Barney Panofsky è in primo luogo "una spaventosa testa di cazzo, un uomo cattivo, che gode nel vedere quelli migliori di lui trascinati nella polvere"...e tutto questo lui lo dice di se stesso, ma a metà romanzo, quando ormai è troppo tardi e tu ti sei già affezionato a questa vecchia canaglia.Eh si
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Barney Panofsky è in primo luogo "una spaventosa testa di cazzo, un uomo cattivo, che gode nel vedere quelli migliori di lui trascinati nella polvere"...e tutto questo lui lo dice di se stesso, ma a metà romanzo, quando ormai è troppo tardi e tu ti sei già affezionato a questa vecchia canaglia.Eh si, dopo 324 pagine ti sei inesorabilmente affezionato a questo burbero ubriacone che fa scherzi da camerata (geniali, oserei dire), e manda in continuazione in vacca la sua vita. Ma tu che leggi lo sai che dietro quella carta vetrata, quegli spigoli, dietro quel sarcasmo cinico, c'è anche il Barney che non licenzia attori pessimi, che ama Miriam di un amore assoluto, e che trova l'umanità nel vecchio e bavoso Hyme, costretto alla sedia a rotelle e alla volontà, questa si davvero sadica, altrui. Ho terminato il libro in aereo, volo Londra-New York, mentre la hostess preoccupata per il mio pianto convulso mi offriva un bicchiere d'acqua. Non mi piacciono i libri che ti cavano le lacrime dagli occhi e sopporto poco quelli troppo sentimentali, ma ragazzi, qui è come perdere un parente caro, e purtroppo ho cominciato a capire che sarebbe finita così (per me, dico) quando ho cominciato a trovare insopportabili le note a margine di Mike, il figlio perfezionista. Un libro da consigliare a tutti quelli che come me considerano il proprio cinismo, una forma di amore a basso contenuto glicemico. Un libro intelligente.
La versione di Barney
***This comment contains spoilers! ***
Barney Panofsky è in primo luogo "una spaventosa testa di cazzo, un uomo cattivo, che gode nel vedere quelli migliori di lui trascinati nella polvere"...e tutto questo lui lo dice di se stesso, ma a metà romanzo, quando ormai è troppo tardi e tu ti sei già affezionato a questa vecchia canaglia.Eh si ... (continue)
Barney Panofsky è in primo luogo "una spaventosa testa di cazzo, un uomo cattivo, che gode nel vedere quelli migliori di lui trascinati nella polvere"...e tutto questo lui lo dice di se stesso, ma a metà romanzo, quando ormai è troppo tardi e tu ti sei già affezionato a questa vecchia canaglia.Eh si, dopo 324 pagine ti sei inesorabilmente affezionato a questo burbero ubriacone che fa scherzi da camerata (geniali, oserei dire), e manda in continuazione in vacca la sua vita. Ma tu che leggi lo sai che dietro quella carta vetrata, quegli spigoli, dietro quel sarcasmo cinico, c'è anche il Barney che non licenzia attori pessimi, che ama Miriam di un amore assoluto, e che trova l'umanità nel vecchio e bavoso Hyme, costretto alla sedia a rotelle e alla volontà, questa si davvero sadica, altrui.
Ho terminato il libro in aereo, volo Londra-New York, mentre la hostess preoccupata per il mio pianto convulso mi offriva un bicchiere d'acqua. Non mi piacciono i libri che ti cavano le lacrime dagli occhi e sopporto poco quelli troppo sentimentali, ma ragazzi, qui è come perdere un parente caro, e purtroppo ho cominciato a capire che sarebbe finita così (per me, dico) quando ho cominciato a trovare insopportabili le note a margine di Mike, il figlio perfezionista. Un libro da consigliare a tutti quelli che come me considerano il proprio cinismo, una forma di amore a basso contenuto glicemico. Un libro intelligente.