E' piacevole rileggere con calma quello che si è studiato. Il testo non è la versione integrale, ne sono estratte solo alcune parti ed ogni capitolo è ben introdotto e riassunto. Molto bello e corretto che l'autore non tralasci mai di ricordare che il testo va letto e capito nell'ottica del pensier
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E' piacevole rileggere con calma quello che si è studiato. Il testo non è la versione integrale, ne sono estratte solo alcune parti ed ogni capitolo è ben introdotto e riassunto. Molto bello e corretto che l'autore non tralasci mai di ricordare che il testo va letto e capito nell'ottica del pensiero dominante (sociale ed economico) di fine XVIII sec, e non alla luce della contemporaneità.
Molto interessante la prima parte, fino a pag 40 circa, in particolare gli estratti da “ingegneria costituzionale comprata”, ma questo non basta a rendere il libro buono. I concetti espressi nella prima parte sono in seguito continuamente ripetuti ed il fatto che dalla seconda parte in poi il testo
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Molto interessante la prima parte, fino a pag 40 circa, in particolare gli estratti da “ingegneria costituzionale comprata”, ma questo non basta a rendere il libro buono. I concetti espressi nella prima parte sono in seguito continuamente ripetuti ed il fatto che dalla seconda parte in poi il testo è composto attraverso una raccolta di articoli, per giunta realizzati a distanza temporale molto ravvicinata, contribuisce ad aumentarne la ripetitività. Se si hanno competenze adeguate è probabilmente il caso di rivolgersi direttamente al testo “ingegneria costituzionale”, se non si hanno competenze adeguate questo testo lascia veramente poco e non merita il tempo necessario a leggerlo.
Mammarella è sempre una garanzia. Al di là di questo il testo è una splendida e rapida ricostruzione (ottimo per conoscere i fondamenti della storia se non si vuole qualcosa di troppo approfondito) dalla fine di ww2 alla perestrojka di Gorbaciov. Il testo è del 1990, quindi non è a conoscenza di co
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Mammarella è sempre una garanzia. Al di là di questo il testo è una splendida e rapida ricostruzione (ottimo per conoscere i fondamenti della storia se non si vuole qualcosa di troppo approfondito) dalla fine di ww2 alla perestrojka di Gorbaciov. Il testo è del 1990, quindi non è a conoscenza di come si sono poi sviluppati gli eventi, e le conclusioni (in quel momento deduzioni) risultano quindi particolarmente interessanti. Ottimo testo divulgativo, come accademico forse un po' troppo generico, ma gli elementi ci sono tutti e poi si può lasciare al lettore la decisione di se/cosa approfondire.
La nostra politica fa già ridere, i comici non ci servono
Ridicolo! L'ho letto perchè è solo un opuscoletto da 2 ore ma la sua valenza è a dir poco misera. Tratta con superficialità temi seri e problemi reali pensando di affidarne la trattazione a personaggi che alle spalle hanno tutto tranne studi e competenze adeguate a considerare problemi di tale ser
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Ridicolo! L'ho letto perchè è solo un opuscoletto da 2 ore ma la sua valenza è a dir poco misera. Tratta con superficialità temi seri e problemi reali pensando di affidarne la trattazione a personaggi che alle spalle hanno tutto tranne studi e competenze adeguate a considerare problemi di tale serietà. Leggerlo sperando di acquisire anche un solo concetto serio sulla globalizzazione è come leggere "Il codice da vinci" pensando poi di sapere e capire di esoterismo e storia (occulta) della chiesa... e purtroppo conosco chi l'ha fatto :(
Testo disorganico (non giustificabile per il fatto che è una raccolta di saggi) che raccoglie tutto e tutti contro Us. Antiamericanismo, anticapitalismo, antiglobalismo, tutto ciò che è contro il paese-guida planetario del momento è ben accetto, gli altri a casa; se fosse stato scritto attorno al 18
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Testo disorganico (non giustificabile per il fatto che è una raccolta di saggi) che raccoglie tutto e tutti contro Us. Antiamericanismo, anticapitalismo, antiglobalismo, tutto ciò che è contro il paese-guida planetario del momento è ben accetto, gli altri a casa; se fosse stato scritto attorno al 1850 sarebbe stato anti-Uk, se fosse stato scritto nel 1700 anti-Francia, nel 1500 contro Spagna e Portogallo, e così via. Troppo politicizzato e di parte per apparire serio e credibile a chi non ha una visione ideologicamente imbrigliata della realtà. Come Oriana Fallaci in “La forza della Ragione” e l’intervista a se stessa, anche qui non c’è dubbio che certe considerazioni siano vere e certe critiche meritevoli di considerazione ed approfondimentO, ma il loro valore si perde in un pastone ideologizzato che usa la realtà in maniera strumentale. Il tipo di libri che odio; non fa cultura, non fa informazione, polarizza gli schieramenti, riduce il dialogo, strumentalizza la realtà, abbindola persone che (tipicamente) non ascoltano mai la campana opposta ma si beano di ritrovare le proprie idee in questi pamphlet senza chiedersi se dove e come possa esistere altro.
