Segnali: - Non vedi l'ora di tornare a casa per riprendere la lettura di quello che hai interrotto - hai vissuto il giorno portandoti dietro e mescolando a piacere il mondo che avevi chiuso qualche ora prima tra i palmi dele mani - Il fenomeno non ha carattere di occasionalità, dura l'intero lib
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Segnali: - Non vedi l'ora di tornare a casa per riprendere la lettura di quello che hai interrotto - hai vissuto il giorno portandoti dietro e mescolando a piacere il mondo che avevi chiuso qualche ora prima tra i palmi dele mani - Il fenomeno non ha carattere di occasionalità, dura l'intero libro.
Sì, ci sei, sei sulla strada giusta, stai leggendo una Storia con la maiuscola. I protagonisti sono persone al margine, perdenti. Deboli marionette, pedine illuse dalla vetrina del benessere. Storia come tante nella loro normale tragicità, come lo sono quelle che fanno notizia sui telegiornali mentre chi ascolta mangia maccheroni. Nè l'idea nè la morale del libro sono particolarmente originali eppure la scrittura e le vicende raccontate sono coinvolgenti e appassionanti.
Libro ruvido, scrittura nitida ed essenziale, scavata nella materia di chi scrive e in fondo anche di chi legge, se predisposto. Non avevo mai osato avvicinarmi a Erri De Luca, temevo facesse "male": non è stato così, però sono giorni che mi porto dietro la marea delle immagini che riemergono, compl
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Libro ruvido, scrittura nitida ed essenziale, scavata nella materia di chi scrive e in fondo anche di chi legge, se predisposto. Non avevo mai osato avvicinarmi a Erri De Luca, temevo facesse "male": non è stato così, però sono giorni che mi porto dietro la marea delle immagini che riemergono, complici forse l'acqua, il mare, il mondo che fu, quel primo anno con due cifre che riemerge, anche per me, con quel dolore, quelle paure, diverse eppure uguali, perché di vita stiamo parlando. Una storia semplice come una ferita fatta scivolando con i pattini, solo che poi ti porti dietro il bruciore.
Ammaniti, colpo di fulmine tanti anni fa, un amore bruciato dalla delusione incredula, quella che provi quando qualcuno si rivela altra cosa rispetto a quello che pensavi. Ti ho ritrovato in casa, ho traccheggiato un po', il tempo cancella tante cose in fondo, alla fine ho ceduto, ti ho sfogliato: s
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Ammaniti, colpo di fulmine tanti anni fa, un amore bruciato dalla delusione incredula, quella che provi quando qualcuno si rivela altra cosa rispetto a quello che pensavi. Ti ho ritrovato in casa, ho traccheggiato un po', il tempo cancella tante cose in fondo, alla fine ho ceduto, ti ho sfogliato: sembravi leggibile, a colpo d'occhio. Poi, sorpresa lieta: i primi racconti entusiasmanti, e "Un uccello molto serio" mi provoca un divertimento raro, sei tornato, penso, sei tornato...ma subito dopo, e per tutto il libro, orrore: qualcuno deve avere mischiato le pagine, scordato i pezzi, raffazzonato fogli di carta trovati chissà dove. Invece no, sei proprio tu, rimasto sempre uguale, inaffidabile, incostante, superficiale, hai conservato e addirittura raccolto e pubblicato pezzi che avrei tranquillamente buttato nel cestino le avessi scritte io, bozze incompiute, prive di senso, banali. Incredibile, ti meriti proprio i banchi dei centri commerciai e gli Autogrill.
La delicatezza di un sogno per raccontare un amore impossibile, una mancanza, una presenza costante sotto forma di idea. Amore narrato mai direttamente, così importante che solo una grandiosa metafora è in grado di descriverlo senza turbarlo, perché in sé semplice e delicato. Amore in una vita che
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La delicatezza di un sogno per raccontare un amore impossibile, una mancanza, una presenza costante sotto forma di idea. Amore narrato mai direttamente, così importante che solo una grandiosa metafora è in grado di descriverlo senza turbarlo, perché in sé semplice e delicato. Amore in una vita che scorre sui binari della realtà mentre intimamente il senso è dato solo dal dialogo col tassello di sé mancante, così sdoppiata che in quel mondo di lune ce ne sono due. Amore che si ricongiunge con una mano nella mano, intima, delicata, potente, che torna a vedere una sola luna. Amore che raccontato da me, è banale. Eppure l'ho vissuto così. (n.b. pubblicare una storia in due volumi e commentare un libro due volte a distanza di un anno: anche questo è uno "sdoppiamento")
La deriva dei continenti
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- Non vedi l'ora di tornare a casa per riprendere la lettura di quello che hai interrotto
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- Il fenomeno non ha carattere di occasionalità, dura l'intero lib ... (
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- Non vedi l'ora di tornare a casa per riprendere la lettura di quello che hai interrotto
- hai vissuto il giorno portandoti dietro e mescolando a piacere il mondo che avevi chiuso qualche ora prima tra i palmi dele mani
- Il fenomeno non ha carattere di occasionalità, dura l'intero libro.
