Avevo iniziato la lettura carico di aspettative verso una saga che avevo ritenuto molto originale, perlomeno nei presupposti. Ma francamente sono rimasto deluso. Generalmente scarsa, la storia non cattura, se non per brevi lampi. Il punto di vista mi è parso troppo confusionario e i personaggi non
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Avevo iniziato la lettura carico di aspettative verso una saga che avevo ritenuto molto originale, perlomeno nei presupposti. Ma francamente sono rimasto deluso. Generalmente scarsa, la storia non cattura, se non per brevi lampi. Il punto di vista mi è parso troppo confusionario e i personaggi non hanno lo spessore che ci potrebbe attendere. La trama è un po' fumosa e, per certi versi, noiosa, fiacca. Francamente, credo che non proseguirò la lettura dei due successivi libri che compongono l'opera. Preferisco dedicarmi ad altro.
Un libro che trasuda male e terrore. Morboso lezzo di decomposizione e scenari di distruzione di Erebi mefitici. Lovecraft è un vero maestro nell'arte letteraria e un genio che ha fatto delle sue creature, pescate direttamente dal fondo più tetro del Tartaro, delle vere leggende. Un libro fondamenta
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Un libro che trasuda male e terrore. Morboso lezzo di decomposizione e scenari di distruzione di Erebi mefitici. Lovecraft è un vero maestro nell'arte letteraria e un genio che ha fatto delle sue creature, pescate direttamente dal fondo più tetro del Tartaro, delle vere leggende. Un libro fondamentale per tutti coloro che amano il fantastico.
Questo commento si riferisce all'intera saga, poiché ritengo sia più incisivo un parere complessivo piuttosto di uno parziale e, per necessità, lacunoso. Ritengo che il Ciclo degli Eredi di Shannara, sequel della fortunata trilogia originaria scritta da Terry Brooks, sia un racconto un po' fiacco, c
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Questo commento si riferisce all'intera saga, poiché ritengo sia più incisivo un parere complessivo piuttosto di uno parziale e, per necessità, lacunoso. Ritengo che il Ciclo degli Eredi di Shannara, sequel della fortunata trilogia originaria scritta da Terry Brooks, sia un racconto un po' fiacco, con poche idee ed estremamente lento. Sembra come se Brooks avesse scritto questa storia con uno sforzo immane, privando così la narrazione di quella fluidità che aveva caratterizzato tanto i suoi scritti. Per fortuna, Terry Brooks non ha perso la sua straordinaria capacità descrittiva, così poetica e delicata, capace di trasportare il lettore direttamente nell'azione e di coinvolgerlo, liberandolo per un po' dalle pressioni della vita quotidiana. Una saga con un intreccio che si dipana lungo quattro libri, ma che sarebbe potuta benissimo entrare in due, massimo tre, lasciando il lettore ugualmente soddisfatto e sicuramente meno annoiato attraverso certi brani che sembrano stirati apposta per aumentare il volume delle pagine. I talismani di Shannara è, insieme a Il druido di Shannara, il romanzo più riuscito della serie, forse perché Walker Boh è il personaggio meglio riuscito tra i vari protagonisti che si intervallano nel coro dell'azione. Forse Brooks ha perso un po' dello smalto che gli ha consentito di essere incoronato migliore autore fantasy dopo Tolkien vincendo classifica su classifica e vendendo milioni di copie nel mondo. In ogni caso, rimane uno dei più proliferi poeti del fantastico, capace di tessere scenari incantevoli che mozzano il fiato e questo è forse uno dei suoi maggiori pregi. In ultima analisi questa degli Eredi è una saga che consiglio soltanto a chi è rimasto catturato dal ciclo della Spada di Shannara, giusto per mettere un altro tassello nel puzzle della storia delle Quattro Terre, senza comunque aspettarsi niente di eccezionale. Insomma, se siete nel dubbio, dedicate il vostro tempo a qualcosa di più godibile.
Una nota conclusiva sull'edizione Mondadori. Credo che quelli che compongono il Ciclo degli Eredi siano i prodotti editoriali peggiori che io abbia mai maneggiato. La qualità della rilegatura è pessima (l'ultimo libro, quello oggetto di questa recensione/commento) mi si è sfaldato letteralmente in mano e ho dovuto ricorrere alla vinavil per evitare di ritrovarmi con i fogli sparsi sul pavimento. Va bene che si tratta di edizioni economiche "Oscar", ma da qui a propinare delle edizioni infime ce ne corre! Altro punto dolente la traduzione. Per un appassionato della saga di Brooks, leggere La regina degli elfi di Shannara è un vero supplizio, Savino D'Amico ha stravolto completamente nomi che erano consolidati da decenni (salvaguardando l'originale, non c'è dubbio, ma disorientando il lettore affezionato di Brooks) e non ha tenuto conto dello stile di Terry Brooks, utilizzando spesso parole non all'altezza del livello dell'autore americano, non per nulla c'è stato un avvicendamento nei traduttori.
Non voglio spendere troppe parole. Un'opera di questa portata deve soltanto essere letta e goduta dall'inizio alla fine. George Martin è un vero genio. Un romanziere dei migliori in circolazione. Consiglio caldamente a tutti la lettura dell'intera saga fin qui scritta, in attesa che venga pubblicato
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Non voglio spendere troppe parole. Un'opera di questa portata deve soltanto essere letta e goduta dall'inizio alla fine. George Martin è un vero genio. Un romanziere dei migliori in circolazione. Consiglio caldamente a tutti la lettura dell'intera saga fin qui scritta, in attesa che venga pubblicato il prossimo libro, A Dance with Dragon.
