"…Nel cinema pornografico l'atto sessuale, gli organi genitali riempiono la mancanza dell'Altro e permettono allo spettatore di essere calato in realtà diverse da quelle vissute quotidianamente, né più né meno di quel che accade con il cinema d'evasione tout
... (continue)
forse dovevo smettere di leggere qui:
"…Nel cinema pornografico l'atto sessuale, gli organi genitali riempiono la mancanza dell'Altro e permettono allo spettatore di essere calato in realtà diverse da quelle vissute quotidianamente, né più né meno di quel che accade con il cinema d'evasione tout court, all'ombra del potere del capitale con tutte le varianti costituite da richiami al paranormale (il filone demoniaco-horrorifico, da L'esorcista alle opere di Dario Argento), al catastrofico (i vari «terremoti», «airport» e «squali»), al fantascientifico (dalle Guerre stellari agli Incontri del III tipo agli alieni)*.
*Si aggiunga il fatto che tali filoni di successo offrono al film pornografico l'occasione per parodie del tipo fanta-porno o horror-porno: Spermula, Flash Gordon**, Incontri erotici del 4° tipo, L'ossessa, La sorella di Ursula, ecc."
…e anche i commenti alla fine, di varie personalità, non sono migliori, sembra che parlino tutti per sentito dire, vanno fuori tema e si soffermano sul cinema erotico anziché sul porno, si dichiarano assolutamente contrari alla censura (e qui parlano da sinistra) ma poi, pur partendo da presupposti totalmente diversi, mi sembrano altrettanto bigotti del peggior cattolico di destra, perdendo completamente di vista l'aspetto ludico del sesso e goliardico dei film porno, specialmente la produzione soft all'italiana.
**questo credo sia un refuso, il titolo della parodia dovrebbe essere Flesh Gordon
avevo letto la recensione anni fa e mi aveva incuriosito. è uno di quei libri che divori sapendo che che quando l'avrai finito ti dispiacerà. e come conseguenza ne ho messi altri due della stessa autrice in wish list
il fascino di Murakami è l'assenza di un confine netto fra realtà e sogno, l'una metafora dell'altro e viceversa, con i due piani che interagiscono e s'intrecciano.
abbiamo il 30% del patrimonio storico-artistico mondiale e lo lasciamo cadere a pezzi, ma non solo, lo ignoriamo anche, esclusi pochi esperti della materia e gli abitanti delle zone coinvolte che spesso ne conservano la memoria tramandandola oralmente. questo saggio offre degli spunti per visite al
... (continue)
abbiamo il 30% del patrimonio storico-artistico mondiale e lo lasciamo cadere a pezzi, ma non solo, lo ignoriamo anche, esclusi pochi esperti della materia e gli abitanti delle zone coinvolte che spesso ne conservano la memoria tramandandola oralmente. questo saggio offre degli spunti per visite al di fuori dei giri turistici più noti e frequentati, suggerendo anche ipotesi storiche che però dovrebbero essere meglio supportate da note bibliografiche più corpose. per fortuna fa da supporto la documentazione fotografica e iconografica, molto particolareggiata. nota negativa i troppi refusi.
finisci il primo volume e vabeh, lo sai, è solo un terzo. poi il secondo e sì, d'altra parte. e quindi il terzo e ultimo. ultimo? lo Spezzatino alla Mondadori non fa che rendere ancora più esasperante l'attesa creata dal BVZM, succede di tutto, non succede nulla, storie parallele, lento scorrere del
... (continue)
finisci il primo volume e vabeh, lo sai, è solo un terzo. poi il secondo e sì, d'altra parte. e quindi il terzo e ultimo. ultimo? lo Spezzatino alla Mondadori non fa che rendere ancora più esasperante l'attesa creata dal BVZM, succede di tutto, non succede nulla, storie parallele, lento scorrere del tempo, incroci, incastri, personaggi che cambiano. basta, voglio diventare una mosca e vivere nello studio di Martin, piazzarmi sul suo berretto e leggere in diretta mentre scrive.
