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- Stoner (1774)
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By John Williams -
Finished on Feb 10, 2013 




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- Il tempo è un dio breve (338)
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By Mariapia Veladiano -
Finished on Dec 2, 2012 




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- Prima morire
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- Prima morire (9)
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By Marchesa Colombi -
Finished in 1991 




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- Cuore infermo (25)
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By Matilde Serao -
Finished in 1992 




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- Se tu fossi qui (176)
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By Maria Pia Ammirati -
Finished on Sep 1, 2011 




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- Il marito muto (13)
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By Claudio Castellani -
Finished on Aug 29, 2011 




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Una stagione malata -
Un libro sul terrorismo in chiave romanzata, una storia inventata eppure convincente che rende bene l'aria malata degli anni Settanta. E' un romanzo che dà il senso dell'involuzione che la contestazione giovanile e il femminismo conobbero una volta portati agli eccessi: i tanti giovani che volevano ... (
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Aug 30, 2011 |
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- La monaca (975)
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By Simonetta Agnello Hornby -
Finished on Aug 26, 2011 




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Da Manzoni alla Invernizio -
Un po' romanzo storico, un po' romanzo d'appendice: un'ottima ed interessante ricostruzione storica nella Sicilia borbonica degli anni che precedono l'unità d'Italia (1839-1848); un'affascinante descrizione del variegato mondo dei monasteri femminili; una trama un po' più fragile per la giovane mal ... (
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Aug 31, 2011 |
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- Triangoli imperfetti (13)
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By Edith Wharton -
Finished in 1994 




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- Il valzer degli addii (3637)
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By Milan Kundera -
Finished in 1995 




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- Il pittore di battaglie (342)
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By Arturo Pérez-Reverte -
Finished on Aug 10, 2011 




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Un affresco per prepararsi a consegnare la moneta a Caronte. -
Una trama tra le più originali che mia sia capitata di leggere, quella de "Il pittore di battaglie" e credo che essa abbia un fondo autobiografico se non altro per l'identica professione dell'autore e del protagonista, da entrambe abbandonata: Perez-Reverte,come Falques, sono stati inviati di guerra ... (
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Aug 11, 2011 |
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- La contessa di ricotta (1000)
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By Milena Agus -
Finished on Jul 13, 2011 




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Spumoso e leggero, come una coppa di ricotta con scaglie di cioccolato... -
Ha avuto il pregio di lasciarsi leggere in tre orette questo libro della Augias con cui ho "rivisto" qualche scorcio di Cagliari.
E' una storia familiare nella quale tre sorelle convivono in modo differente con la decadenza del loro patrimonio, evidente nel fatto che il loro palazzo in pieno centro ... (continue ) -
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Aug 4, 2011 |
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- Mariti (267)
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By Ángeles Mastretta -
Unfinished since Sep 2007
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- Il gabbiano (342)
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By Sándor Márai -
Finished on Jul 27, 2011 




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Troppo cerebrale -
Pur essendo uno dei miei autori preferiti, Marai non dà il meglio di sè in questa ultima pubblicazione di Adelphi, "Il gabbiano", scritto nel 1943.
Gli ingredienti della storia sono quelli che lo caratterizzano di solito:un triangolo amoroso, il senso di mistero che avvolge almeno uno dei personag ... (continue ) -
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Aug 5, 2011 |
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- Le ho mai raccontato del vento del nord (3586)
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By Daniel Glattauer -
Finished on Feb 28, 2011 




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Le ho mai raccontato del vento del nord




L'amore in rete -
Ci si può innamorare via etere? Possono delle giocose, scherzose, innocenti mail trasformarsi in un'insidiosa trappola sentimentale? Pare di sì, leggendo questo romanzo epistolare del 2000, dove alla busta, alla pagina scritta a mano, all'attesa del trasporto materiale che caratterizzavano gli scamb ... (
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Mar 2, 2011 |
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- Via da tutto (70)
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By Brigid Lowry -
Finished in 2003 




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Se tu fossi qui
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Il pregio di questo breve romanzo, selezionato per il Premio Campiello 2011, sta nel raccontare una storia che, temo, sia piuttosto comune ai giorni nostri: la storia di una giovane coppia, con due figlie piccole, in cui ben poco i coniugi sanno l'uno dell'altro e in cui "la bocca della verità" dive ... (continue)
Il pregio di questo breve romanzo, selezionato per il Premio Campiello 2011, sta nel raccontare una storia che, temo, sia piuttosto comune ai giorni nostri: la storia di una giovane coppia, con due figlie piccole, in cui ben poco i coniugi sanno l'uno dell'altro e in cui "la bocca della verità" diventa il telefonino.
E così può succedere, come in apertura di romanzo, che Luisa venga trovata a letto morta, una mattina, dalla maggiore delle sue figliolette che va a chiamare, allarmata e spaventata, il papà: Matteo non può che constatare, sconvolto, il decesso della donna trentaseienne e dare il via alle dolorose pratiche per la sepoltura. Questa "trovata" del romanzo è senza dubbio originale: dobbiamo assistere alla reazione del giovane marito di fronte al dramma.
L' "ordinario" che, a mio avviso, la Ammirati fotografa con fredda lucidità attraverso la sua storia è la distrazione di Matteo, che non si è reso conto della malattia della moglie; che ha sottovalutato, anche con fastidio, i suoi frequenti e sempre più intensi mal di testa; che ha malsopportato il menage familiare fatto dei piagnucolii delle bambine, dell'indisponibilità sessuale della moglie, del lavoro ruotinario, delle consuete vacanze e delle scontate frequentazioni amicali.
La morte della moglie gli impone degli interrogativi che si materializzano con le insistenti chiamate senza risposta del suo cellulare, con gli affettuosi, preoccupati SMS che il silenzio della donna induce nel misterioso interlocutore. Il lettore insegue il bisogno di verità di Matteo assieme a lui e, contemporaneamente, assiste alla sua elaborazione del lutto, talvolta esplicitata in gesti eccessivi e poco dimessi (il desiderio immediato e irrefrenabile di vendere casa, addirittura di poter dormire da subito su un letto nuovo): lui ne esce con un rinnovato bisogno di vita e con il desiderio di ritrovare nuovi equilibri con le sue bambine.
Noi chiudiamo il libro con un senso di sgradevolezza per questo marito distratto e dai comportamenti difficilemente comprensibili, che sfoga delle rabbie inconsulte tra le gonne sgualcite di lei. Comprendiamo anche che Luisa abbia cercato altri, casti, abbracci anche se appare come una creatura fragile, a sua volta.
L' "altro" è, forse, il personaggio che ne esce meglio per la sua delicatezza, per la sua dignità, l'autentica apprensione, il senso di prtotezione che emana.
L'autrice narra con una lingua curata e mai banale; delinea brevemente mA EFFICACEMENTE i personaggi e la loro origine familiare; tratteggia il personaggio del marito con pennellate qua e là "rancide".
Questo retrogusto rimane, a fine lettura e pensiamo che sia stato un effetto voluto: di un marito così non ce ne facciamo molto, nonostante la riconciliazione finale in versi.
Tre stelline e mezzo.