Bello. Coinvolgente, ricco di humor e di suspense e con personaggi degni di nota, dai protagonisti, Stephanie Plum e Joe Morelli, a quelli secondari. Senz'altro da leggere!
Questo romanzo mi ha presa tantissimo. Mi è piaciuta la parte avventurosa sull'isola: la lotta per la sopravvivenza, il legame che si instaura fra TJ e Anna, la loro amicizia coi delfini, ecc. Ma mi è piaciuta moltissimo anche la storia d'amore, nonostante la differenza d'età fra i protagonisti. TJ
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Questo romanzo mi ha presa tantissimo. Mi è piaciuta la parte avventurosa sull'isola: la lotta per la sopravvivenza, il legame che si instaura fra TJ e Anna, la loro amicizia coi delfini, ecc. Ma mi è piaciuta moltissimo anche la storia d'amore, nonostante la differenza d'età fra i protagonisti. TJ non sembrava affatto un ragazzino, forse per le dolorose esperienze vissute: la malattia e il naufragio sull'isola. E Anna è un personaggio che mi è piaciuto molto per la sua forza d'animo, l'adattabilità e il coraggio. Questo sentimento nato poco a poco, ma forte e duraturo, mi ha emozionata tantissimo. Ci sono parti del romanzo in cui sono stata sul punto di piangere e altre in cui ho riso. Insomma, una lettura che consiglio vivamente!
Non lo definirei né un thriller psicologico, né un romantic suspense (nonostante sia edito da HM, che di solito pubblica romance). Tuttavia, è un romanzo che mi ha presa fin dalle prime righe: lo stile è scorrevole e coinvolgente e il personaggio di Todd è veramente affascinante. Proseguivo la lettu
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Non lo definirei né un thriller psicologico, né un romantic suspense (nonostante sia edito da HM, che di solito pubblica romance). Tuttavia, è un romanzo che mi ha presa fin dalle prime righe: lo stile è scorrevole e coinvolgente e il personaggio di Todd è veramente affascinante. Proseguivo la lettura, interessata a scoprire più dettagli possibili su di lui e la sua storia mi ha commossa profondamente. Il personaggio di Gilly invece non l'ho capito. Nelle prime pagine del libro viene raffigurata come una madre stressata dai figli, dal marito e dalla vita che conduce, al punto che, quando la sua auto viene sequestrata da uno sconosciuto, armato di coltello, nonostante abbia l'opportunità di fuggire, non coglie l'occasione. Sembra quasi sollevata all'idea di avere la possibilità di una pausa nella sua vita incasinata. Già questo sarebbe poco credibile: per quanto pesante possa essere la vita di una persona, chi resterebbe di propria volontà nelle mani di qualcuno che potrebbe essere un folle, un violentatore o un assassino? Ma le assurdità di questo personaggio non finiscono qui perché, mano a mano che il suo rapitore diventa più umano, fino a rivelarsi più una vittima della società che uno spietato assassino, lei improvvisamente diventa moglie e madre devota, disposta a tutto pur di tornare alla sua vita precedente. E questo senza che ci venga presentato un reale cambiamento in lei come persona. L'autrice ci presenta dei flashback della vita di Gilly, ma nessuno dei suoi ricordi è davvero positivo. Non vi è nulla a cui il personaggio può aggrapparsi: la vita col marito sembra piuttosto desolante e tale rimane; la mancanza dei figli invece sembra più dovuta a senso del dovere che a reale affetto. Per questi motivi non sono riuscita né a immedesimarmi nel personaggio femminile, né a trovarlo simpatico. Sembra, in realtà, che sia lei la pazza e non il rapitore (che pazzo comunque non è). Non mi sono stupita per il finale perché era l'unico possibile, secondo me. Però mi sono stupita per come lo rende l'autrice: troppo affrettato e poco credibile. Peccato, perché la Hart avrebbe potuto senz'altro dare di più. Ma forse è più portata per il genere erotico.
Un bel romantic suspense che tiene col fiato sospeso. L'unica cosa un po' irrealistica che ho riscontrato nella lettura è stata l'abbondanza di bellissime donne coi capelli rossi. Sembrava che tutti i personaggi femminili avessero i capelli rossi! Ok, se il romanzo fosse stato ambientato in Irlanda,
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Un bel romantic suspense che tiene col fiato sospeso. L'unica cosa un po' irrealistica che ho riscontrato nella lettura è stata l'abbondanza di bellissime donne coi capelli rossi. Sembrava che tutti i personaggi femminili avessero i capelli rossi! Ok, se il romanzo fosse stato ambientato in Irlanda, ma a Orlando...ci sono stata e posso assicurare che lì le rosse non abbondano proprio!!! A parte questa sottigliezza, direi che la trama è avvincente, lo stile fluido e i personaggi interessanti. La parte suspense è resa davvero molto bene, quella romantica fa un po' da sfondo, ma riesce comunque a regalare belle emozioni. Cercherò di leggere altro di questa autrice.
Un bel romantic suspense, con personaggi credibili e una trama avvincente. L'ho letto tutto d'un fiato! Spero di poter leggere qualcos'altro di questa autrice perché il suo stile mi piace molto.
Bastardo numero uno
Bello. Coinvolgente, ricco di humor e di suspense e con personaggi degni di nota, dai protagonisti, Stephanie Plum e Joe Morelli, a quelli secondari.
