Un uomo e una tigre restano soli, su una zattera, dopo che la nave sulla quale viaggiavano affonda miseramente con tutto il carico di persone e animali, nell'oceano pacifico. Epico per le immagini, primitiva e nuda la vita rappresentata.
"dalle tasche del suo grembiule inamidato saltavano fuori caramelline di zucchero avvolte nella carta frusciante e fazzoletti di teli che stormivano come colombi, era la regina della neve, la sicurezza, la prima ciliegia dell'estate, il tonfo delle castagne che cadevano dai rami d'autunno, la zucca
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"dalle tasche del suo grembiule inamidato saltavano fuori caramelline di zucchero avvolte nella carta frusciante e fazzoletti di teli che stormivano come colombi, era la regina della neve, la sicurezza, la prima ciliegia dell'estate, il tonfo delle castagne che cadevano dai rami d'autunno, la zucca alla brace d'inverno, la prima gemma nella siepe d'estate: Emerenc era pura, invulnerabile, lei era ciò che tutti noi, i migliori di noi, avremmo voluto essere..."
Un romanzo-ritratto. due donne sono sulla scena, ma una sola sembra che determini gli avvenimenti: colei che cela nella sua casa una sorta di città proibita, serrata al mondo da una porta invalicabile.
L'amore ha vie inconsuete e difficili, per coloro che sono stati profondamente feriti dalla vita, ma quando riesce a manifestarsi secondo un nuovo tracciato di segni che sembra impossibile, allora, con estrema delicatezza, ogni cosa torna al suo posto, e che resti lì, per un pò, come a sfidare le leggi del destino, definisce già il confine più ampio che una vita può attendere.
ne consiglio la lettura soprattutto agli adolescenti, ma anche a chiunque abbia a che fare con l'adolescenza. Quando si è inadatti a qualsiavoglia forma di integrazione, quando si ha intatto il senso del mistero e della meraviglia, quando la frequentazione degli umani diventa un problema, allora il
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ne consiglio la lettura soprattutto agli adolescenti, ma anche a chiunque abbia a che fare con l'adolescenza. Quando si è inadatti a qualsiavoglia forma di integrazione, quando si ha intatto il senso del mistero e della meraviglia, quando la frequentazione degli umani diventa un problema, allora il protagonista lentamente, ma inesorabilmente definisce un proprio mondo nella sua casa, in cui rigoglioso nasce un vero bosco, la sua vita naturale che non ha alcun modo di manifestarsi fuori
Vita di Pi
Un uomo e una tigre restano soli, su una zattera, dopo che la nave sulla quale viaggiavano affonda miseramente con tutto il carico di persone e animali, nell'oceano pacifico. Epico per le immagini, primitiva e nuda la vita rappresentata.
La porta
"dalle tasche del suo grembiule inamidato saltavano fuori caramelline di zucchero avvolte nella carta frusciante e fazzoletti di teli che stormivano come colombi, era la regina della neve, la sicurezza, la prima ciliegia dell'estate, il tonfo delle castagne che cadevano dai rami d'autunno, la zucca ... (continue)
"dalle tasche del suo grembiule inamidato saltavano fuori caramelline di zucchero avvolte nella carta frusciante e fazzoletti di teli che stormivano come colombi, era la regina della neve, la sicurezza, la prima ciliegia dell'estate, il tonfo delle castagne che cadevano dai rami d'autunno, la zucca alla brace d'inverno, la prima gemma nella siepe d'estate: Emerenc era pura, invulnerabile, lei era ciò che tutti noi, i migliori di noi, avremmo voluto essere..."
Un romanzo-ritratto. due donne sono sulla scena, ma una sola sembra che determini gli avvenimenti: colei che cela nella sua casa una sorta di città proibita, serrata al mondo da una porta invalicabile.
L'amore ha vie inconsuete e difficili, per coloro che sono stati profondamente feriti dalla vita, ma quando riesce a manifestarsi secondo un nuovo tracciato di segni che sembra impossibile, allora, con estrema delicatezza, ogni cosa torna al suo posto, e che resti lì, per un pò, come a sfidare le leggi del destino, definisce già il confine più ampio che una vita può attendere.
L'insostenibile leggerezza dell'essere
Letto tantissimi anni fa, ma lo ricordo ancora...
il bosco di betulle, un'atmosfera che mi ha sempre affascinato.
Una barca nel bosco
ne consiglio la lettura soprattutto agli adolescenti, ma anche a chiunque abbia a che fare con l'adolescenza. Quando si è inadatti a qualsiavoglia forma di integrazione, quando si ha intatto il senso del mistero e della meraviglia, quando la frequentazione degli umani diventa un problema, allora il ... (continue)
ne consiglio la lettura soprattutto agli adolescenti, ma anche a chiunque abbia a che fare con l'adolescenza. Quando si è inadatti a qualsiavoglia forma di integrazione, quando si ha intatto il senso del mistero e della meraviglia, quando la frequentazione degli umani diventa un problema, allora il protagonista lentamente, ma inesorabilmente definisce un proprio mondo nella sua casa, in cui rigoglioso nasce un vero bosco, la sua vita naturale che non ha alcun modo di manifestarsi fuori
Poesie
Sono nessuno! E tu?
Sei- nessuno- anche tu?
Allora siamo in due!
Non dirlo! Farebbero rumore, sai!
Che noia - essere - qualcuno!
Che cosa pubblica - come una rana -
dire il proprio nome - un lungo giorno di giugno -
a una palude ammirata!