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- Rinascimento privato (2068)
- By Maria Bellonci
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- La signora dalle camelie (3878)
- By Alexandre Dumas (figlio)
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- Come Dio comanda (11499)
- By Niccolò Ammaniti
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- Cosa sognano i pesci rossi (932)
- By Marco Venturino
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- L'uomo di marketing e la variante limone (587)
- By Walter Fontana
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L'uomo di marketing e la variante limone




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La lettura parte bene, scoppiettante, spassosa nella sua demenzialità; perde un po' di gusto man in mano che si procede; si conclude sulle immagini di un temporale, l'atmosfera della festa che finsice, e mi lascia a considerare che in questo libro c'è molto più realismo di quanto possa pensare chi n ... (continue)
- — Sep 17, 2011 | Add your feedback
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- I miserabili (4164)
- By Victor Hugo
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- La chiave a stella (1710)
- By Primo Levi
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Forse avrei dovuto leggerlo tutto d'un fiato anziché sbocconcellarlo... ma sta di fatto che mi aspettavo qualcosa di più. Scrittura superba, non c'è dubbio. Le riflessioni arrivano ad essere persino poetiche... ma la prospettiva che Levi offre mi pare 'inesatta'.
Testo profondamente riflessivo e ... (continue)
- — Oct 12, 2010 | 2 feedbacks
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- Un ragazzo (6482)
- By Nick Hornby
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Lettura lieve e scorrevole ma con un tratteggio psicologico per nulla scontato. Non so nemmeno io il perché, non sono né un'esperta né un'appassionata del genere, ma mi sono già capitati per le mani diversi racconti che affrontano gli stessi temi di questo libro, e così mi viene istintivo fare dei c ... (continue)
- — Sep 3, 2011 | Add your feedback
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- Diario di scuola (5497)
- By Daniel Pennac
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Un testo più scientifico di 'Come un romanzo' e per questo forse un pò meno spassoso. Ma si tratta comunque del solito Pennac: consigliato a tutti, praticamente obbligatorio per gli addetti ai lavori.
Nota sulla traduzione: la traduzione del testo è tanto buona quanto è pessima quella del titolo. - — Sep 13, 2010 | Add your feedback
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- Stabat mater (2823)
- By Tiziano Scarpa
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Mi è piaciuto, non l’ho trovato per nulla una lagna. La scelta di scrivere sotto forma di diario di un’adolescente fa sì che il lettore si addentri poco a poco, dapprima nella psiche e nella storia della protagonista, poi nell’ambiente che la circonda e infine nella vicenda. Anche le caratteristiche ... (continue)
- — Sep 20, 2010 | Add your feedback
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- Le voci del fiume (139)
- By Jaume Cabré
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- Ascolta il mio cuore (2943)
- By Bianca Pitzorno
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Da qualche parte avevo letto recensioni molto positive, un romanzo per piccoli adatto anche ai grandi. Leggo l'introduzione e inizo a leccarmi i baffi, mi aspettavo una via di mezzo tra Pennac e G.A. Stella. E invece mi ha deluso, è tutta un'altra cosa. Un misto di realtà e immaginazione che però no ... (continue)
- — Aug 27, 2010 | Add your feedback
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- Il mandolino del capitano Corelli (387)
- By Louis de Bernières
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Il mandolino del capitano Corelli




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Sul filo di una scrittura semplice e immediata si dipana un romanzo assai completo.
Il ritmo è incalzante fino alla fine, i personaggi si fanno amare (sarà perché a tratti mi ha ricordato L'amore ai tempi del colera?), l'ambientazione storica e geografica ben curata, la devastazione della guerra a ... (continue) - — Jul 8, 2010 | Add your feedback
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- Un anno sull'Altipiano (2403)
- By Emilio Lussu
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- Dizionario toponomastico parmense (1)
- By Giorgio Baruffini
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Cosa sognano i pesci rossi
Nella lettura ho trovato quello che cercavo, le recensioni su anobii mi avevano fornito indicazioni piuttosto esatte.
Con un tono apparentemente cinico, o direi piuttosto realistico, e attraverso una serie di azzeccate metafore acquatiche, si racconta della malattia come una zona a metà tra la ... (continue)
Nella lettura ho trovato quello che cercavo, le recensioni su anobii mi avevano fornito indicazioni piuttosto esatte.
Con un tono apparentemente cinico, o direi piuttosto realistico, e attraverso una serie di azzeccate metafore acquatiche, si racconta della malattia come una zona a metà tra la vita e la morte, il rapporto tra i malati e gli operatori viene sviscerato sotto i tanti punti di vista, le sensazioni del malato esposte in modo disincantato, vengono restituiti spaccati di vita quotidiana che visti dall’interno dell’ospedale risultano completamente diversi dal consueto, insomma attraverso un racconto semplice ma coinvolgente si ha una precisa fotografia di tutto quel mondo a parte che ruota attorno al malato in terapia intensiva.
Nel corso della lettura, la patina di cinismo si assottiglia viepiù per lasciare intravedere le riflessioni più profonde e toccanti. Libri che affrontano - o tentano di affrontare - l’argomento, ce ne sono tanti, ma riuscirci senza essere eccessivamente superficiali o senza eccessiva pomposità, credo che sia veramente difficile. Qui si sente subito che chi parla conosce l’argomento.
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