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Se vuoi essere figo... scrivi un Mappazzone -
Vediamo:
Paesaggio inglese, c'è
Tommy, c'è
Barbara, c'è
Deborah, c'è
Simon, c'èun assassinio, forse c'è o forse non c'è.
C'è una famiglia, quanto meno stramba.
Ci sono anche: gemelle non identiche, figli drogati e redenti, tossicodipendenti marci, ex mariti ed ex-mogli che non sono tali, omos ... (
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Feb 5, 2013 |
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C'era una volta... -
Un altro Montalbano che viene dal passato, e si vede! non ci sono fimmine bonazze ad ogni giro di pagina, Salvo è un pochino più attivo e Augello meno laido, Livia ancora compagna di confidenze.
Le scenette oramai son sempre le stesse, strappano ancora un sorriso ma sempre più sbiadito6.5/10
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Nov 17, 2012 |
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By Arnaldur Indriðason -
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Vipera
39 people find this helpful
La pastiera non mi è mai piaciuta...A causa del touch del cellulare ieri sera invece di cliccare apri ho cliccato, elimina ed anobii che non fa MAI al primo colpo le cose ieri sera ha deciso di sì, cancellando recensione, 27 polliciate e 26 feed, belli e brutti, sono in grado di rimettere recensione perché salvata in word come tutt ... (continue)
A causa del touch del cellulare ieri sera invece di cliccare apri ho cliccato, elimina ed anobii che non fa MAI al primo colpo le cose ieri sera ha deciso di sì, cancellando recensione, 27 polliciate e 26 feed, belli e brutti, sono in grado di rimettere recensione perché salvata in word come tutte le mie altre, altro non posso fare, ho scritto a Mr. aNobii, aspettando finora, ma una risposta non c'è stata, quindi riparto da qui
Premessa essenziale, ritengo la penna di Maurizio migliore della stragrande maggioranza degli scrittori italiani giallisti e non, e ammetto son stata indecisa fino all'ultimo ma credo che per la mia onestà di lettrice sia giusto dire la mia sulla lettura di Vipera.
Credo di essere stata, non dico la prima, ma una delle prime in aNobii, ad innamorarmi di de Giovanni e Ricciardi. Son stata quella che tramite un blog su cui scrive saltuariamente 'recensioni' meglio dire 'commenti personali' almeno per quel che mi riguarda, ha chiesto e ottenuto informazioni sull'autore misconosciuto ai più. E lì ho avuto modo di conoscere una persona bella, che mi ha trasmesso da subito emozioni e passione per la scrittura e per i suoi personaggi.
Ricordo era ottobre 2010, quando Maurizio a Torino, mentre con altre due amiche l'accompagnavamo a prendere un treno, ci raccontava la storia di Modo e della Pasqua di Ricciardi, in lui c'era calore, amore, passione, i suoi personaggi erano vivi, erano con noi lì in macchina, li sentivo parlare, vivere nella sua voce.
Poi quest'estate si materializza Vipera e lì ci ritrovo ben poco dell'emozione, della vita, del calore di quel giorno. La mia impressione è stata che la mancanza di quel calore fosse conseguenza diretta del "pagamento" alla serialità, di lì la mia delusione. In tutto ciò ho trovato un Ricciardi non coerente con se stesso specie nella frase detta a Livia che non rientra per nulla nel carattere e nel personaggio finora descritto; mi si potrà dire i personaggi cambiano, forse, ma non cambiano così radicalmente senza motivo.
Lascio fuori da questo commento il fatto che l'assassino fosse intuibile da quasi subito, lascio fuori che non sopporto Livia,
ma che Luigi Alfredo......
possibile piccolo spoiler
lasci la tata Rosa, sola a casa la sera di Pasqua, sapendola sola e malata, sapendo quanto lei ci tenga alla festa, no mi spiace non torna e comunque se tornasse mi farebbe disprezzare il personaggio.