Sì, ci sei, sei sulla strada giusta, stai leggendo una Storia con la maiuscola. I protagonisti sono persone al margine, perdenti. Deboli marionette, pedine illuse dalla vetrina del benessere. Storia come tante nella loro normale tragicità, come lo sono quelle che fanno notizia sui telegiornali mentre chi ascolta mangia maccheroni.
Nè l'idea nè la morale del libro sono particolarmente originali eppure la scrittura e le vicende raccontate sono coinvolgenti e appassionanti.
I pesci non chiudono gli occhi
Libro ruvido, scrittura nitida ed essenziale, scavata nella materia di chi scrive e in fondo anche di chi legge, se predisposto. Non avevo mai osato avvicinarmi a Erri De Luca, temevo facesse "male": non è stato così, però sono giorni che mi porto dietro la marea delle immagini che riemergono, compl ... (continue)
Libro ruvido, scrittura nitida ed essenziale, scavata nella materia di chi scrive e in fondo anche di chi legge, se predisposto. Non avevo mai osato avvicinarmi a Erri De Luca, temevo facesse "male": non è stato così, però sono giorni che mi porto dietro la marea delle immagini che riemergono, complici forse l'acqua, il mare, il mondo che fu, quel primo anno con due cifre che riemerge, anche per me, con quel dolore, quelle paure, diverse eppure uguali, perché di vita stiamo parlando. Una storia semplice come una ferita fatta scivolando con i pattini, solo che poi ti porti dietro il bruciore.
Il momento è delicato
Ammaniti, colpo di fulmine tanti anni fa, un amore bruciato dalla delusione incredula, quella che provi quando qualcuno si rivela altra cosa rispetto a quello che pensavi. Ti ho ritrovato in casa, ho traccheggiato un po', il tempo cancella tante cose in fondo, alla fine ho ceduto, ti ho sfogliato: s ... (continue)
Ammaniti, colpo di fulmine tanti anni fa, un amore bruciato dalla delusione incredula, quella che provi quando qualcuno si rivela altra cosa rispetto a quello che pensavi. Ti ho ritrovato in casa, ho traccheggiato un po', il tempo cancella tante cose in fondo, alla fine ho ceduto, ti ho sfogliato: sembravi leggibile, a colpo d'occhio. Poi, sorpresa lieta: i primi racconti entusiasmanti, e "Un uccello molto serio" mi provoca un divertimento raro, sei tornato, penso, sei tornato...ma subito dopo, e per tutto il libro, orrore: qualcuno deve avere mischiato le pagine, scordato i pezzi, raffazzonato fogli di carta trovati chissà dove. Invece no, sei proprio tu, rimasto sempre uguale, inaffidabile, incostante, superficiale, hai conservato e addirittura raccolto e pubblicato pezzi che avrei tranquillamente buttato nel cestino le avessi scritte io, bozze incompiute, prive di senso, banali. Incredibile, ti meriti proprio i banchi dei centri commerciai e gli Autogrill.
Miele
Scorre così bene da non lasciare nulla, alla fine.
1Q84
La delicatezza di un sogno per raccontare un amore impossibile, una mancanza, una presenza costante sotto forma di idea.continue)
Amore narrato mai direttamente, così importante che solo una grandiosa metafora è in grado di descriverlo senza turbarlo, perché in sé semplice e delicato.
Amore in una vita che ... (
La delicatezza di un sogno per raccontare un amore impossibile, una mancanza, una presenza costante sotto forma di idea.
Amore narrato mai direttamente, così importante che solo una grandiosa metafora è in grado di descriverlo senza turbarlo, perché in sé semplice e delicato.
Amore in una vita che scorre sui binari della realtà mentre intimamente il senso è dato solo dal dialogo col tassello di sé mancante, così sdoppiata che in quel mondo di lune ce ne sono due.
Amore che si ricongiunge con una mano nella mano, intima, delicata, potente, che torna a vedere una sola luna.
Amore che raccontato da me, è banale. Eppure l'ho vissuto così.
(n.b. pubblicare una storia in due volumi e commentare un libro due volte a distanza di un anno: anche questo è uno "sdoppiamento")