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All books
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- L' analista e il paziente (7)
- Due descrizioni di una terapia
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By Irvin D. Yalom, Ginny Elkin -
Reading since May 11, 2013
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- Thais l'ateniese (2)
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By Ivan Efremov -
Reading since Apr 6, 2013 




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- Le signorine di Concarneau (262)
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By Georges Simenon -
Finished on Apr 6, 2013 




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- Cipria (206)
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By Su Tong -
Finished on Mar 27, 2013 




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Nonostante l'autore sia famoso, è lo stesso che ha scritto "Mogli e concubine", da cui Zhang Yimou ha tratto il film "Lanterne rosse", il suo modo di scrivere mi lascia freddo, è una specie di cronaca degli avvenimenti che non entra mai nell'animo dei protagonisti. Ho trovato questo piccolo libro "f ... (
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Mar 28, 2013 |
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- Il tempo, grande scultore (455)
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By Marguerite Yourcenar -
Finished on Mar 23, 2013 




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E' questo un libro che raccoglie ragionamenti, pensieri, storie che la Yourcenar ha riunito per analogie contenutistiche, il linguaggio, i luoghi, la spiritualità o l’arte. Scritti non usati o usati solamente in parte per il suoi libri. Sicuramente vale la pena leggerli anche in questa forma, forse ... (
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Mar 26, 2013 |
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- Per legge superiore (269)
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By Giorgio Fontana -
Finished on Mar 12, 2013 




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C'è proprio qualcosa che non va, difficile dire cosa sia, forse tutto sta nel modo di descrivere i luoghi, "L'aria è una bolla", "La strada una ferita", "Una indiana lavava le rose alla fontana", o nel modo di descrivere i pensieri, "Si affacciò alla finestra e vide due ragazzi baciarsi, distolse lo ... (
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Mar 14, 2013 |
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- I complici (396)
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By Georges Simenon -
Finished on Mar 1, 2013 




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Le prime tre pagine sono un pugno nello stomaco, ti fanno stare male davvero, la crudezza con cui viene visto l'incidente, la distanza dalle emozioni, la fredda penetrazione di Simenon nello stato d'animo dei protagonisti sono qualcosa di chirurgico, anatomico, da laboratorio in cui si pratica la vi ... (
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Mar 2, 2013 |
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- Sorgo rosso (1302)
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By Mo Yan -
Finished on Jan 26, 2013 




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Romanzo corale che racconta "storie" che hanno come scenario una piccola zona della Cina rurale durante l'invasione giapponese, che dilatandosi nella memoria, nel tempo e nello spazio, coinvolgono almeno tre generazioni. L'immagine che rimane nella mente è quella di qualcosa di atavico, di condiviso ... (
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Feb 23, 2013 |
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- L'inventore di sogni (4465)
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By Ian McEwan -
Finished on Dec 20, 2012 




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2 people find this helpful 



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Anche se è scritto bene non decolla mai, è ingenuo, asfittico, inconcludente, non adatto ai bambini e non adatto agli adulti, peccato da McEwan mi aspetto sempre qualcosa di meglio.
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Dec 24, 2012 |
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- Chourmo (3067)
- Il cuore di Marsiglia
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By Jean-Claude Izzo -
Finished on Dec 10, 2012 




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- La coscienza di Zeno (25469)
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By Italo Svevo -
Finished on Nov 6, 2012 




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Una lettura di una piacevolezza inattesa, ironico, cinico, moderno, sorprendente, sono rimasto affascinato. Dire altro è superfluo, lo conoscono tutti, mancava leggerlo solo a me e sono contento di averlo fatto.
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Feb 24, 2013 |
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- Morbide guance (604)
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By Natsuo Kirino -
Finished on Sep 30, 2012 




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- Grotesque (744)
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By Natsuo Kirino -
Finished on Sep 14, 2012 




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3 people find this helpful 



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Sordido, abietto, davvero demolitorio dell'immagine del Giappone che abbiamo nelle vene. Un mondo visto con una freddezza unica, dove nulla è celato, neanche il pensiero più malato. La Kirino ci racconta vite in putrefazione che non raggiungono mai il fondo, senza limite, dove l'unico modo per frena ... (
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Feb 24, 2013 |
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- Il gatto (596)
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By Georges Simenon -
Finished on Aug 10, 2012 




