-
All books
-
-
-
- Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro (1228)
-
By Frank Miller, Klaus Janson -
Finished in Sep 2011 




-
-
-
-
- L'economia cinese (21)
-
By Françoise Lemoine -
Finished in Sep 2011 




-
-
3 people find this helpful 



Ottimo per conoscere/capire le basi -
Testo storico/documentaristico, da studio (Cap.1-2) e da studio/consultazione (Cap.3-5 con quantità enorme di dati), fornisce spunti per altri studi/letture. Non analizza temi socioecon in rapporto a giustizia sociale, libertà politica, relaz internaz, diritti umani o altro; vuole solo fornire conos ... (
continue ) -
—
Oct 21, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Poveri, noi (154)
-
By Marco Revelli -
Finished in Sep 2011 




-
-
3 people find this helpful 



Mi aspettavo di meglio -
L’autore dichiara di voler andare contro l’informazione standardizzata per mostrare le reali condizioni dell’Italia. Per farlo utilizza una sintesi di temi econ/sociali già trattati da altri (citazioni sempre presenti tra testo e note), a livello macro (gestione delle paure, società e rete, lavoro, ... (
continue ) -
—
Oct 17, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Il vizio oscuro dell'Occidente (500)
- Manifesto dell'Antimodernità
-
By Massimo Fini -
Finished in Sep 2011 




-
-
Il vizio oscuro dell'Occidente
4 people find this helpful 



La solita zuppa contro i valori dominanti moderni -
Mi attirano sempre gli scritti contro i valori dominanti nella società, ma sempre mi ritrovo a leggere le solite critiche a glob.ne, Us, liberismo, consumi ed econ, anche se qui un minimo di idea c’è. Distingue tra glob.ne (econ/trasp/comunic) positiva e mondializzazione (trend verso un unico sogget ... (
continue ) -
—
Oct 14, 2011 |
2 feedbacks
-
-
-
-
- Riflessioni sulla pena di morte (157)
-
By Albert Camus -
Finished in Oct 2011 




-
-
Riflessioni sulla pena di morte
2 people find this helpful 



Non riflessioni "sulla"; solo riflessioni "contro" -
Riflessioni scritte in modo un po’ prolisso, molto romanzate, con una impressionate abilità retorica e linguistica; è comunque valido perché obbliga il lettore (pro o contro che sia) a riflettere.
Il testo è interessante ma presenta a mio avviso alcuni aspetti negativi: incentrato sulla Francia e l ... (
continue ) -
—
Oct 11, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Consigli a un giovane ribelle (289)
-
By Christopher Hitchens -
Finished in Sep 2011 




Finished (re-read) in Oct 2011 




-
-
16 people find this helpful 



Se dovessi salvare un solo libro dalla mia libreria, salverei questo. -
5 stelle, MOLTA LODE; lo terrò da parte per mia figlia. Sono 19 lettere immaginarie, scritte in un crescendo intellettuale, da leggere lasciando sedimentare ciascuna. La lettura è impegnativa perché gli scritti sono per un lettore che l’autore identifica con lo studente medio (per età e cultura) dei ... (
continue ) -
—
Oct 10, 2011 |
2 feedbacks
-
-
-
-
- Le due società (32)
- Ipotesi sulla crisi italiana
-
By Alberto Asor Rosa -
Finished in Sep 2011 




-
-
4 people find this helpful 



Trovatemi un operaio che negli anni'70 leggeva e capiva 'sta roba su l'Unità -
Ho approcciato il libro conscio che l’autore è stato uno dei massimi ideologi della sx del dopoguerra ed attirato dal fatto che nel 1977 si parlava già di crisi del sistema. Alla fine (contro i propositi dichiarati dall’autore) c’è troppa ideologia, prolissità, assenza di autocritica, vaghezza di di ... (
continue ) -
—
Oct 10, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
L'econ-
omia politi-
ca al plu… -
- L'economia politica al plurale (3)
-
By Domenico Corradini -
Finished in Sep 2011 




-
-
L'economia politica al plurale
2 people find this helpful 



non c'è nemmeno il singolare, figuriamoci il plurale -
Buona idea di partenza: la comprensione di qualcosa comporta la sua negazione, l’oggetto è parte di un perenne divenire, quindi andrà a morire/sparire; questo avviene attraverso il dissenso verso l’oggetto/idea consolidato/a ed il noto processo tesi-antitesi-sintesi. Il saggio vuole applicare tutto ... (
continue ) -
—
Oct 3, 2011 |
Add your feedback
-
L'econ-
-
-
-
- Il ritorno dell'economia della depressione (28)
- Stiamo andando verso un nuovo '29?
-
By Paul R. Krugman -
Finished in Sep 2011 




-
-
Il ritorno dell'economia della depressione
5 people find this helpful 



Capire l'Economia e le sue crisi: alla portata di tutti -
Libro divulgativo SPLENDIDO. Esempi chiari/semplici, spiegazioni adeguate, pensato per il lettore medio, senza tecnicismi, scorrevole come un romanzo.
Si parte dal 1/7/97 (HongKong alla Cina e vigilia del crack delle econ asiatiche). Cap.1-4: situazione mondiale, come ci si è arrivati (caduta del ... (
continue ) -
—
Oct 3, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- L'Asia orientale (12)
-
By Antonio Fiori -
Finished in Sep 2011 




-
-
4 people find this helpful 



Ottimo per conoscere/capire le basi -
Testo storico, non sociologico, diviso in due parti (‘45-80 e ‘80-00, nell’intro argomenta la cesura), ciascuna tratta di Jap, Kor, Chn e Twn secondo una narrazione diacronica. L’attenzione agli eventi non va a scapito della chiarificazione dei legami causali. Gli spunti di riflessione ci sono, ma l ... (
continue ) -
—
Oct 3, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- I new global (23)
-
By Donatella Della Porta -
Finished in Aug 2011 