Adam Smith e la nascita dell'economia politica
E' piacevole rileggere con calma quello che si è studiato.continue)
Il testo non è la versione integrale, ne sono estratte solo alcune parti ed ogni capitolo è ben introdotto e riassunto. Molto bello e corretto che l'autore non tralasci mai di ricordare che il testo va letto e capito nell'ottica del pensier ... (
E' piacevole rileggere con calma quello che si è studiato.
Il testo non è la versione integrale, ne sono estratte solo alcune parti ed ogni capitolo è ben introdotto e riassunto. Molto bello e corretto che l'autore non tralasci mai di ricordare che il testo va letto e capito nell'ottica del pensiero dominante (sociale ed economico) di fine XVIII sec, e non alla luce della contemporaneità.
Mala costituzione e altri malanni
Molto interessante la prima parte, fino a pag 40 circa, in particolare gli estratti da “ingegneria costituzionale comprata”, ma questo non basta a rendere il libro buono.continue)
I concetti espressi nella prima parte sono in seguito continuamente ripetuti ed il fatto che dalla seconda parte in poi il testo ... (
Molto interessante la prima parte, fino a pag 40 circa, in particolare gli estratti da “ingegneria costituzionale comprata”, ma questo non basta a rendere il libro buono.
I concetti espressi nella prima parte sono in seguito continuamente ripetuti ed il fatto che dalla seconda parte in poi il testo è composto attraverso una raccolta di articoli, per giunta realizzati a distanza temporale molto ravvicinata, contribuisce ad aumentarne la ripetitività.
Se si hanno competenze adeguate è probabilmente il caso di rivolgersi direttamente al testo “ingegneria costituzionale”, se non si hanno competenze adeguate questo testo lascia veramente poco e non merita il tempo necessario a leggerlo.
Da Yalta alla perestrojka
Mammarella è sempre una garanzia. Al di là di questo il testo è una splendida e rapida ricostruzione (ottimo per conoscere i fondamenti della storia se non si vuole qualcosa di troppo approfondito) dalla fine di ww2 alla perestrojka di Gorbaciov.continue)
Il testo è del 1990, quindi non è a conoscenza di co ... (
Mammarella è sempre una garanzia. Al di là di questo il testo è una splendida e rapida ricostruzione (ottimo per conoscere i fondamenti della storia se non si vuole qualcosa di troppo approfondito) dalla fine di ww2 alla perestrojka di Gorbaciov.
Il testo è del 1990, quindi non è a conoscenza di come si sono poi sviluppati gli eventi, e le conclusioni (in quel momento deduzioni) risultano quindi particolarmente interessanti.
Ottimo testo divulgativo, come accademico forse un po' troppo generico, ma gli elementi ci sono tutti e poi si può lasciare al lettore la decisione di se/cosa approfondire.
Globalizzato sarà lei! Per dire no alla grande rete senza varcare la linea rossa
Ridicolo! L'ho letto perchè è solo un opuscoletto da 2 ore ma la sua valenza è a dir poco misera.continue)
Tratta con superficialità temi seri e problemi reali pensando di affidarne la trattazione a personaggi che alle spalle hanno tutto tranne studi e competenze adeguate a considerare problemi di tale ser ... (
Ridicolo! L'ho letto perchè è solo un opuscoletto da 2 ore ma la sua valenza è a dir poco misera.
Tratta con superficialità temi seri e problemi reali pensando di affidarne la trattazione a personaggi che alle spalle hanno tutto tranne studi e competenze adeguate a considerare problemi di tale serietà. Leggerlo sperando di acquisire anche un solo concetto serio sulla globalizzazione è come leggere "Il codice da vinci" pensando poi di sapere e capire di esoterismo e storia (occulta) della chiesa... e purtroppo conosco chi l'ha fatto :(
Guerra e democrazia
Testo disorganico (non giustificabile per il fatto che è una raccolta di saggi) che raccoglie tutto e tutti contro Us. Antiamericanismo, anticapitalismo, antiglobalismo, tutto ciò che è contro il paese-guida planetario del momento è ben accetto, gli altri a casa; se fosse stato scritto attorno al 18 ... (continue)
Testo disorganico (non giustificabile per il fatto che è una raccolta di saggi) che raccoglie tutto e tutti contro Us. Antiamericanismo, anticapitalismo, antiglobalismo, tutto ciò che è contro il paese-guida planetario del momento è ben accetto, gli altri a casa; se fosse stato scritto attorno al 1850 sarebbe stato anti-Uk, se fosse stato scritto nel 1700 anti-Francia, nel 1500 contro Spagna e Portogallo, e così via.
Troppo politicizzato e di parte per apparire serio e credibile a chi non ha una visione ideologicamente imbrigliata della realtà. Come Oriana Fallaci in “La forza della Ragione” e l’intervista a se stessa, anche qui non c’è dubbio che certe considerazioni siano vere e certe critiche meritevoli di considerazione ed approfondimentO, ma il loro valore si perde in un pastone ideologizzato che usa la realtà in maniera strumentale.
Il tipo di libri che odio; non fa cultura, non fa informazione, polarizza gli schieramenti, riduce il dialogo, strumentalizza la realtà, abbindola persone che (tipicamente) non ascoltano mai la campana opposta ma si beano di ritrovare le proprie idee in questi pamphlet senza chiedersi se dove e come possa esistere altro.