Probabilmente dovrei scrivere due recensioni separate, una per la prima parte, ed una per la seconda. Arrivata attorno a pagina centocinquanta, ho deciso di smettere di leggere e dare un'occhiata alle recensioni di altri lettori, qui su Anobii. Dopo cinque minuti, ho alzato la testa verso mia madre
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Probabilmente dovrei scrivere due recensioni separate, una per la prima parte, ed una per la seconda. Arrivata attorno a pagina centocinquanta, ho deciso di smettere di leggere e dare un'occhiata alle recensioni di altri lettori, qui su Anobii. Dopo cinque minuti, ho alzato la testa verso mia madre e le ho detto “non so che libro abbiano letto, questi”. Ogni poche righe mi chiedevo se Leo fosse idiota, o soltanto irrealistico. Ho trovato che D'Avenia abbia uno stile rigido, che si sforzi di cercare un tono colloquiale e “giovanile” che ai miei occhi – diciannove anni, non sessanta- risulta ridicolo, molto più simile ad un libro per ragazzini delle medie che ad una storia che, nonostante racconti di under-20 , non si indirizza certo a quella fascia. Quando finalmente la narrazione giunge al punto chiave e scivola verso la conclusione, l'autore abbandona quel dannato linguaggio da finto adolescente e dà il meglio, almeno per questo libro. Io sono una che piange raramente, leggendo, e stavolta sono arrivata alle lacrime senza nemmeno troppa fatica. Unica altra pecca, il personaggio del Sognatore: D'Avenia lusinga sé stesso mettendo lodi sperticate e affetto universale in bocca ad un alunno. Non dico che non possa essere così, però mi sembra sbagliato da fare quando già la trama e le tematiche sono così strettamente autobiografiche. Insopportabile all'inizio e davvero bello alla fine, non si poteva cercare un compromesso? Tre stelle di media.
I wasn't expecting a masterpiece, but as I am a huge fan of the tv show and I was looking for something light to read. I decided to try this so that I wouldn't run into tv-show-spoilers, and I wasn't neither delighted or deceived. the book is plain boring and pretty predictable, it quotes bran
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I wasn't expecting a masterpiece, but as I am a huge fan of the tv show and I was looking for something light to read. I decided to try this so that I wouldn't run into tv-show-spoilers, and I wasn't neither delighted or deceived. the book is plain boring and pretty predictable, it quotes brands all the time and the best characters are the less seen, of course, because the most boring ones are the ones who give the possibility to write pages and pages about how glamorous upper east side life is.
due stelle e mezzo, per i momenti in cui mi ha fatto ridere. non so se sia un periodo poco adatto, ma non ho davvero gradito; lo stile demenziale-assurdo mi ha un po' stufata. lo so, lo so, è un masterpiece, ma non ci posso fare niente: non mi ha preso.
diciamo che non mi ero affatto informata sulla trama, quindi mi aspettavo tutto meno che una investigatrice ammazzavampiri. non mi ha fatto impazzire, sopratutto finché non mi sono abituata al modo di fare di Anita (un po' troppo supponente per i miei gusti, e poi ho sempre preferito Poirot agli inv
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diciamo che non mi ero affatto informata sulla trama, quindi mi aspettavo tutto meno che una investigatrice ammazzavampiri. non mi ha fatto impazzire, sopratutto finché non mi sono abituata al modo di fare di Anita (un po' troppo supponente per i miei gusti, e poi ho sempre preferito Poirot agli investigatori violenti), che mi sa in modo orribile di zitella inacidita. In fondo ho apprezzato la versione vecchia di Buffy. Anche se ad un certo punto la storia mi aveva sfracellato le balle. Dubito che leggerò gli altri ventordici libri della saga, ma come inizio non è stato spiacevole.
Bianca come il latte, rossa come il sangue
Probabilmente dovrei scrivere due recensioni separate, una per la prima parte, ed una per la seconda.continue)
Arrivata attorno a pagina centocinquanta, ho deciso di smettere di leggere e dare un'occhiata alle recensioni di altri lettori, qui su Anobii. Dopo cinque minuti, ho alzato la testa verso mia madre ... (
Probabilmente dovrei scrivere due recensioni separate, una per la prima parte, ed una per la seconda.
