Sarò sincero: odio i dizionari del cinema! Analizzare un film (quasiasi esso sia) in dieci righe è uno stupro, se poi il commento più che tecnico è da ipocrita peggio ancora. Ne ho sfogliati parecchi in libreria, quasi tutti quelli in commercio e tutti mi hanno lasciato la stessa brutta sensazione.
... (continue)
Sarò sincero: odio i dizionari del cinema! Analizzare un film (quasiasi esso sia) in dieci righe è uno stupro, se poi il commento più che tecnico è da ipocrita peggio ancora. Ne ho sfogliati parecchi in libreria, quasi tutti quelli in commercio e tutti mi hanno lasciato la stessa brutta sensazione.
Perchè ho comprato il Farinotti? Perchè è il milgiore? NO. Banalmente perchè era un "remainders" a 10 euro... proprio così...
Ma veniamo al Farinotti: la copertura di titoli è molto completa, forse maggiore rispetto ai concorrenti. Di ogni film è riportata la trama (qualche raro errore c'è) e un commento che molto spesso ti fa arrabbiare per la sua consistenza superficiale. Guardando le stelline vi accorgerete subito che i film che ne hanno di più sono quelli delle prima metà del ventesimo secolo (sic!) mentre dal 2000 al 2010 pare che nessuno sia stato in grado di fare degnamente cinema. Mi viene il sospetto, rafforzato dall'introduzione in cui si parla del passaggio di consegne tra Farinotti padre a Farinotti figlia, che l'età abbia giocato brutti scherzi sul risultato finale..
Una nota di colore, a titolo esemplificativo: Trainspotting si becca ZERO STELLE (un unicum nel dizionario!) motivo: "apologia e istigazione alla droga".......no comment.
In conclusione: è un dizionario del cinema e ha tutti i difetti di un dizionario del cinema scritto da un sedicente critico di cinema italiano; ora iniziate a capire perchè il cinema italiano è ridotto così male??
Non crediate però sia peggiore di altri, anzi, assolve discretamente la sua funzione. Non vi dirò di non comprare il Farinotti, vi dirò di non comprare un dizionario del cinema, a meno che non lo troviate ad un prezzo di saldo.
Come te ho letto (ma senza inserirli su anobii) i cicli di Asimov e Dune (non sapevo dei 4 di preludio), ma della tua. libreria mi interessa in particolare il tema Cina. Appassionato o anche residente?
Il Farinotti 2010
Sarò sincero: odio i dizionari del cinema!continue)
Analizzare un film (quasiasi esso sia) in dieci righe è uno stupro, se poi il commento più che tecnico è da ipocrita peggio ancora.
Ne ho sfogliati parecchi in libreria, quasi tutti quelli in commercio e tutti mi hanno lasciato la stessa brutta sensazione. ... (
Sarò sincero: odio i dizionari del cinema!
Analizzare un film (quasiasi esso sia) in dieci righe è uno stupro, se poi il commento più che tecnico è da ipocrita peggio ancora.
Ne ho sfogliati parecchi in libreria, quasi tutti quelli in commercio e tutti mi hanno lasciato la stessa brutta sensazione.
Perchè ho comprato il Farinotti? Perchè è il milgiore? NO.
Banalmente perchè era un "remainders" a 10 euro...
proprio così...
Ma veniamo al Farinotti:
la copertura di titoli è molto completa, forse maggiore rispetto ai concorrenti. Di ogni film è riportata la trama (qualche raro errore c'è) e un commento che molto spesso ti fa arrabbiare per la sua consistenza superficiale.
Guardando le stelline vi accorgerete subito che i film che ne hanno di più sono quelli delle prima metà del ventesimo secolo (sic!) mentre dal 2000 al 2010 pare che nessuno sia stato in grado di fare degnamente cinema.
Mi viene il sospetto, rafforzato dall'introduzione in cui si parla del passaggio di consegne tra Farinotti padre a Farinotti figlia, che l'età abbia giocato brutti scherzi sul risultato finale..
Una nota di colore, a titolo esemplificativo: Trainspotting si becca ZERO STELLE (un unicum nel dizionario!) motivo: "apologia e istigazione alla droga".......no comment.
In conclusione: è un dizionario del cinema e ha tutti i difetti di un dizionario del cinema scritto da un sedicente critico di cinema italiano; ora iniziate a capire perchè il cinema italiano è ridotto così male??
Non crediate però sia peggiore di altri, anzi, assolve discretamente la sua funzione.
Non vi dirò di non comprare il Farinotti, vi dirò di non comprare un dizionario del cinema, a meno che non lo troviate ad un prezzo di saldo.