-
antisemitism…
-
-
-
- Nessun "giusto" per Eva (15)
- La Shoah a Padova e nel Padovano
-
By Francesco Selmin -
Not Started
-
-
-
-
- Lezioni di tenebra (127)
-
By Helena Janeczek -
Finished on Feb 19, 2012 




-
-
-
-
- Se questo è un uomo (19954)
-
By Primo Levi -
Finished on Jan 19, 2012 




-
-
-
-
- Auschwitz spiegato a mia figlia (602)
-
By Annette Wieviorka -
Finished in 2002 




-
-
-
-
- L'isola in via degli Uccelli (640)
-
By Uri Orlev -
Finished in 2003 




-
-
-
-
- Shoah (67)
- Gli ebrei e la catastrofe
-
By Anne Grynberg -
Finished in 1996 




-
-
-
-
- Le tartarughe (35)
-
By Veza Canetti -
Not Started
-
-
-
-
- L'albero di Anne (119)
-
By Irène Cohen-Janca -
Finished on Jan 15, 2010 




-
-
-
-
- Nero latte dell'alba (9)
- Libri che raccontano lo Sterminio
-
By Andrea Molesini -
Finished in Aug 2002 




-
-




Ad imperitura memoria -
Un'utile guida, che ormai avrebbe senza dubbio bisogno di un aggiornamento, per chi voglia proficuamente costruire un percorso di lettura sulla Shoah. Una presentazione iniziale sul tema corredata da 29 schede di libri sull'argomento scelti per ragazzi dai 13 ai 16 anni.
-
—
Jan 13, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- All'ombra del lungo camino (152)
-
By Andrea Molesini -
Finished in 2003 




-
-
1 person find this helpful 



-
La storia vorrebbe essere "una parabola sul potere della fantasia che aiuta a sopravvivere e a resistere a tutte le oppressioni", ma non ha niente a che vedere con la levità e la poesia del Benigni del "La vita à bella". A me è sembrata una trama ridicola e davvero poco convincente. Complessivamente ... (
continue ) -
—
Jan 2, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- I sommersi e i salvati (3390)
-
By Primo Levi -
Finished in 1989 




-
-
-
-
- Intellettuale a Auschwitz (247)
-
By Jean Améry -
Finished in 1995 




-
-
-
-
- Il sonno della ragione (47)
- Il dramma degli Ebrei durante la seconda guerra mondiale
-
Reference 




-
-
-
-
- Che cos'è l'antisemitismo? (55)
- Per favore rispondete
-
By Lia Levi -
Finished in 2002 




-
-
-
-
- Misha corre (171)
-
By Jerry Spinelli -
Finished in 2004 




-
L'albero di Anne
A come albero.continue)
A come Amsterdam.
A come Anna: Anna Frank, naturalmente.
E' l'ippocastano del giardino della casa al numero 263 di Prinsengracht l'io narrante di questo albo illustrato FRESCO DI STAMPA per i tipi di Orecchio acerbo.
E' a lui, ormai morente, che spetta rievocare la storia dell'ad ... (
A come albero.
A come Amsterdam.
A come Anna: Anna Frank, naturalmente.
E' l'ippocastano del giardino della casa al numero 263 di Prinsengracht l'io narrante di questo albo illustrato FRESCO DI STAMPA per i tipi di Orecchio acerbo.
E' a lui, ormai morente, che spetta rievocare la storia dell'adolescente ebrea nascosta nella soffitta del numero 263 di Prinsengracht: come molti degli ultimi testimoni di questa tragedia hanno trovato solo in vecchiaia la forza di rievocare e raccontare, così l'ippocastano SENTE di DOVER PRODURRE MEMORIA.
Lo fa con grande delicatezza, ma senza tacere nulla.
Il libro è corredato da illustrazioni molto significative, indovinate nei tratti, nei soggetti, nei colori: segnalo, per puro piacere ma anche per esemplificare, la prima tavola con uno scorcio dall'alto della città di Amsterdam giocato sui toni del grigio punteggiato da tante macchie giallo-aranciate: sembrano i fuochi di una città in guerra, invece sono le chiome degli alberi.
Nell'ottobre 2006 ho avuto la fortuna e l'emozione di andare al 263 di Prinsengracht ed ho sentito i rintocchi della vicina Westerkerk, tanto cari ad Anna; se sono corsa a comprare questo libro appena ho avuto notizia della sua pubblicazione è perchè credo di avere una percezione della storia di Anna FRank simile a quella che Vittorio Sereni esprime nella sua poesia "Amsterdam", di cui riporto alcuni versi:
"Disse più tardi il mio compagno: quella
di Anna Frank non dev’essere, non è
privilegiata memoria. Ce ne furono tanti
che crollarono per sola fame
senza il tempo di scriverlo.
Lei, è vero, lo scrisse.
Ma a ogni svolta a ogni ponte lungo ogni canale
continuavo a cercarla senza trovarla più
ritrovandola sempre."
E' vero: la storia della Shoah ci ha tramandato l'epilogo tragico di tante persone di cui Anna resta davvero SIMBOLO INCANCELLABILE.
A come amore per la memoria.