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- Un antropologo su Marte (921)
- Sette racconti paradossali
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By Oliver Sacks -
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By Roald Hoffmann -
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By Oliver Sacks -
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- Alice nel paese dei quanti (621)
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By Haruki Murakami -
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By Nick Hornby -
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- La ragazza dello Sputnik (4373)
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By Haruki Murakami -
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- Flatlandia (6413)
- Racconto fantastico a più dimensioni
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By Edwin A. Abbott -
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- Una testa mozzata (1285)
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By Irvine Welsh -
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- Causa di forza maggiore (1115)
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By Amélie Nothomb -
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- Foto di gruppo con chitarrista (192)
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By Mauro Pagani -
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- Non sprecare (85)
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By Antonio Galdo -
Finished on Apr 22, 2009 




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- In fuga (1210)
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By Alice Munro -
Finished on Mar 27, 2009 




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- L'amante (4336)
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By Abraham Yehoshua -
Finished on Mar 17, 2009
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- L'ultimo vero bacio (816)
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By James Crumley -
Finished on Mar 14, 2009 




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La ragazza dello Sputnik
- Però, se mi è concessa un'osservazione banale, in questa vita imperfetta abbiamo bisogno anche di una certa quantità di cose inutili. Se tutte le cose inutili sparissero, sarebbe la fine di questa nostra imperfetta esistenza.
- Ogni volta che mi accingo a parlare di me, vengo colto però da una le ... (continue)
- Però, se mi è concessa un'osservazione banale, in questa vita imperfetta abbiamo bisogno anche di una certa quantità di cose inutili. Se tutte le cose inutili sparissero, sarebbe la fine di questa nostra imperfetta esistenza.
- Ogni volta che mi accingo a parlare di me, vengo colto però da una leggera confusione. A mettermi in difficoltà è il classico paradosso che si racchiude nella domanda "Chi sono io?" Ovviamente, dal punto di vista della quantità di informazioni sull'argomento, non esiste al mondo nessuno che possa saperne su di me più di me stesso. Ma quando io mi trovo a parlare di me, è inevitabile che il mio narrato sia filtrato, manipolato, censurato dal mio io narrante, dalla sua scala di valori, dalla sua sensibilità, dal suo spirito di osservazione, nonché da una serie di interessi concreti. Perciò, che grado di verità oggettiva possiederà mai questo io che si racconta da sè? è un problema, questo, che mi sta molto a cuore. Che mi è sempre stato a cuore, fin da quando ho memoria.
- Perché dobbiamo tutti restare soli fino a questo punto? pensai. Che bisogno c'è? Con tutte le persone che vivono su questo pianeta, e se ognuno di noi cerca qualcosa nell'altro, perchè alla fine dobbiamo essere così soli? A che scopo? Forse il pianeta continua a ruotare nutrendosi della solitudine delle persone?