Non lo nascondo, ero dubbioso, temendo un'altra bufala dopo quella dei numeri primi. Non volevo leggerlo. Mi ha poi incuriosito un passaggio di un'intervista di Domenico Starnone, che ne parlava con rispetto. Di lui mi fido, e l'ho letto. Mi è piaciuto. E' una cosa seria, a dispetto degli specchiett
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Non lo nascondo, ero dubbioso, temendo un'altra bufala dopo quella dei numeri primi. Non volevo leggerlo. Mi ha poi incuriosito un passaggio di un'intervista di Domenico Starnone, che ne parlava con rispetto. Di lui mi fido, e l'ho letto. Mi è piaciuto. E' una cosa seria, a dispetto degli specchietti rappresentati dalle scene 'forti'. Una cosa seria sull'essere maschi oggi (un oggi che ha profonde radici nello ieri). Seria e a suo modo delicata. Un racconto costruito (anzi montato) con sapienza. Da leggere e meditare.
La separazione del maschio
Non lo nascondo, ero dubbioso, temendo un'altra bufala dopo quella dei numeri primi. Non volevo leggerlo. Mi ha poi incuriosito un passaggio di un'intervista di Domenico Starnone, che ne parlava con rispetto. Di lui mi fido, e l'ho letto. Mi è piaciuto. E' una cosa seria, a dispetto degli specchiett ... (continue)
Non lo nascondo, ero dubbioso, temendo un'altra bufala dopo quella dei numeri primi. Non volevo leggerlo. Mi ha poi incuriosito un passaggio di un'intervista di Domenico Starnone, che ne parlava con rispetto. Di lui mi fido, e l'ho letto. Mi è piaciuto. E' una cosa seria, a dispetto degli specchietti rappresentati dalle scene 'forti'. Una cosa seria sull'essere maschi oggi (un oggi che ha profonde radici nello ieri). Seria e a suo modo delicata. Un racconto costruito (anzi montato) con sapienza. Da leggere e meditare.