei tanti aspetti dell'atroce terzo o quarto mondo, dove i neri vengono sfruttati da loro connazionali al soldo delle giant corporations.
Si tocca la storia di un ormai realizzato medico della Sierra Leone che combatte giorno e notte i suoi demoni interiori, perchè sebbene ora salvi delle vite, da piccolo era un bambino-soldato, un assassino.
Arriviamo in Liberia, dove lo stesso presidente era invischiato in loschi affari e tutt'ora sotto processo.
Mentre il bambino della fortunata coppia del nostro mondo cresce, altri bambini in Pakistan lavorano i tappeti, dovendo fare almeno 10.000 nodi al giorno per ripagare fantomatici debiti contratti dal padre.
Il fortunato bambino poi colpito da una appendicite causata da una banana non pulita bene dai pesticidi. Quegli stessi pesticidi che a El Salvador vengono spruzzat sugli schiavi mentre lavorano, per ottimizzare il tempo e i costi. Le morti non interessano a nessuno.
Si passa anche per l'Italia, con gli europei dell'est sfruttati nei campi di pomodori.
Le storie tragiche che vengono toccate in questa Graphic Novel sono decine.
Ma a differenza della Psicometrica, pure invenzione fantascientifica, ogni storia narrata è vera e documentata.
Storie che dovrebbero farci riflettere ogni volta che calpestiamo un tappeto o diamo un calcio a un pallone, cucito dalle mani di chissà quale bambino e chissà a quale costo.
Costi di vite umane.
Dov'è la morale? Quella che forse il mondo di oggi cerca di farci dimenticare, rendendoci schiavi del consumismo.
Il libro è interessante, fa riflettere e soprattutto, come dice lo stesso autore, vuole essere uno spunto, un incipit di rivoluzione, non mondiale, ma almeno personale. Dovremmo tutti quanti chiedere la provenienza dei prodotti che compriamo e sostenere soltanto l'equo-commercio.
Dal punto di vista del significato e della morale non ci sono nei.
Dal punto di vista stilistico e tecnico, se si vuole essere precisi, il modo di narrare, soprattutto all'inizio può risultare un po' difficile.
Sbalzi enormi di storia e ambientazioni che, seppur coadiuvati da ottimi disegni - sebbene pure questi ultimi a volte possano risultare leggermente confusionari-, non riescono a far concentrare l'attenzione efficacemente sui particolari. Da un lato l'effetto prodotto potrebbe essere voluto, rappresentando uno dei tanti aspetti della nostra vita frenitca che non vuole soffermarsi sulla profondità degli argomenti, ma dall'altro la troppa carne al fuoco crea un po' di smarrimento. Forse sarebbe stato meglio inserire tre o quattro storie di meno e approfondirne qualcun'altra, facendo soffermare di più il lettore su alcuni aspetti.
Tutto sommato un buon prodotto, una gran prova di due autori al loro esordio e che speriamo possano portare avanti le loro idee e cambiare, nel loro piccolo, soprattutto grazie al nostro aiuto, qualcosa.
Interessante la biografia, le fonti e le pagine, alla fine del libro, dedicate alle varie associazioni umanitarie del mondo.
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