-
All books
-
-
-
- L'occhio e lo spirito (183)
- By Maurice Merleau-Ponty
-
Finished on Oct 19, 2009
-
-
-
-
- Il cinema secondo Hitchcock (2147)
- By François Truffaut
-
Finished on Oct 19, 2009
-
-
1 person find this helpful
-
E’ un saggio su…
Sul cinema. Che altro dire? Due registi tra i più grandi di sempre parlano, apparentemente, del cinema di uno di loro due; ma sono amici, si stimano e quindi, perché non parlare anche di tutto quello che ruota intorno al cinema? Lo so, è una frase trita e ritrita, ma credo che ... (continue)
- — Oct 19, 2009 | Add your feedback
-
-
-
-
- L'incontro di Telgte (38)
- By Günter Grass
-
Finished on Oct 19, 2009
-
-
-
La trama, per sommi capi.
A Telgte, nel 1647, un poeta raduna molti amici e conoscenti impegnati come lui nelle lettere a vario titolo, che arrivano in Westfalia da tutta la Germania; mentre seguono e commentano i negoziati per la pace seguente la tremenda Guerra dei Trent’anni, cercano un ter ... (continue)
- — Oct 19, 2009 | Add your feedback
-
-
-
-
- Tre sentieri per il lago (614)
- By Ingeborg Bachmann
-
Finished on Oct 19, 2009
-
-
2 people find this helpful
-
La trama, per sommi capi.
Il libro è una racolta di cinque opere, delle quali l’ultima, che dà il titolo italiano al volume, è un piccolo romanzo.
Una donna torna al paese di provincia dal quale proviene, e solo lì si rende conto del tempo che è passato; cercherà di rimettere insieme la ... (continue)
- — Oct 19, 2009 | 1 feedback
-
-
-
-
- Pornografia (260)
- By Witold Gombrowicz
-
Finished on Oct 19, 2009
-
-
3 people find this helpful
-
La trama, per sommi capi.
Una coppia di amici non più giovani incontra una coppia di adolescenti e, non potendo più vivere una passione carnale con i loro corpi, nella noia dei giorni di vacanza cerca di far nascere una tensione erotica nei due giovani; i quali, però, sembrano proprio non aver ... (continue)
- — Oct 19, 2009 | Add your feedback
-
-
-
-
- Il palazzo color arancio (1)
- Frammenti di pensiero
- By Maurizio Bertucci
-
Finished
-
-
Recensione -
La trama, per sommi capi.
La vita di Andrea Josè Aguilar, raccontata in pochi episodi ma inseguita in tutte le sue sensazioni. In mezzo amore, morte, strade e un palazzo color arancio.Fuori l’autore.
Maurizio Bertucci vive adesso fuori dall’Italia, e di questi tempi è quasi un merito ... (continue) - — Oct 6, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- Gli anni della pioggia (7)
- By Carlo Carabba
-
Finished
-
-
Recensione. -
Mi pare di averlo già detto altrove, ma comunque è il caso di ripeterlo: mentre in italiano abbiamo solo la parola “nostalgia”, il tedesco distingue heimweh come la nostalgia per qualcosa che si è vissuto ma ora è lontano, e con sehnsucht la nostalgia per qualcosa che non si è mai vissuto. Carabba r ... (continue)
- — Oct 4, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- Touch and splat (14)
- By Alessandro Cascio
-
Finished
-
-
-
-
- Ti credevo più romantico (31)
- By Antonio Iovane
-
Finished
-
-
Recensione -
La trama, per sommi capi.
Un comico televisivo vecchio e arrabbiato minaccia una strage. Mentre cerchiamo di capire il perché del suo gesto spettacolare, ci passa sotto gli occhi la storia italiana degli ultimi quarant’anni, vista dalla televisione. Cioè vista con quello stesso strumento con il qua ... (continue) - — Oct 4, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- Lettere sulla poesia (83)
- By John Keats
-
Finished
-
-
-
Fuori l’autore.
John Keats (1795 - 1821) è sicuramente tra i pochissimi che ha compreso - in una maniera che coinvolgeva tutto di sé - il potere della parola; è un («il»?) poeta romantico per eccellenza, ed è nel Romanticismo europeo - sublime e feroce officina di geni - che il romanzo moderno racco ... (continue) - — May 10, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- Diario futile di un signore di mezza età (54)
- By Marcello Marchesi
-
Finished
-
-
Diario futile di un signore di mezza età
-
C’è stato un tempo in cui la televisione raccoglieva, data la sua “modernità”, molti intellettuali di grande livello per lavorare ai suoi programmi. Marchesi, uno di questi, raccoglie in questo «diario» - in mancanza di migliori generi, allora, evidentemente non si aveva di meglio - qualunque cosa ... (continue) - — May 10, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- Rime tempestose (28)
- bufala cosmica
- By M. Ardemagni, A. Berardi, G. Micheloni, …
-
Finished
-
-
1 person find this helpful
-
Nato negli anni in cui il fenomeno del «pun», del «demenziale» (com’è stato da noi orrendamente ribattezzato il surrealismo versificatorio a volte fatto anche canzone) non era ancora svenduto alla televisione di massa, il gruppo «Bufala Cosmica» girava teatri italiani ed altri spazi più o meno accog ... (continue)
- — May 10, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- La morte di Georg (3)
- By Richard Beer-Hofmann
-
Finished
-
-
1 person find this helpful
-
La trama, per sommi capi.