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- Le quattro casalinghe di Tokyo (2111)
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By Natsuo Kirino -
Finished on Aug 8, 2012 




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Le quattro casalinghe di Tokyo
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Seppur inquietante mi è piaciuto molto, un modo originale e insolito di narrare il Giappone moderno, con durezza, senza ipocrisie né cinismo. Crudo e sanguinolento come pochi libri letti fin'ora, non amo il noir, ma qui le cose che entrano in gioco sono diverse, è un'immagine inclemente e nuda delle ... (
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Feb 24, 2013 |
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Thais l'ateniese
L'autore, Ivan Efremov, era un famoso paleontologo e già solo per questo merita la mia ammirazione, era inoltre un famoso romanziere, suo è "Il filo del rasoio" e altrettanto famoso scrittore di fantascienza, genere che da adolescente mi ha iniziato alla lettura quando una mia zia comprava gli Urani ... (continue)
L'autore, Ivan Efremov, era un famoso paleontologo e già solo per questo merita la mia ammirazione, era inoltre un famoso romanziere, suo è "Il filo del rasoio" e altrettanto famoso scrittore di fantascienza, genere che da adolescente mi ha iniziato alla lettura quando una mia zia comprava gli Urania curati da Fruttero e Lucentini e dopo averli letti me li passava, ne lessi a centinaia, si bevevano come acqua. Efremov si è distinto per alcuni di questi tra i quali il più famoso è rimasto "La nebulosa di Andromeda". Il regime sovietico bandì tutte le sue opere e solamente dopo la sua morte, avvenuta nel 1972, Thais L'Ateniese ha visto la luce. Scusate questa premessa ma mi sembrava necessaria per giustificare la ricerca di questo romanzo dimenticato, un personaggio del genere merita un po' di attenzione, quell'attenzione che sembra che il mondo non voglia più concedergli.
E’ strano come a volte le scelte di una lettura dipendano da fattore esterni alla qualità letteraria dell’opera, non famosa, non osannata, non in classifica, non recensita da alcuno eppure fascinosa, per il suo occultamento, per aver messo timore ad un regime che la bandisce, per la sua solitaria esistenza che la fa somigliare ad un meteorite disperso nello spazio sconfinato dell’editoria, per il coraggio dell’Albatros a pubblicarla nonostante si potesse ben prevedere che sarebbe stata praticamente ignorata dal mondo. Queste le ragioni che mi hanno spinto all’acquisto, ora veniamo alle impressioni di lettura. Thais è una Etèra bellissima, colta e intelligente che ama il mondo che la circonda e lo vuole comprendere. Proprio grazie alla cultura e alla bellezza che la distinguono è vicina ai personaggi più in vista dell’epoca, contemporanea di Alessandro il Grande, ripercorre la storia nelle regioni e nelle città in cui la storia si scrive, Sparta, Atene, Creta, Egitto, Libia, ecc. in una peregrinazione legata alle conquiste di Alessandro ed alle terre che questi attraversa. Efremov ripercorre per tramite dell’Etèra i moti religiosi dell’epoca, le filosofie che attraversano le menti dei saggi e dei combattenti, le ritualità, le aspirazioni, le meditazioni sull’uomo ed il senso della storia e della vita e il ruolo che questi si ritaglia nella costruzione dei destini del mondo. Quella di Alessandro è un’epoca di grandi sconvolgimenti, in tutti i sensi, e l’autore coglie gli elementi che la caratterizzano come platea strutturale su cui è costruita la nostra civiltà. Scritto bene, in alcune parti molto descrittivo, ma negli spazi in cui il racconto prende fiato l’orizzonte si allarga su dialoghi e introspezioni che non hanno nulla di banale, specialmente quelli che riguardano l'arte, la bellezza, la religione valgono davvero. Libro piacevolissimo e intelligente basato su fatti storici, Thais ha seguito davvero Alessandro ed ha sposato Tolomeo suo comandante dandogli dei figli, lo stesso Tolomeo che dopo la morte di Alessandro regnò in Egitto dando origine alla dinastia Tolemaica durata per oltre trecento anni. Penso che questo libro dimenticato per così lungo tempo vada riscoperto ed apprezzato, non solo per la puntualità della ricostruzione storica degli eventi e dell'epoca, ma anche per i contenuti, le riflessioni sul potere, sulla morale e sulla società che rimangono attuali e mantengono inalterato il loro valore.