Senz'altro da leggere!
L'isola dell'amore proibito
Questo romanzo mi ha presa tantissimo. Mi è piaciuta la parte avventurosa sull'isola: la lotta per la sopravvivenza, il legame che si instaura fra TJ e Anna, la loro amicizia coi delfini, ecc. Ma mi è piaciuta moltissimo anche la storia d'amore, nonostante la differenza d'età fra i protagonisti. TJ ... (continue)
Questo romanzo mi ha presa tantissimo. Mi è piaciuta la parte avventurosa sull'isola: la lotta per la sopravvivenza, il legame che si instaura fra TJ e Anna, la loro amicizia coi delfini, ecc. Ma mi è piaciuta moltissimo anche la storia d'amore, nonostante la differenza d'età fra i protagonisti. TJ non sembrava affatto un ragazzino, forse per le dolorose esperienze vissute: la malattia e il naufragio sull'isola. E Anna è un personaggio che mi è piaciuto molto per la sua forza d'animo, l'adattabilità e il coraggio.
Questo sentimento nato poco a poco, ma forte e duraturo, mi ha emozionata tantissimo. Ci sono parti del romanzo in cui sono stata sul punto di piangere e altre in cui ho riso.
Insomma, una lettura che consiglio vivamente!
Fragili e preziose
Non lo definirei né un thriller psicologico, né un romantic suspense (nonostante sia edito da HM, che di solito pubblica romance). Tuttavia, è un romanzo che mi ha presa fin dalle prime righe: lo stile è scorrevole e coinvolgente e il personaggio di Todd è veramente affascinante. Proseguivo la lettu ... (continue)
Non lo definirei né un thriller psicologico, né un romantic suspense (nonostante sia edito da HM, che di solito pubblica romance). Tuttavia, è un romanzo che mi ha presa fin dalle prime righe: lo stile è scorrevole e coinvolgente e il personaggio di Todd è veramente affascinante. Proseguivo la lettura, interessata a scoprire più dettagli possibili su di lui e la sua storia mi ha commossa profondamente.
Il personaggio di Gilly invece non l'ho capito. Nelle prime pagine del libro viene raffigurata come una madre stressata dai figli, dal marito e dalla vita che conduce, al punto che, quando la sua auto viene sequestrata da uno sconosciuto, armato di coltello, nonostante abbia l'opportunità di fuggire, non coglie l'occasione. Sembra quasi sollevata all'idea di avere la possibilità di una pausa nella sua vita incasinata.
Già questo sarebbe poco credibile: per quanto pesante possa essere la vita di una persona, chi resterebbe di propria volontà nelle mani di qualcuno che potrebbe essere un folle, un violentatore o un assassino?
Ma le assurdità di questo personaggio non finiscono qui perché, mano a mano che il suo rapitore diventa più umano, fino a rivelarsi più una vittima della società che uno spietato assassino, lei improvvisamente diventa moglie e madre devota, disposta a tutto pur di tornare alla sua vita precedente.
E questo senza che ci venga presentato un reale cambiamento in lei come persona. L'autrice ci presenta dei flashback della vita di Gilly, ma nessuno dei suoi ricordi è davvero positivo. Non vi è nulla a cui il personaggio può aggrapparsi: la vita col marito sembra piuttosto desolante e tale rimane; la mancanza dei figli invece sembra più dovuta a senso del dovere che a reale affetto.
Per questi motivi non sono riuscita né a immedesimarmi nel personaggio femminile, né a trovarlo simpatico. Sembra, in realtà, che sia lei la pazza e non il rapitore (che pazzo comunque non è).
Non mi sono stupita per il finale perché era l'unico possibile, secondo me. Però mi sono stupita per come lo rende l'autrice: troppo affrettato e poco credibile.
Peccato, perché la Hart avrebbe potuto senz'altro dare di più. Ma forse è più portata per il genere erotico.
Il Collezionista di Rosse
Un bel romantic suspense che tiene col fiato sospeso. L'unica cosa un po' irrealistica che ho riscontrato nella lettura è stata l'abbondanza di bellissime donne coi capelli rossi. Sembrava che tutti i personaggi femminili avessero i capelli rossi! Ok, se il romanzo fosse stato ambientato in Irlanda, ... (continue)
Un bel romantic suspense che tiene col fiato sospeso. L'unica cosa un po' irrealistica che ho riscontrato nella lettura è stata l'abbondanza di bellissime donne coi capelli rossi. Sembrava che tutti i personaggi femminili avessero i capelli rossi! Ok, se il romanzo fosse stato ambientato in Irlanda, ma a Orlando...ci sono stata e posso assicurare che lì le rosse non abbondano proprio!!!
A parte questa sottigliezza, direi che la trama è avvincente, lo stile fluido e i personaggi interessanti. La parte suspense è resa davvero molto bene, quella romantica fa un po' da sfondo, ma riesce comunque a regalare belle emozioni. Cercherò di leggere altro di questa autrice.
Una notte da ricordare
Un bel romantic suspense, con personaggi credibili e una trama avvincente. L'ho letto tutto d'un fiato!
Spero di poter leggere qualcos'altro di questa autrice perché il suo stile mi piace molto.