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narrativa st…
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- L'errore di Glover (76)
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By Nick Laird -
Finished on Oct 7, 2011 




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- Aspetta primavera, Bandini (4174)
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By John Fante -
Finished on Aug 31, 2011 




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Dopo il bellissimo, sprizzantissimo Full of Life, con colpevole ritardo, in mezzo a tanti libri letti e vuoti temporali non sfruttati a dovere che gridano al rimpianto di una pigrizia letteraria cosi' indecente, ecco che ho deciso di incanalarmi in direzione del cuore della letteratura di Fante. Ed ... (
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Sep 21, 2011 |
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- Il barile magico (80)
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By Bernard Malamud -
Finished on Sep 5, 2011 




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3 people find this helpful 



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La magia della scrittura compone frammenti vita vissuta quotidiana fatta di dramma, precarietà, difficoltà, debolezze insite nell'uomo. Ogni racconto, uno spaccato di vita quotidiana. La lotta contro qualcosa da conquistare, le contingenze che ti remano contro, le piccole disperazioni che ti svilisc ... (
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Sep 25, 2011 |
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- Demoni (758)
- Istruzioni per l'uso
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By Christopher Moore -
Finished on Aug 20, 2011 




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8 people find this helpful 



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C'è chi lo etichetta come fenomeno da baraccone, chi un bluff, chi lo scemo del villaggio furbo che fa dei libri furbi. Cattiverie gratuite, al di là del sacro diritto inalienabile del gusto personale tanto spesso sbandierato.
Primo libro di un giovane Moore, pubblicato dalla bellissima casa editr ... (continue ) -
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Sep 5, 2011 |
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- Le catilinarie (1463)
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By Amélie Nothomb -
Finished on Jul 11, 2011 




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2 people find this helpful 



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Ah la mia cara Amelie, mi fa divertire e mi regala momenti effervescenti e briosi più di un’attrazione da cuore che ti salta in gola Gardalandiana.
Anche in questo bellissimo libro, diventato il mio preferito, il piu’ amato e il piu’ irresistibile, si sprigiona tutta l’essenza tipicamente Nothombi ... (continue ) -
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Jul 13, 2011 |
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- Harry Potter e i doni della morte (25241)
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By J.K. Rowling -
Finished on Jul 7, 2011 




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Harry Potter e i doni della morte
5 people find this helpful 



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Siamo arrivati alla fine, al the end, al polo opposto del "C'era una volta...". Non c'e' spazio per alimentare sogni potteriani pieni di illusione dettati da incapacità di rassegnazione, non si andrà avanti benchè la Rowling si diverta nelle sue dichiarazioni pubbliche a seminare qua e là un po' di ... (
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Jul 10, 2011 |
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- Malcolm (247)
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By James Purdy -
Finished on Jun 15, 2011 




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5 people find this helpful 



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Malcolm è un bambino bellissimo, quattordicenne, ha perso il padre (o meglio, non si sa se sia scomparso o morto), è un disorientato della vita. Già, è vero, un po' tutti lo siamo, nel nostro piccolo, nel nostro grande. Tutti precari esistenziali. Il suo è un mondo pieno zeppo di solitudine, ma non ... (
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Jun 17, 2011 |
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- Swamplandia! (89)
- Benvenuti nella terra degli alligatori
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By Karen Russell -
Finished on Nov 25, 2011 




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2 people find this helpful 



3 stelle e mezzo -
Ava, Osceola, Kiwi i tre fratelli, Hilola la madre eroina-star nell'esibizione spettacolare della lotta con gli alligatori, il nonno Dente di Sega che è tutto un personaggio, Capo, e una schiera di altri personaggi misteriosi,che esistono-non esistono e avvolti in leggende da stare ore ed ore ad asc ... (
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Nov 26, 2011 |
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- Voci dalla luna (242)
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By Andre Dubus -
Finished on May 28, 2011 




