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- Cinque storie ferraresi. Dentro le mura (267)
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By Giorgio Bassani -
Reading since May 15, 2013
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- L'incredibile viaggio di Pomponio Flato (319)
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By Eduardo Mendoza -
Finished on May 15, 2013 




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- La verità sul caso Savolta (262)
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By Eduardo Mendoza -
Finished on May 12, 2013 




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- L'inedito di Hemingway (63)
- Un intrigo letterario
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By David Belbin -
Finished on May 2, 2013 




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- La vita davanti a sé (2648)
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By Romain Gary -
Finished on Apr 26, 2013 




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- Stoner (1779)
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By John Williams -
Finished on Apr 19, 2013 




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- Camera Oscura (197)
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By Simonetta Agnello Hornby -
Finished on Apr 13, 2013 




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- La modella (63)
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By Lars Saabye Christensen -
Finished on Apr 10, 2013 




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Non posso dire... -
...che questo libro non sia bello, per cui utilizzo il superficiale strumento di valutazione di aNobii e assegno quattro stelle.
Di certo, il protagonista mi ha innervosito parecchio, ma penso che il risultato sia voluto.
Questo romanzo, oltre al livello del semplice racconto di eventi, ha un livell ... (continue ) -
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Apr 11, 2013 |
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- O la borsa o la vita (54)
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By Eduardo Mendoza -
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By Irene Nemirovsky -
Finished on Mar 30, 2013 




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- Nemesi (1140)
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By Philip Roth -
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- Il Seggio Vacante (3230)
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By J.K. Rowling -
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- La vita, l'amore e altre bugie (1)
- Compendio esistenziale tragicomico già manuale di sopravvivenza
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By Silviogiovanni Viola -
Finished on Mar 17, 2013 




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- Grazie per il fuoco (155)
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By Mario Benedetti -
Finished on Mar 7, 2013 




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La prosa di un poeta -
(più che una prosa poetica). Innanzitutto, ben scritto. Un'attenzione alle parole, al loro suono, senza perdere di vista la storia da raccontare. E' vero quel che dice Saramago nella frase citata sulla copertina: "Un romanziere e un poeta di una estrema umanità". In questo romanzo c'è la Storia, c'è ... (
continue ) -
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Mar 9, 2013 |
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- Lampi (251)
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By Jean Echenoz -
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Camera Oscura
Simonetta Agnello Hornby si occupa professionamente, come avvocato, di problemtiche famigliari, compresi i maltrattamenti ai bambini. E' anche una scrittrice di un certo rilievo (a me piace molto), dunque bazzica la letteratura. Era quasi inevitabile che le sue principali vocazioni venissero in cont ... (continue)
Simonetta Agnello Hornby si occupa professionamente, come avvocato, di problemtiche famigliari, compresi i maltrattamenti ai bambini. E' anche una scrittrice di un certo rilievo (a me piace molto), dunque bazzica la letteratura. Era quasi inevitabile che le sue principali vocazioni venissero in contatto. Ne è uscito il bellissimo "Vento scomposto", un romanzo, e questo "Camera oscura", frutto delle sue ricerche su Charles Dodgson. Chi era costui? Di sicuro non Carneade, ma qualcuno di molto più noto (be', a Carneade ha fatto una notevole pubblicità Alessandro Manzoni e da un secolo e mezzo tuti sanno "chi era costui") che scriveva sotto lo pseudonimo di Lewis Carroll.
A Simonetta era stato commissionato un libro sulla figura di Dodgson-Carroll come fotografo. La scrittrice è andata oltre quando ha potuto accedere alle prove documentali di quello che si è sempre insinuato sul creatore di Alice, ovvero che Carroll aveva una morbosa passione per le bambine. Non sembra che ne abusasse in senso violento né che le sottoponesse a improprie tensioni erotiche (a meno di colpevoli reticenze vittoriane, ma ne dubito). Si "limitava" a creare "amicizie" con bimbe e preadolescenti di buona famiglia e a riversare su di loro un'affettuosità anche fisica in modo assai discutibile. E poi le voleva fotografare. Possibilmente nude, se le ragazzine erano "ben fatte". Probabilmente questo suo approccio morboso non era sufficientemente forte da crare danni alle bambine, ma non era certo il modo ideale per introdurle ai rapporti fra femmine e maschi. Ai giorni nostri, sarebbe stato incriminato per pedofilia. Ai suoi tempi, gli stessi genitori delle bambine si sentivano onorati che una celebrità come lui si intrattenesse con le proprie figlie! Mostruoso, vero? Mmm... forse sono stato impreciso: ai giorni nostri, sarebbe stato incriminato un poveraccio dedito a quel tipo di pratiche, se ci pensiamo bene, pure nel nostro illuminato secolo genitori compiacenti hanno consentito incontri ben più "hard core" di quelli di Carroll fra le figlie minorenni e famosi personaggi pubblici.
Torniamo al libro: Agnello Horby ha avuto accesso ad un interessante scambi di lettere fra Carroll ed una di queste famiglie-bene appartenenti al mondo accademico di Oxford (di cui lo scrittore era un esponente) che le hanno ispirato il racconto.
L'autrice ha voluto approfondire una possibile conseguenza del tipo di rapporto che Carroll instaurava con le sue giovani amiche. Lo scrittore aveva un modo di fare estremamente affascinante, sapeva intrattenere e divertire le bambine, con racconti e giochi, in modo tale che anche il posare nude ed essere delicatamente sfiorate da lui fosse un particolare tipo di gioco. L'ipotesi alla base del racconto è questa: se una di questa bambine fosse già una più emotivamente instabile adolescente e si innamorasse dello scrittore, quali danni psicologici potrebbe riportare?. Simonetta Angello Hornby, basandosi su una vicenda ricostruita dall'epistolario di cui ho parlato, ipotizza proprio questa possibilità e ne propone le conseguenze.