Scegliere o subire il lavoro del futuro? Nell'era del vorticoso cambiamento che produce incertezza, essere resilienti è una competenza che rende affascinanti. Una calamita per le aziende sempre meno attratte dai matrimoni stabili, sempre più propense alle relazioni a tempo. La resilienza, tanto per
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Scegliere o subire il lavoro del futuro? Nell'era del vorticoso cambiamento che produce incertezza, essere resilienti è una competenza che rende affascinanti. Una calamita per le aziende sempre meno attratte dai matrimoni stabili, sempre più propense alle relazioni a tempo. La resilienza, tanto per concordarne il significato, è la capacità di cambiare forma adattandosi alla circostanza – o al contesto – per poi riprendere la propria struttura originale quando la prima trasformazione non serve più. Una sorta di “tiramolla”: chi ha abbastanza anni alle spalle ricorderà il noto personaggio dei fumetti.
Jobbing, accurato lavoro di categorizzazione e indirizzamento a cura di Antonio Incorvaia e Alessandro Rimassa, si inserisce a puntino in questa situazione trasformativa, offrendo una guida concreta per orientarsi nel mondo del lavoro. Uno dei primi lavori, l'avviamento di carriera, per chi finalmente lascia il protettivo mondo teorico della scuola; oppure il prosieguo laterale di un percorso professionale non in linea con le proprie aspirazioni; o ancora il rinnovamento di una carriera che si evolve in un binario diverso.
Nel momento in cui l'instabilità del lavoro è compagna di vita, essere pronti a rivestire panni professionali diversi rende parecchio, sia dal punto di vista della soddisfazione personale che finanziario. Nella mia avviata esistenza di consulente coach, circondata da molti esperti colleghi, ho scoperto che il lavoro non manca, per chi ha la professionalità, per chi la sa dimostrare, per chi sa costruire e modellare un buon network. Il lavoro è diventato difficile per chi ha delle aspettative antiche: stabilità, riconoscenza, continuità, grassi benefit, stipendi dovuti, un sacco di diritti e pochi doveri. Le doti del lavoratore di successo oggi sono diverse: coraggio, intraprendenza, intuito, fantasia, determinazione verso obiettivi insoliti, passione sposata a solidi valori. Usando bene gli spunti che Antonio e Alessandro hanno sapientemente raccolto e ordinato, con dovizia di informazioni precise e azzeccate.
100 schede per altrettante professioni diverse: ci può essere anche quella giusta per te, quella che offre l'idea illuminante? In coda alla guida, un estratto rapido e mirato parla del cv moderno, del colloquio di selezione che lasci traccia, del contratto e della retribuzione.
Gli autori, ad esempio del fatto che razzolano come predicano, hanno fatto dell'intraprendenza professionale il loro successo, interpretando ruoli diversi, fuori dai soliti schemi, complementari e non, in puro stile resiliente.
Jobbing. Guida alle 100 professioni più nuove e più richieste
Scegliere o subire il lavoro del futuro? Nell'era del vorticoso cambiamento che produce incertezza, essere resilienti è una competenza che rende affascinanti. Una calamita per le aziende sempre meno attratte dai matrimoni stabili, sempre più propense alle relazioni a tempo. La resilienza, tanto per ... (continue)
Scegliere o subire il lavoro del futuro? Nell'era del vorticoso cambiamento che produce incertezza, essere resilienti è una competenza che rende affascinanti. Una calamita per le aziende sempre meno attratte dai matrimoni stabili, sempre più propense alle relazioni a tempo. La resilienza, tanto per concordarne il significato, è la capacità di cambiare forma adattandosi alla circostanza – o al contesto – per poi riprendere la propria struttura originale quando la prima trasformazione non serve più. Una sorta di “tiramolla”: chi ha abbastanza anni alle spalle ricorderà il noto personaggio dei fumetti.
Jobbing, accurato lavoro di categorizzazione e indirizzamento a cura di Antonio Incorvaia e Alessandro Rimassa, si inserisce a puntino in questa situazione trasformativa, offrendo una guida concreta per orientarsi nel mondo del lavoro. Uno dei primi lavori, l'avviamento di carriera, per chi finalmente lascia il protettivo mondo teorico della scuola; oppure il prosieguo laterale di un percorso professionale non in linea con le proprie aspirazioni; o ancora il rinnovamento di una carriera che si evolve in un binario diverso.
Nel momento in cui l'instabilità del lavoro è compagna di vita, essere pronti a rivestire panni professionali diversi rende parecchio, sia dal punto di vista della soddisfazione personale che finanziario. Nella mia avviata esistenza di consulente coach, circondata da molti esperti colleghi, ho scoperto che il lavoro non manca, per chi ha la professionalità, per chi la sa dimostrare, per chi sa costruire e modellare un buon network. Il lavoro è diventato difficile per chi ha delle aspettative antiche: stabilità, riconoscenza, continuità, grassi benefit, stipendi dovuti, un sacco di diritti e pochi doveri. Le doti del lavoratore di successo oggi sono diverse: coraggio, intraprendenza, intuito, fantasia, determinazione verso obiettivi insoliti, passione sposata a solidi valori. Usando bene gli spunti che Antonio e Alessandro hanno sapientemente raccolto e ordinato, con dovizia di informazioni precise e azzeccate.
100 schede per altrettante professioni diverse: ci può essere anche quella giusta per te, quella che offre l'idea illuminante? In coda alla guida, un estratto rapido e mirato parla del cv moderno, del colloquio di selezione che lasci traccia, del contratto e della retribuzione.
Gli autori, ad esempio del fatto che razzolano come predicano, hanno fatto dell'intraprendenza professionale il loro successo, interpretando ruoli diversi, fuori dai soliti schemi, complementari e non, in puro stile resiliente.