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6 people find this helpful 



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Una carezza che graffia, un sussurro e un bisbiglio che assordano , tante immagini e fotogrammi nitidi e messi a fuoco con maestria e realismo portentoso, che passano uno dopo l’altro a andamento lento per poter essere assaporati, catturati da chi legge e che hanno la forza, il potere e la presenza ... (
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May 31, 2011 |
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- Winesburg, Ohio (805)
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By Sherwood Anderson -
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- Harry Potter e il principe mezzosangue (26543)
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By J.K. Rowling -
Finished on May 23, 2011 




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Harry Potter e il principe mezzosangue
2 people find this helpful 



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Su HP si è speso quasi tutto da dire che il rischio è di diventare ripetitivi, pallosi. Entusiasmi a catinelle un po' ovunque (con tanto di HarryPotterMania planetaria irrefrenabile), sogni-magie e fantasia elargite a profusione, senza, ed è questo il miracolo, se cosi' vogliamo chiamarla, una scrit ... (
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May 29, 2011 |
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- Un giorno (5222)
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By David Nicholls -
Finished on Sep 20, 2011 




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3 people find this helpful ***
This comment contains spoilers! *** 



Piace perchè Emma e Dexter siamo tutti noi, te, io, lei, lui, loro, tutti. -
Dopo la disastrosa scivolata piena di botte e imprecazioni dovute all’ultimo De Carlo, che mi ha distrutto nervi, testa e fiducia nella letteratura italiana, non credevo di poter avere più futuro di lettore diromanzi sentimentali. Anzi, a dir la verità, non è che mi abbiano mai fatto impazzire le pa ... (
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Sep 24, 2011 |
4 feedbacks
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- L'opera struggente di un formidabile genio (4505)
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By Dave Eggers -
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- Acqua agli elefanti (1241)
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By Sara Gruen -
Finished on Apr 25, 2011 