La trama di questo romanzo capitale è molto esile: l’improvvisa morte di Georg, brillante giovane medico all’inizio di una vita certamente fortunata e baciata dal successo, spinge l’amico Paul a ripensare completamente la propria esistenza, vuota e votata all’indifferenza v ... (continue) - — May 10, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- Viaggio intorno al mondo (7)
- By Adalbert von Chamisso
-
Finished
-
-
-
La trama, per sommi capi.
Il testo è un resoconto di viaggio in nave, un diario di bordo di un viaggiatore di inizio Ottocento. Due anni e mezzo per mare - Copenhagen, Stati Uniti, Sud America, isole del Pacifico, Oceano Indiano - da parte di un deraciné europeo, in parte russo, francese e tedesco, ... (continue) - — May 10, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- Il mago di Oz (126)
- By Salman Rushdie
-
Finished
-
-
-
E’ un saggio su…
Due brevi saggi sul film del 1939 diretto da Victor Fleming. Al loro interno, però, c’è molto molto di più - malgrado rimangano due ottimi esempi di critica cinematografica.Recensione.
“Il mago di Oz fece di me uno scrittore”. Oh, questo sì che è interessante. In questo testo Rush ... (continue) - — May 10, 2011 | Add your feedback
-
RSS feeds: subscribe to Lorenzo Gasparrini's shelf
L'occhio e lo spirito
3 people find this helpful
E’ un saggio su…
Il rapporto tra la vita, l’arte figurativa, l’immagine che ci facciamo della nostra esistenza. Il tentativo di trovare una filosofia che eviti l’aridità e la falsa oggettività della scienza e che non sia il solito sterile pensiero che non ha più un legame con la vita. Hai dett ... (continue)
E’ un saggio su…
Il rapporto tra la vita, l’arte figurativa, l’immagine che ci facciamo della nostra esistenza. Il tentativo di trovare una filosofia che eviti l’aridità e la falsa oggettività della scienza e che non sia il solito sterile pensiero che non ha più un legame con la vita. Hai detto niente…
Recensione.
In cinquanta pagine cinquanta Merleau-Ponty constringe a vedere il mondo in maniera nuova per sempre. Mentre è concentrato a lavorare su un’altra opera, lascia tutto per scrivere questo saggetto, per la rivista di un amico. Forse per questo il suo pensiero è distillato con facilità e leggerezza in un linguaggio denso e profondo, chiaro e potente. Un infarto lo colpirà a morte poco dopo la pubblivcazione. Senza nessuna complicazione teorica, Merleau-Ponty ci regala queste pagine che sono, per la fenomenologia, tutto: esempio di metodo e di tensione per la ricerca di un linguaggio nuovo; introduzione alla fenomenologia e tentativo di superarne i limiti; pensiero dell’arte ma non “filosofia dell’arte”. Anche il lettore non interessato a questioni filosofiche troverà il modo di apprezzare un testo che parla così profondamente dei suoi occhi, della sua carne, del suo corpo e del mondo che li ospita.
Ancora viene commercializzata l’edizione del 1989, data per “reperibile in 1 o 2 giorni lavorativi”, segno che proprio non se l’è comprato nessuno. Ma attenzione, adesso lo pagate 12 euro.
Fuori l’autore.
Maurice Merleau-Ponty è oggi riconosciuto come il più grande fenomenologo francese. Basterebbe dire che Foucault rubava a tutti gli appunti delle sue lezioni, anche se ci andava personalmente. Purtroppo morì improvvisamente, nella primavera del 1961, lasciando quasi più appunti per libri in preparazione che opere pubblicate. Questa, grazie al caso, è la sua ultima opera.
Perché leggerlo, oltre che per il suo argomento?
E’ un sano antidoto alla filosofia pallosa, verbosa e inutile. Il che mi sembra un enorme merito. In più, avvicina con occhi nuovi all’arte, anche se non figurativa; soprattutto a quella moderna e contemporanea, che ancora molti trovano incomprensibile.
Is this helpful?