-
-
2 people find this helpful 



L'autrice non è alla sua solita altezza -
Libretto informativo al disotto degli standard dell’autrice; quasi del tutto privo di analisi e di critica, non tratta di nuovi movimenti di globalizzazione ma dei più comuni noglobal. Delinea un panorama complesso e variegato al punto di perdere il filo, e l’assenza di analisi comparata e di critic ... (
continue ) -
—
Sep 26, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Una guerra giusta? Sul conflitto del Golfo (28)
-
By Norberto Bobbio -
Finished in Aug 2011 




-
-
Una guerra giusta? Sul conflitto del Golfo
3 people find this helpful 



Guardare le cose in modo diverso -
Leggere Bobbio è sempre stimolante. Un’accortezza, il testo va letto al contrario: prima la raccolta di articoli (tra il 21.1 ed il 24.2 1991, p.37-90) e poi l’introduzione; le riflessioni ivi contenute risulteranno molto più chiare.
Gli scritti sulla (prima imminente e poi iniziata) Guerra del Gol ... (continue ) -
—
Sep 26, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Ricchezza del mondo, povertà delle nazioni (6)
-
By Daniel Cohen -
Finished in Aug 2011 




-
-
Ricchezza del mondo, povertà delle nazioni
4 people find this helpful 



Il gioco (nel breve) è a somma zero -
Libro ben scritto, impegnativo ma non difficile, denso di spunti di riflessione. L’analisi è obiettiva, senza posizioni preconcette. L’orientamento politico dell’autore emerge minimamente solo nel finale, con una troppo debole critica ad alcune posizione kynesiane ed una troppo vaga definizione dell ... (
continue ) -
—
Sep 19, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Globalizzazione e libertà (153)
-
By Amartya Sen -
Finished in Aug 2011 




-
-
4 people find this helpful 



"Necessità" non deve far dimenticare l'etica -
Bel libro, divulgativo, di facile lettura (pochi inevitabili riferimenti specialistici), equilibrato, privo di approcci ideologici; la (necessaria) globalizzazione dal punto di vista dei paesi emergenti con la crescita legata all’etica. Bellissima intro (7pag) che tocca i 10 punti poi più volte rich ... (
continue ) -
—
Sep 19, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Ultime lettere da Stalingrado (101)
-
Finished in Aug 2011 




-
-
7 people find this helpful 



La cruda realtà -
Uno splendido documento storico; volevo dare 3 stelle perché tendo a dare voti alti solo a libri che inducono riflessioni, ma a questo regalo volentieri un punto in più.
Breve intro che spiega di cosa si tratta, poi 39 lettere (periodo a cavallo di fine 1942) di soldati tedeschi dalla città sovieti ... (continue ) -
—
Sep 10, 2011 |
Add your feedback
-
Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro
Fumettisticamente indiscutibile, socialmente e politicamente non all’altezza di V e Watchmen, merita comunque l’inserimento per alcuni spunti: l’autore dà le sue risposte, ma i valori morali vanno ovviamente elaborati autonomamente.
Batman eroe positivo/negativo? Negativo: psicopatico come coloro c ... (continue)
Fumettisticamente indiscutibile, socialmente e politicamente non all’altezza di V e Watchmen, merita comunque l’inserimento per alcuni spunti: l’autore dà le sue risposte, ma i valori morali vanno ovviamente elaborati autonomamente.
Batman eroe positivo/negativo? Negativo: psicopatico come coloro cui dà la caccia, ma che per caso (cultura, estraz sociale) si
ritrova dalla parte della legge.
Collocazione fuori (sopra?) della legge. I riferimenti sono al "Eroe" che trascina la società verso il meglio, un ideàltipo che ha dato prova negativa in Eu (Lenin/Stalin, Mussolini, Hitler) ma positiva in Us (Jefferson, Lincoln, Roosvelt). L’autore non dà risposte certe oscillando tra il garantismo (che non deve essere paravento di inazione e/o collusione tra poteri per istituzioni qui tratteggiate corrotte/incapaci) e l’indispensabile giustizia e certezza della pena. Il tema è trattato su 3 livelli: Batman viene contestato, Superman approvato (agisce similmente e su scala maggiore per azioni/conseguenze, ma con il placet del governo), ma il finale (comportamento di Superman e Gotham unica città a non cadere nel caos sotto la guida/giustizia di Batman) sembra avvalorare il comportamento del Wayne/eroe (la tavola di Batman a cavallo richiama il famoso quadro di Napoleone).
La devianza come reazione alla presenza del giustiziere (più o meno, la devianza come reazione ad uno Stato di polizia): tesi non avvalorata. Dent ed il Joker compiono scelte proprie e l’anomia giovanile (che cerca miti e scorciatoie cognitive, poco importa se positivi o negativi) si adatta a qualunque cosa offra un senso del grandioso alla vita ed all’agire; concetto evidenziato dal continuo spostarsi pro-devianza o pro-legge dei giovani delle gang in frantumazione. E’ lasciata in sospeso la responsabilizzazione per il fatto che toccherebbe alle istituzioni (e non ad un giustiziere estemporaneo) fornire mappe cognitive e sociali ai giovani.
Infine, particolare come a livello sociale/collettivo le tematiche (nella storia) siano trattate/percepite solo via Tv: media unidirezionale, manipolabile, che fornisce conoscenza e non comprensione; svolgendo i dibattiti solo tra esperti in video viene fornita l’immagine di una società passiva, acritica, manipolata, che accetta una realtà attutita dai media ed è disinteressata ad una comprensione autonoma.