Arrivata attorno a pagina centocinquanta, ho deciso di smettere di leggere e dare un'occhiata alle recensioni di altri lettori, qui su Anobii. Dopo cinque minuti, ho alzato la testa verso mia madre e le ho detto “non so che libro abbiano letto, questi”.
Ogni poche righe mi chiedevo se Leo fosse idiota, o soltanto irrealistico. Ho trovato che D'Avenia abbia uno stile rigido, che si sforzi di cercare un tono colloquiale e “giovanile” che ai miei occhi – diciannove anni, non sessanta- risulta ridicolo, molto più simile ad un libro per ragazzini delle medie che ad una storia che, nonostante racconti di under-20 , non si indirizza certo a quella fascia.
Quando finalmente la narrazione giunge al punto chiave e scivola verso la conclusione, l'autore abbandona quel dannato linguaggio da finto adolescente e dà il meglio, almeno per questo libro. Io sono una che piange raramente, leggendo, e stavolta sono arrivata alle lacrime senza nemmeno troppa fatica.
Unica altra pecca, il personaggio del Sognatore: D'Avenia lusinga sé stesso mettendo lodi sperticate e affetto universale in bocca ad un alunno. Non dico che non possa essere così, però mi sembra sbagliato da fare quando già la trama e le tematiche sono così strettamente autobiografiche.
Insopportabile all'inizio e davvero bello alla fine, non si poteva cercare un compromesso? Tre stelle di media.
Gossip Girl, The Carlyles #1
I wasn't expecting a masterpiece, but as I am a huge fan of the tv show and I was looking for something light to read. I decided to try this so that I wouldn't run into tv-show-spoilers, and I wasn't neither delighted or deceived.continue)
the book is plain boring and pretty predictable, it quotes bran ... (
I wasn't expecting a masterpiece, but as I am a huge fan of the tv show and I was looking for something light to read. I decided to try this so that I wouldn't run into tv-show-spoilers, and I wasn't neither delighted or deceived.
the book is plain boring and pretty predictable, it quotes brands all the time and the best characters are the less seen, of course, because the most boring ones are the ones who give the possibility to write pages and pages about how glamorous upper east side life is.
final judgement: useless, but relaxing.
Guida galattica per gli autostoppisti
due stelle e mezzo, per i momenti in cui mi ha fatto ridere. non so se sia un periodo poco adatto, ma non ho davvero gradito; lo stile demenziale-assurdo mi ha un po' stufata. lo so, lo so, è un masterpiece, ma non ci posso fare niente: non mi ha preso.
Antologia di Spoon River
( kissing her with my soul upon my lips,
it suddenly took flight. )
Intelligente, dissacrante, romantica, commovente. Ogni poesia ha una storia ed un suo perché. Strepitoso.
Nodo di sangue
diciamo che non mi ero affatto informata sulla trama, quindi mi aspettavo tutto meno che una investigatrice ammazzavampiri. non mi ha fatto impazzire, sopratutto finché non mi sono abituata al modo di fare di Anita (un po' troppo supponente per i miei gusti, e poi ho sempre preferito Poirot agli inv ... (continue)
diciamo che non mi ero affatto informata sulla trama, quindi mi aspettavo tutto meno che una investigatrice ammazzavampiri. non mi ha fatto impazzire, sopratutto finché non mi sono abituata al modo di fare di Anita (un po' troppo supponente per i miei gusti, e poi ho sempre preferito Poirot agli investigatori violenti), che mi sa in modo orribile di zitella inacidita.
In fondo ho apprezzato la versione vecchia di Buffy. Anche se ad un certo punto la storia mi aveva sfracellato le balle.
Dubito che leggerò gli altri ventordici libri della saga, ma come inizio non è stato spiacevole.
Due stelle e mezzo, tre perché sono buona.