I guardiani dei lampi
Avevo iniziato la lettura carico di aspettative verso una saga che avevo ritenuto molto originale, perlomeno nei presupposti. Ma francamente sono rimasto deluso.continue)
Generalmente scarsa, la storia non cattura, se non per brevi lampi. Il punto di vista mi è parso troppo confusionario e i personaggi non ... (
Avevo iniziato la lettura carico di aspettative verso una saga che avevo ritenuto molto originale, perlomeno nei presupposti. Ma francamente sono rimasto deluso.
Generalmente scarsa, la storia non cattura, se non per brevi lampi. Il punto di vista mi è parso troppo confusionario e i personaggi non hanno lo spessore che ci potrebbe attendere. La trama è un po' fumosa e, per certi versi, noiosa, fiacca.
Francamente, credo che non proseguirò la lettura dei due successivi libri che compongono l'opera. Preferisco dedicarmi ad altro.
I racconti del Necronomicon
Un libro che trasuda male e terrore. Morboso lezzo di decomposizione e scenari di distruzione di Erebi mefitici. Lovecraft è un vero maestro nell'arte letteraria e un genio che ha fatto delle sue creature, pescate direttamente dal fondo più tetro del Tartaro, delle vere leggende. Un libro fondamenta ... (continue)
Un libro che trasuda male e terrore. Morboso lezzo di decomposizione e scenari di distruzione di Erebi mefitici. Lovecraft è un vero maestro nell'arte letteraria e un genio che ha fatto delle sue creature, pescate direttamente dal fondo più tetro del Tartaro, delle vere leggende. Un libro fondamentale per tutti coloro che amano il fantastico.
I talismani di Shannara
Questo commento si riferisce all'intera saga, poiché ritengo sia più incisivo un parere complessivo piuttosto di uno parziale e, per necessità, lacunoso.continue)
Ritengo che il Ciclo degli Eredi di Shannara, sequel della fortunata trilogia originaria scritta da Terry Brooks, sia un racconto un po' fiacco, c ... (
Questo commento si riferisce all'intera saga, poiché ritengo sia più incisivo un parere complessivo piuttosto di uno parziale e, per necessità, lacunoso.
Ritengo che il Ciclo degli Eredi di Shannara, sequel della fortunata trilogia originaria scritta da Terry Brooks, sia un racconto un po' fiacco, con poche idee ed estremamente lento. Sembra come se Brooks avesse scritto questa storia con uno sforzo immane, privando così la narrazione di quella fluidità che aveva caratterizzato tanto i suoi scritti.
Per fortuna, Terry Brooks non ha perso la sua straordinaria capacità descrittiva, così poetica e delicata, capace di trasportare il lettore direttamente nell'azione e di coinvolgerlo, liberandolo per un po' dalle pressioni della vita quotidiana.
Una saga con un intreccio che si dipana lungo quattro libri, ma che sarebbe potuta benissimo entrare in due, massimo tre, lasciando il lettore ugualmente soddisfatto e sicuramente meno annoiato attraverso certi brani che sembrano stirati apposta per aumentare il volume delle pagine.
I talismani di Shannara è, insieme a Il druido di Shannara, il romanzo più riuscito della serie, forse perché Walker Boh è il personaggio meglio riuscito tra i vari protagonisti che si intervallano nel coro dell'azione.
Forse Brooks ha perso un po' dello smalto che gli ha consentito di essere incoronato migliore autore fantasy dopo Tolkien vincendo classifica su classifica e vendendo milioni di copie nel mondo. In ogni caso, rimane uno dei più proliferi poeti del fantastico, capace di tessere scenari incantevoli che mozzano il fiato e questo è forse uno dei suoi maggiori pregi.
In ultima analisi questa degli Eredi è una saga che consiglio soltanto a chi è rimasto catturato dal ciclo della Spada di Shannara, giusto per mettere un altro tassello nel puzzle della storia delle Quattro Terre, senza comunque aspettarsi niente di eccezionale.
Insomma, se siete nel dubbio, dedicate il vostro tempo a qualcosa di più godibile.
Una nota conclusiva sull'edizione Mondadori. Credo che quelli che compongono il Ciclo degli Eredi siano i prodotti editoriali peggiori che io abbia mai maneggiato. La qualità della rilegatura è pessima (l'ultimo libro, quello oggetto di questa recensione/commento) mi si è sfaldato letteralmente in mano e ho dovuto ricorrere alla vinavil per evitare di ritrovarmi con i fogli sparsi sul pavimento. Va bene che si tratta di edizioni economiche "Oscar", ma da qui a propinare delle edizioni infime ce ne corre!
Altro punto dolente la traduzione. Per un appassionato della saga di Brooks, leggere La regina degli elfi di Shannara è un vero supplizio, Savino D'Amico ha stravolto completamente nomi che erano consolidati da decenni (salvaguardando l'originale, non c'è dubbio, ma disorientando il lettore affezionato di Brooks) e non ha tenuto conto dello stile di Terry Brooks, utilizzando spesso parole non all'altezza del livello dell'autore americano, non per nulla c'è stato un avvicendamento nei traduttori.
L'ombra della profezia
Non voglio spendere troppe parole. Un'opera di questa portata deve soltanto essere letta e goduta dall'inizio alla fine.continue)
George Martin è un vero genio. Un romanziere dei migliori in circolazione.
Consiglio caldamente a tutti la lettura dell'intera saga fin qui scritta, in attesa che venga pubblicato ... (
Non voglio spendere troppe parole. Un'opera di questa portata deve soltanto essere letta e goduta dall'inizio alla fine.
George Martin è un vero genio. Un romanziere dei migliori in circolazione.
Consiglio caldamente a tutti la lettura dell'intera saga fin qui scritta, in attesa che venga pubblicato il prossimo libro, A Dance with Dragon.
Lume Lume
Un libro che consiglio vivamente. Delicato, divertente e delizioso.