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Simenon on the road -
La quarta di copertina cita, stavolta adeguatamente, la Traumnovelle di Schnitzler: una coppia sull'orlo, gli inevitabili cambi di rotta non previsti, il resto del mondo come spettatore asettico. Simenon ci aggiunge, meravigliosamente, un'ambientazione americana con tutti (o quasi) i luoghi comuni d ... (
continue ) -
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May 8, 2013 |
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Homo Faber
"Homo Faber" l'ho inteso come una tragedia, pressocché perfetta, senza il disturbo di architettare un melodramma. Del resto, seppur composto negli anni '50, ricalca il filone psicoanalitico del grande romanzo mitteleuropeo. Un "resoconto", appunto, come specifica il sottotitolo.
Nel romanzo sono pr ... (continue)
"Homo Faber" l'ho inteso come una tragedia, pressocché perfetta, senza il disturbo di architettare un melodramma. Del resto, seppur composto negli anni '50, ricalca il filone psicoanalitico del grande romanzo mitteleuropeo. Un "resoconto", appunto, come specifica il sottotitolo.
Nel romanzo sono presenti tutti i grandi temi della grande letteratura, in forma archetipica oppure semplicemente narrativa: Natura VS Cultura, ragione e sentimento, il complesso di Edipo, il viaggio e l'avventura, legami di sangue avvertiti e tentativi di sovvertirli, bilanci e ricostruzioni, Roma e, infine, amore e morte.
Non aggiungo la quinta preziosa stellina, poiché, personalmente, ho trovato due grandi difetti stilistici: la fissazione di descrivere troppo, anche i sentimenti, senza evocarli, e un po' di stanchezza verso la conclusione della storia. Giustificabili, in assoluta coerenza, tuttavia, con il personaggio protagonista (uomo razionale e tecnologico).