“Angeli caduti” le chiamano. Sono le bambine suicide che da due anni si gettano dai tetti o dai cavalcavia d'Inghilterra. Tutte bionde con gli occhi azzurri, tutte coperte da camicioni bianchi. Cercherà di far luce Nor Temple, responsabile dei servizi sociali, bellezza eterea con modi da camionista
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“Angeli caduti” le chiamano. Sono le bambine suicide che da due anni si gettano dai tetti o dai cavalcavia d'Inghilterra. Tutte bionde con gli occhi azzurri, tutte coperte da camicioni bianchi. Cercherà di far luce Nor Temple, responsabile dei servizi sociali, bellezza eterea con modi da camionista, la quale entrerà in rotta di collisione col vice ispettore capo John Carver, poliziotto con aplomb da nobiluomo, lingua affilata e logica implacabile. Questo romanzo non è il solito thriller con inseguimenti e sparatorie. Qui ciò che conta sono gli indizi seminati per risolvere l'enigma, e le atmosfere, in una Londra gotica e attuale insieme. Molto particolare e affascinante l'uso delle favole classiche come simbolo e chiave per scoprire l'identità dell'Orco. E il crimine è davvero di quelli che strizzano lo stomaco. Altro punto di forza sono i personaggi principali e la loro interazione. I dialoghi e le situazioni tra Carver e Temple sono da commedia brillante, spassosi. E qui c'è l'ultimo punto di forza del libro, la capacità di modulare i toni e spostarsi dalle atmosfere angosciose alla commedia rosa, senza stridere e senza annoiare mai. Mi piacerebbe un seguito. Superconsigliato.
Strano libro, questo. Tre storie e tre protagonisti si susseguono a creare una storia millenaria che si ricollega alla fantascienza classica degli anni '30. C'è Boris, arrogante e misogino, che suo malgrado dovrà combattere per ridare la libertà a due pianeti; Vittorio, giovane e gentile militare, c
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Strano libro, questo. Tre storie e tre protagonisti si susseguono a creare una storia millenaria che si ricollega alla fantascienza classica degli anni '30. C'è Boris, arrogante e misogino, che suo malgrado dovrà combattere per ridare la libertà a due pianeti; Vittorio, giovane e gentile militare, che sfiderà un popolo di orride creature vampiriche e torturatrici per recuperare la donna amata; infine Giuseppe, un modesto agricoltore che imparerà a guidare una rivoluzione mondiale. Strana e affascinante è la penna di Introna, abile nel creare mondi alieni popolati di macchine incredibili. Meno abile è invece nel tessere i dialoghi, che appaiono troppo simili e inadatti ad esprimere le motivazioni dei personaggi. Aspetto il suo prossimo lavoro.
Uno stupido angelo
Moore è un genio.
Leggetelo!
Godzilla: il Re dei Mostri
Completo, divertente, scorre benissimo anche per chi di solito non legge saggi di cinema. Un gioiellino.
Aegyptiaca
Veloce, incalzante, appassionante e, grazie agli dei, un fantasy dove succedono COSE!
La fantasia dello scarafaggio
“Angeli caduti” le chiamano. Sono le bambine suicide che da due anni si gettano dai tetti o dai cavalcavia d'Inghilterra. Tutte bionde con gli occhi azzurri, tutte coperte da camicioni bianchi.continue)
Cercherà di far luce Nor Temple, responsabile dei servizi sociali, bellezza eterea con modi da camionista ... (
“Angeli caduti” le chiamano. Sono le bambine suicide che da due anni si gettano dai tetti o dai cavalcavia d'Inghilterra. Tutte bionde con gli occhi azzurri, tutte coperte da camicioni bianchi.
Cercherà di far luce Nor Temple, responsabile dei servizi sociali, bellezza eterea con modi da camionista, la quale entrerà in rotta di collisione col vice ispettore capo John Carver, poliziotto con aplomb da nobiluomo, lingua affilata e logica implacabile.
Questo romanzo non è il solito thriller con inseguimenti e sparatorie. Qui ciò che conta sono gli indizi seminati per risolvere l'enigma, e le atmosfere, in una Londra gotica e attuale insieme. Molto particolare e affascinante l'uso delle favole classiche come simbolo e chiave per scoprire l'identità dell'Orco. E il crimine è davvero di quelli che strizzano lo stomaco.
Altro punto di forza sono i personaggi principali e la loro interazione. I dialoghi e le situazioni tra Carver e Temple sono da commedia brillante, spassosi. E qui c'è l'ultimo punto di forza del libro, la capacità di modulare i toni e spostarsi dalle atmosfere angosciose alla commedia rosa, senza stridere e senza annoiare mai. Mi piacerebbe un seguito. Superconsigliato.
Antiche guerre cosmiche
Strano libro, questo. Tre storie e tre protagonisti si susseguono a creare una storia millenaria che si ricollega alla fantascienza classica degli anni '30. C'è Boris, arrogante e misogino, che suo malgrado dovrà combattere per ridare la libertà a due pianeti; Vittorio, giovane e gentile militare, c ... (continue)
Strano libro, questo. Tre storie e tre protagonisti si susseguono a creare una storia millenaria che si ricollega alla fantascienza classica degli anni '30. C'è Boris, arrogante e misogino, che suo malgrado dovrà combattere per ridare la libertà a due pianeti; Vittorio, giovane e gentile militare, che sfiderà un popolo di orride creature vampiriche e torturatrici per recuperare la donna amata; infine Giuseppe, un modesto agricoltore che imparerà a guidare una rivoluzione mondiale.
Strana e affascinante è la penna di Introna, abile nel creare mondi alieni popolati di macchine incredibili. Meno abile è invece nel tessere i dialoghi, che appaiono troppo simili e inadatti ad esprimere le motivazioni dei personaggi.
Aspetto il suo prossimo lavoro.