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By Louis-Ferdinand Celine -
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Poesie da non so dove
dalla quarta di copertina:
Dalla rivista InFormeDimesse, n°7 - ottobre 2007:
“[…] Vorrei suggerire la lettura di una bellissima poesia contenuta in questo numero, Silenzio s’intitola. Una poesia che non sperpera le parole, ma si pone domande essenziali che si possono formulare solo quando ci si è ... (continue)
dalla quarta di copertina:
Dalla rivista InFormeDimesse, n°7 - ottobre 2007:
“[…] Vorrei suggerire la lettura di una bellissima poesia contenuta in questo numero, Silenzio s’intitola. Una poesia che non sperpera le parole, ma si pone domande essenziali che si possono formulare solo quando ci si è sbarazzati di tutto il superfluo che occupa la nostra mente. È una poesia che sa di vissuto, non saprei come altro dire, ed è raro ascoltare una voce che assuma un tono perentorio nelle domande che pone e non nelle risposte che dà. Le risposte non sono nemmeno necessarie quando le domande sono intelligenti. E forse il silenzio che compare nel titolo è quello della riflessione a cui la poesia rimanda coi suoi tanti interrogativi, se non fosse che anche questa parola, riflessione, è ormai consunta dall’uso improprio che se ne fa, e il silenzio una pratica che non conosciamo più perché improduttiva. Ma, come già aveva creduto un grande filosofo ai suoi tempi, è nel silenzio che si opera la divisione fra ciò che si può dire con le parole e ciò che le parole dovrebbero tacere. Buona lettura.”
Daniele Benati