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4 people find this helpful 



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America: paese affascinante come pochi, che che ne dicano molti: un mondo nel mondo, variegatissima di tradizioni, storia e culture.
Anni 30: quelli della depressione americana, uno dei miei periodi storici prediletti. Uno dei piu' affascinanti di sempre.
Ambientazione circense: recentemente in un ... (continue ) -
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Apr 26, 2011 |
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- Una forma di vita (730)
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By Amélie Nothomb -
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L'errore di Glover
Copertina bellissima, Mondrianiana, criptica ed enigmatica proprio come la tela, casa editrice che è una garanzia assoluta, un nome (Nick) di quelli che ti ispirano un ragazzo in carriera, sfacciato, che sa quello che vuole e un cognome che altrettanto ispira a pelle una gran fiducia (Laird). E vabb ... (continue)
Copertina bellissima, Mondrianiana, criptica ed enigmatica proprio come la tela, casa editrice che è una garanzia assoluta, un nome (Nick) di quelli che ti ispirano un ragazzo in carriera, sfacciato, che sa quello che vuole e un cognome che altrettanto ispira a pelle una gran fiducia (Laird). E vabbè, inutile citare la trama, è uno di quegli elementi del libro che si guarda sempre e che mi ha condotto chissà perchè dritto dritto in una di quelle tipiche commedie dal sapore amaro, anche drammatico da un punto di vista sentimentale, di Woody Allen (Manhattan uno su tutti). Il soggetto del libro è un triangolo amoroso, che si dispiega in tutte le 305 pagine del libro, dove chi cerca eventi e azione non li troverà, mi spiace per lui, ma dove in compenso c'e' un percorso forte, intenso, intimo del personaggio (dei personaggi) in quanto ostaggio e vittima dei propri sentimenti, generatore di relazioni sociali, padrone del destino degli altri piu' che di se stesso. C'e' Ruth, 45enne insegnante universitaria, David 35 enne insegnante liceale (o delle medie?), che tiene un blog nascosto ai suoi amici, dove massacra libri e film facendosi chiamare il Re Censore,e infine James 23 anni, un giovane belloccio, che lavora in un pub e si sta costruendo giorno dopo giorno, coinquilino di David, e nel libro a differenza degli altri personaggi, viene molto piu' spesso chiamato per cognome che per nome, quasi se quel Glover fosse un tentativo dell'autore di staccarsi dal personaggio. Tutto nasce da una forte infatuazione, una folgorazione dopo un incontro a una festa che lo porta poi all'innamoramento e ricamare illusioni d'amore ossessive, di David per Ruth (ex insegnante di università di David e ora artista che cerca di sfondare nel mondo chiuso, elitario e snob della pittura), peccato che poi quest'ultima perderà la testa per Glover, che naturalmente ricambierà. Da qui prende il via una vicenda piuttosto serrata, dalla tranquillità solo apparente (e dall'esplosione percepibile sempre durante la lettura), un via e vai ossessivo di pensieri, contropensieri, certezze e dubbi, colpi bassi, tradimenti (e non intesi da un punto di vista sentimenale piu' stretto quello della coppia, anche perchè qui si gioca piu', per quanto ho potuto vedere, sulla coppia-strana-da competizione Glover-David anzichè sulle coppie piu' naturali David-Ruth e soprattutto Glover-Ruth)che si rincorrono cosi' in fretta da creare una spirale vertiginosa. Qualcuno potrà invece pensare a un libro lento, eccessivamente ornato da uno stile troppo autocompiaciuto dell'autore, noioso nel suo sviluppo e un po' banale nell'intreccio: io invece trovo che sia un libro molto fresco, maturo, ironico al punto giusto, mai bacchettone (anzi!!) e profondamente realista. Intelligente ecco. Si prova leggendolo, profonda rabbia per un personaggio in particolare, tenerezza per qualcun altro e un certo distacco per qualche altro ancora. Sono tre personaggi in bilico nella loro posizione nel mondo, che cercano di orientarsi da qualche parte, aggrappandosi a qualsiasi cenno di felicità che anche per sbaglio passa sotto il loro naso. E a un certo punto, si lotta come dei bastardi per ottenere qualcosa e per difendere con le unghie quello che si ha ed è per questo che quando qualcosa sfugge dal proprio controllo o si perde anche solo l'illusione che ci si è fatti di poter ottenere quel qualcosa, scoppia il caos. Un caos, silenzioso, non fatto di bombe che scoppiano a ogni pagina o di violenza scatenata che si abbatte su tutto e su tutti: è l'apparente calma la bomba a orologeria, ed è il tic-toc la minaccia piu' profonda che mina la quotidianità dei personaggi, nessun escluso. Un silenzio che inquieta, palpabilissimo nella sua pericolosità in quelle situazioni in cui sembra non debba accadere nulla. Una critica corrosiva all'uomo e a quello che è capace di fare (anche e soprattutto il peggio, oltre l'immaginabile), a una società che non riesce a trovare UN posto a tutti e allo scriteriato sgangherato sistema delle relazioni sociali capace di momenti indimenticabili e sorprese impreviste ma altrettanto, implacabilmente, vulnerabile e soggetto a sgretolamenti fatali che porta a esasperazioni incontrollabili. C'e' un buono? No. Un cattivo? Lo sono tutti nel loro piccolo (e nel loro grande). E in mezzo? Il pieno o il vuoto, che drammaticamente si scambiano di posto con una facilità disarmante, prima dando e poi togliendo. I personaggi del libro sono delle maschere, interscambiabili a uso e consumo del tipo di momento che richiede un tipo di recita anzichè un'altra. E' difficile farsi un'idea, è difficile alla fine salvare qualcuno, difficile parteggiare per qualcuno di questi poveri disgraziati destinati a perdere piu' che a conquistare. Con amarezza e ironia, affilando l'arma della penna, Laird non risparmia nulla e nessuno.
In chiusura una nota, per tornare all'inizio, sulla copertina quantomai rivelatrice della storia narrata nel testo: un Mondrian è lineare, perfetto nelle sue linee e nella loro asimettricità,sottoponibile a una quantità industriale di interpretazioni personali, ma qui il colore, sbavato, esce dalla forma, quasi stesse a indicare che quella leggera imperfezione è destinata a sporcare irrevesibilmente l'intero quadro. Un po' quello che accade in tutto cio' (la storia, le storie, gli eventi) che contiene questa ennesima meravigliosa cornice targata Riccardo Falcinelli.