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Cover of La luna e i falò
Cover of L'incantatrice di Firenze
  • Pensavo meglio

    Da grande fan di Salman Rushdie pensavo meglio. Non fraintendetemi: non è un brutto libro, ma forse chi ha letto capolavori come "I figli della mezzanotte" si aspetterebbe qualcosa di più. Se in altri libri di Rushdie i vari livelli della storia (e qui sono molti) riflettevano un po' i diversi livel ... (continue)

    Da grande fan di Salman Rushdie pensavo meglio. Non fraintendetemi: non è un brutto libro, ma forse chi ha letto capolavori come "I figli della mezzanotte" si aspetterebbe qualcosa di più. Se in altri libri di Rushdie i vari livelli della storia (e qui sono molti) riflettevano un po' i diversi livelli di lettura del libro, qui la storia sembra essere veramente fine a sé stessa. Ben narrata, senza dubbio, ricca di spunti immaginifici, ma a mio avviso nell'intreccio contorto si perde un po' il senso di tutto il lavoro, il confronto tra le due grandi civiltà: la Firenze rinascimentale e l'Impero Mughal.

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    Posted on Sep 24, 2009 | Add your feedback

Cover of Il mio nome è Rosso
  • Forse non era il momento giusto...

    Non che non mi sia piaciuto, perché l'ho trovato ben scritto, interessante e originale. Forse era il momento sbagliato per leggerlo e mi è sembrato veramente pesante in alcuni passaggi. Resta comunque un esempio incredibile di romanzo corale, e un esperimento interessante di descrizione di un univer ... (continue)

    Non che non mi sia piaciuto, perché l'ho trovato ben scritto, interessante e originale. Forse era il momento sbagliato per leggerlo e mi è sembrato veramente pesante in alcuni passaggi. Resta comunque un esempio incredibile di romanzo corale, e un esperimento interessante di descrizione di un universo "visuale" come quello della miniatura attraverso il mezzo della scrittura.
    Insomma parlare senza immagini della tradizione della miniatura orientale, che è invece specularmente un modo di raccontare con le immagini, e alla calligrafia che è letteralmente un modo di disegnare con la scrittura (e scrivere con le immagini) è senza dubbio un esercizio intellettuale degno di nota. Pamuk riesce a descrivere un intero universo culturale distante anni luce dal lettore occidentale, ma senza tutti gli stereotipi "esotici" che ci si aspetterebbe.
    Come ho detto io in qualche punto ho fatto fatica a seguire il testo, pieno di rimandi a miti e leggende (profani e religiosi) e in alcuni casi a questioni molto particolari dell'arte della miniatura occidentale. In questo senso ricorda un po' "Il Nome della Rosa", sebbene in modo più leggero (queste parentesi sono sempre integrate nella storia), con tutti i suoi rimandi a testi medievali. Ma se si supera questo scoglio viene voglia di andare alla ricerca di un volume sulle miniature descritte per farsi una cultura in merito.

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    Posted on Jan 10, 2009 | Add your feedback

Cover of Parigi all'ombra dei padri
  • Collana Letteratura da viaggio

    Ho scoperto la collana "Letteratura da viaggio" dell'editore Excelsior 1881 mentre girovagavo tra gli stand della fiera Terra Futura a Firenze. Non ho saputo resistere e l'ho comprato. Ma tutti gli altri della collana entreranno nella mia wishlist :-)

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    Dopo aver terminato il libro d ... (continue)

    Ho scoperto la collana "Letteratura da viaggio" dell'editore Excelsior 1881 mentre girovagavo tra gli stand della fiera Terra Futura a Firenze. Non ho saputo resistere e l'ho comprato. Ma tutti gli altri della collana entreranno nella mia wishlist :-)

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    Dopo aver terminato il libro devo dire che mi sono pentita dell'acquisto. La protagonista si trova a Parigi, che ha lasciato anni prima, per partecipare al funerale del padre, che non ha mai conosciuto. In questo frangente ripercorre le strade della città affiancando suo malgrado un gruppo di studenti coreani ossessionati dai luoghi dove sono vissuti artisti celebri. Il libro è in pratica una riflessione sul valore della cultura o meglio della sua rappresentazione in una città come Parigi che deve molto della sua immagine a questa esibizione superficiale di "memorabilia" illustri. Bello spunto raccontato con una prosa illeggibile.

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    Posted on May 25, 2008 | Add your feedback

Cover of Trilobiti
Cover of L'incontro mancato
Cover of Vado in Senegal! Dakar, i parchi naturali

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