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- Gli ultimi eretici dell'Impero (9)
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By Vasile Ernu -
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- Dammi un posto fra gli agnelli (11)
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By Laura Fidaleo -
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Dammi un posto fra gli agnelli




C'è un posto tra i silenzi -
C’è una culla vuota per far crescere cocomeri spaccati e non ancora maturi e c’è un albero dal tronco attorcigliato. C’è una casa che risuona vuota e dentro ci gattona un bambino dallo sguardo bianco. C’è un bambino che cade mentre sposta i Magi del presepe e al ramo dell’albero contorno, lassù in c ... (
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Apr 7, 2013 |
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- Regina nera (40)
- La giustizia di Mila
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By Matteo Strukul -
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Regina nera, vendetta rossa -
Chiudete gli occhi. Stendetevi. Fate un lungo respiro. Un altro. Ancora uno. Ritornate con la mente a un anno e mezzo fa. Correva l’anno 2011, la Terra raggiungeva i 7 miliardi di abitanti, Roberto Vecchioni vinceva il suo primo Festival di Sanremo, l’Africa maghrebina si sollevava contro i suoi tir ... (
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Apr 1, 2013 |
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- Accabadora (7662)
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By Michela Murgia -
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La debolezza del potere -
Se fosse un termine di uso corrente, il titolo già basterebbe a svelare parte del mistero che avvolge Bonaria Urrai, straordinaria protagonista del libro, senza che si arrivi a metà testo per rendere reale quel tragico sospetto che inizia a farsi strada man mano che si procede nella lettura. L’autri ... (
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Apr 1, 2013 |
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- Cronache del mal d'amore: L'amore molesto-I giorni dell'abbandono-La figlia oscura (12)
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By Elena Ferrante -
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Cronache del mal d'amore: L'amore molesto-I giorni dell'abbandono-La figlia oscura




Cronache del troppo amore -
Guardare il proprio compagno che dorme tranquillo con la testa sul cuscino e domandarsi dov’è quand’è nei sogni. Sentire il respiro che si taglia nell’immagine di una vita parallela, sconosciuta, fatta di sorrisi, frasi, profumi che non siamo noi, vite in cui non siamo, in cui esistiamo in quanto qu ... (
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Apr 1, 2013 |
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- Dove comincia la notte (12)
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By Alessio Viola -
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Viaggiando al termine della notte -
“Dove comincia la notte” di Alessio Viola edito da qualche giorno da Rizzoli, narra del girone infernale in cui decide di cadere un particolare commissario di polizia, pieno di dubbi e incertezze, fuori dagli schemi. Lo scenario è Bari, città difficile, intelligente ma svogliata e soprattutto piena ... (
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Apr 1, 2013 |
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- Mauro Rostagno (88)
- Prove tecniche per un mondo migliore
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By Giuseppe Lo Bocchiaro, Marco Rizzo, Nico Blunda -
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La storia (incompleta) di Mauro -
Ci sono storie che non si possono fermare. Storie che, insieme con il tempo, segnano la pelle di un Paese di rughe di tristezza. O di cicatrici. Ci sono storie che, come libri, hanno un inizio e una fine definiti, un autore, una sinossi precisa, protagonisti fissi. Storie che possono essere racchius ... (
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Apr 1, 2013 |
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- I lupi (15)
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By Ray Banks -
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Vittime, non lo siamo tutti? -
Provate a immaginare di essere nel cesto di una mongolfiera sgonfia, attaccata alla coda di un jet che sta picchiando, ali in fiamme, dritto nel mezzo di una palude popolata da alligatori. E voi lì, immobili, con il desiderio di morire seduta stante di crepacuore, ed invece obbligati da secchiate di ... (
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Apr 1, 2013 |
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- I sette pazzi (125)
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By Roberto Arlt -
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Postriboli di tutti i Paesi, unitevi! -
Allucinato, visionario, amaro, ironico, filosofico, depresso, lucido, intimo, rivoluzionario, profondo, logorroico, bizzarro, lacrimevole, sardonico, folle. A suo modo, politico. Si potrebbe andare avanti per ore, saltellando di aggettivazione in aggettivazione, nel gioco della campana di identifica ... (
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Apr 1, 2013 |
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- Il giostraio (4)
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By Francesco Patierno -
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Storia (inconcludente) di un mafioso -
Sarà che da Francesco Patierno dopo l’esordio cinematografico di Pater Familias ci si aspettava molto di più. Sarà che lui, insieme a Mario Martone, Matteo Garrone e Antonio Capuano fa parte di quei registi napoletani che negli anni passati hanno saputo lasciare un segno nel cinema italiano dolente ... (
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Apr 1, 2013 |
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- Mille cretini (53)
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By Quim Monzó -
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Cretinitudini -
Maria si rifiuta di diventare madre dando caustiche risposte al povero Gabriele. Una donna rimasta vedova, o forse semplicemente tradita da un marito sicuramente terribile, pur di liberarsi dii lui e di tutto quello che li legava, organizza un energica eliminazione punto per punto di oggetti, indum ... (continue ) -
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Apr 1, 2013 |
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- Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico (1275)
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By Luis Sepulveda -
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Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico




Nel regno di Sepulveda non si vola soli -
Un uomo – capita – può essere uno scrittore. Uno scrittore – capita – può essere un bravo scrittore. Un bravo scrittore può nella sua vita – capita – avere una buona idea. Dalla buona idea dello scrittore – capita – possono nascere bei romanzi. Quello che non capita – mai, se non all’originale – è a ... (
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Apr 1, 2013 |
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- Le storie di Bimba (7)
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By Teresa Petruzzelli -
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Sostiene Bimba -
Al circo Fagiano c’è il fiandrone leporino, lo slurpone della Lapponia, la paglia e la cacca di elefante. Nel mare profondo c’è un relitto, il pesce gatto e le seppie antipatiche. E c’è Bimba che corre, scappa sdrucciola e si infanga, si affanna grida per farsi sentire, assaggia le cose, le aspira, ... (
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Apr 1, 2013 |
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- Lo sport del doping (26)
- Chi lo subisce, chi lo combatte
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By Alessandro Donati -
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Trent'anni di anormale ingiustizia -
“Lo sport del doping”. Pagina 7. Introduzione di Sandro Donati a se stesso. Poche battute, qualche capoverso, le prime parole. Poi questo: “dovevo decidere se provare a scrivere un buon manuale […] oppure dare alle pagine un’anima”. Premessa insolita per un saggista che vuole limitarsi a narrare una ... (
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Apr 1, 2013 |
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- Il castigo di Attila (25)
- Calcio, scommesse e camorra: la seconda indagine del commissario pugile
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By Paolo Foschi -
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Dove passa Attila... -
Rocco Graziano è giovane, bello, talentuoso. Rocco Graziano ha successo. A Rocco Graziano piace ostentare la sua ricchezza. Di ricchezza – e di donne – Rocco Graziano non ne ha mai abbastanza. Rocco Graziano è un asso, nel suo campo. Portiere affermato di una Roma vincente, quella di sponda gialloro ... (
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Apr 1, 2013 |
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Gli ultimi eretici dell'Impero
In copertina, sfondo rosso e onda bianca in stile Coca Cola. Appena sopra di questa, invece del marchio registrato della più consumata bevanda gassata del mondo, un più immediato “Communism”. Brand d’altri tempi, verrebbe da dire. In fondo, si è dissidenti anche così, quando ci si oppone ad un imper ... (continue)
In copertina, sfondo rosso e onda bianca in stile Coca Cola. Appena sopra di questa, invece del marchio registrato della più consumata bevanda gassata del mondo, un più immediato “Communism”. Brand d’altri tempi, verrebbe da dire. In fondo, si è dissidenti anche così, quando ci si oppone ad un impero nuovo di zecca (che poi tanto nuovo manco lo è) brandendo simboli e valori uno più antico. O rivendicandone i difetti, appropriandosi degli errori. Dissidenti, dunque. O forse eretici. L’equivalente politico di ‘spine nel fianco’. Eretici come Vasilij Andreevic o come A.I., i protagonisti de “Gli ultimi eretici dell’impero”, opera ultima dello scrittore rumeno Vasile Ernu edita in Italia a fine 2012 da Hacca.
“Gli ultimi eretici dell’impero” è una piccola enciclopedia in forma epistolare (a dialogare sono, appunto, Andreevic e A.I.) dei giorni della Romania comunista. Un dizionario di cose andate, un compendio in cui prendono forma, sostanza e vita personaggi, racconti e valori. Idee e immagini vivide che Andreevic e A.I. pescano da un mondo finito sommerso sotto le macerie della Storia, resistito alle più funeste delle guerre dell’umanità, e terminato a Berlino nel 1991, prono sotto il fardello di uno zaino pieno d’armi e di (troppa) burocrazia.
Nelle loro parole, nei loro punti di vista talora contrastanti, talora coincidenti eppure sempre complementari, descritti con minuzia e, insieme, con ironia, Ernu situa una riflessione inedita e scevra di condizionamenti sull’Unione Sovietica e, soprattutto, tutta la disillusione verso un sistema, quello capitalista, che avrebbe dovuto far dimenticare le brutture del comunismo e che, viceversa, non fa, di giorno in giorno, che riabilitarlo. E allora i due parlano del senso perduto della Patria, del ruolo mutato dell’intellighenzia, dello svilimento del linguaggio, di armi, letteratura e di servizi segreti, di Gulag e religione, di banche, di Dracula, del Partito, di Lenin e di vodka, regalando un grandangolo sul mondo al di là della cortina. E parlando, si scoprono forti di un passato che li ha visti parte, per quanto del tutto marginale e finanche critica, di un sistema. Una critica che, purtuttavia, aveva un senso, un indirizzo e un ricettore finale. Una critica che andava a bersaglio e che colpiva, nel tempo in cui le parole avevano un senso e la debolezza di un sistema non variava con il variare della valuta.
Questo libro, comunque, è ben più d’un nostalgico rimpianto dei tempi andati, è più d’un latrato solitario alla luna. Ernu compone piuttosto un manifesto romanzato, affidato alle parole di due voci scomode, due figli dell’Impero sovietico. Figli indisciplinati e ribelli, ostili rispetto alle forme di controllo ma, nel contempo, malinconicamente orfani di un modello rigoroso e irripetibile.
Vasile Ernu, “Gli ultimi eretici dell’Impero”, Hacca 2012
Giudizio: 3 / 5 – e un altro giorno è andato