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- Azazel (499)
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By Youssef Ziedan -
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- Parco archeologico di Paestum (2)
- studio di fattibilità
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Paestu-
m. Scavi. Ricerc-
he,… -
- Paestum. Scavi. Ricerche, restauri (1)
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By Fondazione Paestum -
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Paestu-
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- The Girl Who Played With Fire (1237)
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By Stieg Larsson -
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- The Girl with the Dragon Tattoo (1923)
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By Stieg Larsson -
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- Il caso Cartesio (68)
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By Daniele Bondi -
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450 pagine scritte male.Se l'idea di partenza era discreta, la realizzazione e' di una noia mortale, anche se ( o forse soprattutto) con grande sfoggio di cognizioni di filosofia. Personaggi inesistenti, quasi tutti sul filo della caricatura e della incredibilita' piu' totale. Grande uso di stereot ... (
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Sep 18, 2011 |
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- The Help (1575)
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By Kathryn Stockett -
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- Capo Horn (817)
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By Francisco Coloane -
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Noioso,ripetitivo,personaggi tagliati con la scure ( perche' vivono nella terra del Fuoco devono per forza essere duri,crudeli,selvatici,etc etc?),racconti spesso senza una conclusione (nemmeno lasciata all'immaginazione del lettore, semplicemente troncati li'),un linguaggio a dir poco primitivo, p ... (
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Sep 15, 2011 |
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- La guerra della fine del mondo (484)
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By Mario Vargas Llosa -
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- Alì pascià (13)
- con un racconto di J.P. Félicien Mallefille
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By Alexandre Dumas (padre), J.P. Félicien Mallefille -
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Per chi ama i grandi romanzi di Dumas: costa solo 10 euro, ma e' meglio se vi comprate un gelato.
Forse uno degli scritti peggiori di Alexandre Dumas:noioso, scritto (e tradotto) con un linguaggio che affatica , senza una trama vera e propria, con digressioni pesudo politiche che avevano un senso n ... (continue ) -
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Sep 4, 2011 |
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- Confessioni di un ragazzo perbene (65)
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By Marino Buzzi -
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Confessioni di un ragazzo perbene
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Di solito i libri sui (o dei ) gay hanno troppe pagine di sesso, o troppe lacrime.Questo manca delle prime e le seconde scaturiscono con discrezione, almeno nei personaggi,( certo non nel lettore,ma chi piange ormai leggendo un romanzo?).Dire che e' un testo piacevole ,che si legge facilmente, per ... (
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Aug 27, 2011 |
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- La formula Stradivari (116)
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By Inaki Biggi -
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Diciamo subito che e' un fumettone, con i soliti ingredienti,nazisti, dominio del mondo, sette segrete etc etc...(mancano solo gli onnipresenti templari...ma ci sono i rosacroce, che vanno lo stesso bene e sono piu' chic).La novita' consiste nel mettere alla base della storia ( ovviamente sempre ri ... (
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Aug 26, 2011 |
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- The Alexiad (5)
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By Anna Komnene -
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Grandioso libro che apre sulla storia dell'impero bizantino, della prima crociata e dei primi tempi del regno delle Due Sicilie un sipario tenuto chiuso troppo a lungo .Scritto in un linguaggio sorprendentemente semplice ( che la traduzione in inglese accentua) e' un vero romanzo di avventure,di qu ... (
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Jul 27, 2011 |
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- Il segno di Dio (23)
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By Raymond Khoury -
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Quattrocento pagine di morti ammazzati come se niente fosse, sparatorie,inseguimenti,gente che cade dai tetti,dalle scale,dagli elicotteri,falsi monaci copti e predicatori texani,intrighi che si suddividono in sotto intrighi e sotto-sotto intrighi.Cattivi che piu' cattivi non si puo', buoni sentimen ... (
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Jul 27, 2011 |
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- Lettere al 'Times" da Capri Borbonica (3)
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By Roberto Ciuni -
Finished
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Lettere al 'Times" da Capri Borbonica
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Esistono,purtroppo, alcuni soggetti che vengono continuamente ripresi da nuovi autori o da scaltre case editrici a cui e' ben difficile aggiungere qualche notizia non dico nuova, ma almeno criticamente valida. Il Regno di Napoli sotto i Borbone e' uno di questi. In questo caso non siamo al livello d ... (
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Jul 21, 2011 |
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Azazel
"il cristianesimo lacerato del V secolo' lo ha definito il critico della Stampa.Se vogliamo essere onesti si tratta di un romanzo ambientato in uno dei soliti periodi in cui il cristianesimo rivelo' la sua anima intollerante, violenta e arrogante,altro che 'lacerato'....comunque un romanzo abbastan ... (continue)
"il cristianesimo lacerato del V secolo' lo ha definito il critico della Stampa.Se vogliamo essere onesti si tratta di un romanzo ambientato in uno dei soliti periodi in cui il cristianesimo rivelo' la sua anima intollerante, violenta e arrogante,altro che 'lacerato'....comunque un romanzo abbastanza noioso, il cui protagonista ,un monaco che pure sperimentando le contraddizioni del primo cristianesimo non riesce a contrapporsi alla sua ragione e ai suoi sentimenti, preferendo abbandonarsi a una religione che non sa spiegarsi e che lo spinge sempre piu' in uno stato di rassegnazione e di apatia. Qualche bella pagina qua e la',qualche bella apparizione di Azazel (in fondo lo 'spirito che nega' e che si scopre non essere altro che la ragione del protagonista),ma niente di piu'. Appena una situazione si pone come altamente drammatica, e il protagonista e' posto davanti a una scelta che potrebbe cambiare il corso della sua vita,la storia si ferma,si sceglie la non-scelta e tutto torna come prima....Anche se la trama sembra complessa e varia, in fondo resta sempre uguale.Alcuni bei personaggi secondari,che di solito pero' hanno le stesse caratteristiche di negare lo spirito di base del cristianesimo, e che finiscono tutte ammazzate dalla sua intolleranza.Uno stile di scrittura un po' ripetitivo e a volte un po' troppo lirico, in uno stile che risente delle origini medio orientali dello scrittore.Un libro che si legge facilmente,lascia un bel po' di irritazione nei confronti dei cristiani, e contiene una affermazione molto criticabile : "Gli omicidi che la gente compie in nome della religione,non toccano la religione." A cui forse dovrebbe essere aggiunto : "ma essendone la religione la causa, cio' dimostra che la religione stessa e' dannosa ai rapporti umani".