I 120 film di Sodoma
forse dovevo smettere di leggere qui:
"…Nel cinema pornografico l'atto sessuale, gli organi genitali riempiono la mancanza dell'Altro e permettono allo spettatore di essere calato in realtà diverse da quelle vissute quotidianamente, né più né meno di quel che accade con il cinema d'evasione tout ... (continue)
forse dovevo smettere di leggere qui:
"…Nel cinema pornografico l'atto sessuale, gli organi genitali riempiono la mancanza dell'Altro e permettono allo spettatore di essere calato in realtà diverse da quelle vissute quotidianamente, né più né meno di quel che accade con il cinema d'evasione tout court, all'ombra del potere del capitale con tutte le varianti costituite da richiami al paranormale (il filone demoniaco-horrorifico, da L'esorcista alle opere di Dario Argento), al catastrofico (i vari «terremoti», «airport» e «squali»), al fantascientifico (dalle Guerre stellari agli Incontri del III tipo agli alieni)*.
*Si aggiunga il fatto che tali filoni di successo offrono al film pornografico l'occasione per parodie del tipo fanta-porno o horror-porno: Spermula, Flash Gordon**, Incontri erotici del 4° tipo, L'ossessa, La sorella di Ursula, ecc."
…e anche i commenti alla fine, di varie personalità, non sono migliori, sembra che parlino tutti per sentito dire, vanno fuori tema e si soffermano sul cinema erotico anziché sul porno, si dichiarano assolutamente contrari alla censura (e qui parlano da sinistra) ma poi, pur partendo da presupposti totalmente diversi, mi sembrano altrettanto bigotti del peggior cattolico di destra, perdendo completamente di vista l'aspetto ludico del sesso e goliardico dei film porno, specialmente la produzione soft all'italiana.
**questo credo sia un refuso, il titolo della parodia dovrebbe essere Flesh Gordon
Le quattro casalinghe di Tokyo
avevo letto la recensione anni fa e mi aveva incuriosito. è uno di quei libri che divori sapendo che che quando l'avrai finito ti dispiacerà. e come conseguenza ne ho messi altri due della stessa autrice in wish list
Kafka sulla spiaggia
il fascino di Murakami è l'assenza di un confine netto fra realtà e sogno, l'una metafora dell'altro e viceversa, con i due piani che interagiscono e s'intrecciano.
Arte sacra e stregoneria
abbiamo il 30% del patrimonio storico-artistico mondiale e lo lasciamo cadere a pezzi, ma non solo, lo ignoriamo anche, esclusi pochi esperti della materia e gli abitanti delle zone coinvolte che spesso ne conservano la memoria tramandandola oralmente. questo saggio offre degli spunti per visite al ... (continue)
abbiamo il 30% del patrimonio storico-artistico mondiale e lo lasciamo cadere a pezzi, ma non solo, lo ignoriamo anche, esclusi pochi esperti della materia e gli abitanti delle zone coinvolte che spesso ne conservano la memoria tramandandola oralmente. questo saggio offre degli spunti per visite al di fuori dei giri turistici più noti e frequentati, suggerendo anche ipotesi storiche che però dovrebbero essere meglio supportate da note bibliografiche più corpose. per fortuna fa da supporto la documentazione fotografica e iconografica, molto particolareggiata.
nota negativa i troppi refusi.
La danza dei draghi
finisci il primo volume e vabeh, lo sai, è solo un terzo. poi il secondo e sì, d'altra parte. e quindi il terzo e ultimo. ultimo? lo Spezzatino alla Mondadori non fa che rendere ancora più esasperante l'attesa creata dal BVZM, succede di tutto, non succede nulla, storie parallele, lento scorrere del ... (continue)
finisci il primo volume e vabeh, lo sai, è solo un terzo. poi il secondo e sì, d'altra parte. e quindi il terzo e ultimo. ultimo? lo Spezzatino alla Mondadori non fa che rendere ancora più esasperante l'attesa creata dal BVZM, succede di tutto, non succede nulla, storie parallele, lento scorrere del tempo, incroci, incastri, personaggi che cambiano. basta, voglio diventare una mosca e vivere nello studio di Martin, piazzarmi sul suo berretto e leggere in diretta mentre scrive.