-
All books
-
-
-
- Portiamo anche i bambini (27)
- Viaggiare con i figli senza rovinarsi le vacanze
-
By Romeo Bassoli -
Finished 




-
-
-
-
- Lonely Planet (12)
- Viaggiare Con I Bambino
-
Finished 




-
-
-
-
- Ave Mary (1914)
- E la Chiesa inventò la donna
-
By Michela Murgia -
Not Started
-
-
-
-
- Un certo tipo di intimità (314)
-
By Jenn Ashworth -
Finished 




-
-
-
-
- L'arte di ascoltare i battiti del cuore (1127)
-
By Jan-Philipp Sendker -
Reading since May 13, 2013 




-
-
-
-
- Tutto sotto il cielo (840)
-
By Matilde Asensi -
Finished 




-
-
-
-
- La storia dell'amore (1412)
-
By Nicole Krauss -
Not Started
-
-
-
-
- Il bambino che parlava con i cani (104)
-
By Eva Hornung -
Finished 




-
-
-
-
- I pesci non chiudono gli occhi (3541)
-
By Erri De Luca -
Finished on Apr 21, 2013 




-
-
-
-
- Mio padre fa la donna delle pulizie (64)
-
By Saphia Azzedine -
Finished on Mar 19, 2013 




-
-
Mio padre fa la donna delle pulizie




Cronaca socio-familiare tenera ed impertinente -
Tra i tascabili e i libri rilegati, le copertine illustrate e quelle più sobrie, c’erano miliardi di parole. Alcune mancavano il bersaglio, altre toccavano da vicino. Io avevo voglia di provarle. Tutti quei libri allineati uno di seguito all’altro, militari, verticali, dritti, mi fissavano e mi s ... (
continue ) -
—
Mar 19, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- I baci non sono mai troppi (118)
-
By Raquel Martos -
Finished 




-
-
-
-
- E disse (1190)
-
By Erri De Luca -
Finished 




-
-
-
-
- Pensa da zebra (39)
- Come sviluppare la creatività prendendo esempio dagli animali.
-
By Bella Bleicher, Sari Barel -
Finished 




-
-
-
-
- Fate i bravi (10-15 anni) (39)
- Come vivere un'adolescenza serena: dalla tata più famosa d'Italia regole e consigli per genitori e r…
-
By Lucia Rizzi -
Finished on Apr 15, 2013 




-
-
1 person find this helpful 



La felicità è una buona abitudine -
Riconoscere il problema.
Riconoscere le proprie emozioni coinvolte.
Valutare le possibili soluzioni (reazioni).
Mettere in atto la scelta fatta.
Domandarsi se ha funzionato."Se non potete essere un pino sulla vetta del monte,
siate un cespuglio nella valle, ma siate
il miglior piccol ... (continue ) -
—
Mar 13, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico (1285)
-
By Luis Sepulveda -
Finished on Feb 27, 2013 




-
-
Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico
***
This comment contains spoilers! *** 



Un amico si prende sempre cura della libertà dell'altro. -
Potrei dire che Mix è il gatto di Max, oppure che Max è l'umano di Mix, ma come ci insegna la vita non è giusto che una persona sia padrona di un'altra persona o di un animale, quindi diciamo che Max e Mix, o Mix e Max, si vogliono bene.
"Nell'appartamento accanto viveva una studentessa de ... (
continue ) -
—
Feb 27, 2013 |
Add your feedback
-
I pesci non chiudono gli occhi
“Te lo dico una volta e già è troppo: sciacqua le mani a mare prima che metti il morso all’esca. Il pesce sente odore, scansa il boccone che viene da terra. E fai tale e quale a come vedi fare, senza aspettare uno che te lo dice. Sul mare non è come a scuola, non ci stanno professori. Ci sta il m ... (continue)
“Te lo dico una volta e già è troppo: sciacqua le mani a mare prima che metti il morso all’esca. Il pesce sente odore, scansa il boccone che viene da terra. E fai tale e quale a come vedi fare, senza aspettare uno che te lo dice. Sul mare non è come a scuola, non ci stanno professori. Ci sta il mare e ci stai tu. E il mare non insegna, il mare fa, con la maniera sua.”
Scrivo in italiano le sue frasi e tutte insieme. Quando le diceva erano scogli staccati e molte onde in mezzo. Le scrivo in italiano, senza la sua voce a dirle nel dialetto sono spente.
Iniziava spesso con la “e”. A scuola insegnano che non si comincia un periodo con una congiunzione. Per lui la frase era la continuazione di un’altra detta un’ora, un giorno prima. Parlava poco, spazi larghi di silenzio mentre sbrigava le faccende di una barca a pesca. Per lui si trattava di un solo discorso, che ogni tanto si staccava di bocca con la “e”, lettera che a scriverla disegna un nodo. Ho imparato dalla sua voce a iniziare frasi con la congiunzione...
Continuavo a leggere qualche giornaletto illustrato, ma di più i libri che mi riempivano il cranio e mi allargavano la fronte. Leggerli somigliava a prendere il largo con la barca, il naso era la prua, le righe onde. Andavo piano, a remi, qualche parola non capita la lasciavo stare, senza frugare nel vocabolario. In attesa di intenderla, restava approssimata. Dovevo arrivarci da solo, definirmela attraverso altre occasioni, a forza di incontrarla.
La sua voce quieta dentro di me saliva di volume, gridava, mi voltai verso il molo vuoto. Mi fermai a guardarla. Il vestito bianco, una margheritina all'orecchio, odore diverso da quello delle mandorle, la fissavo, lo sguardo inceppato su di lei. Fu la prima notizia certa della bellezza femminile. Non sta sopra le copertine dei giornali, delle passerelle, sullo schermo, sta invece all'improvviso accanto. Fa sussultare e svuota. (Erri de Luca) Voto: 9 1/2