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- Treno di notte per Lisbona (1340)
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By Pascal Mercier -
Started on May 21, 2013 




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- Sette soli (19)
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By Andrea Gaiardoni -
Started on May 22, 2013 




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la solitudine è una malattia -
Il libro è scritto bene, contiene riflessioni interessanti, anche se la storia è un improbabile. Farei meglio a dire le storie; sette persone tutte sole, anche se ognuno a modo suo. La solitudine è una malattia, non a caso si parla molto di ospedali, ambulanze, degenze, morti.
Non conoscevo l’au ... (
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May 22, 2013 |
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- Ferite a morte (211)
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By Serena Dandini -
Finished on Apr 22, 2013 




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Essere femmina è pericolosissimo! -
Serena Dandini mi ha piacevolmente sorpresa, in questo suo lavoro è brava e originale. Fa parlare in prima persona donne, molto diverse fra loro, tutte con lo stesso inevitabile epilogo: sono morte essenzialmente perché femmine:
In Cina e in India non fai neanche a tempo a nascere, ti abortiscon ... (
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Apr 23, 2013 |
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- Io vi maledico (273)
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By Concita De Gregorio -
Finished on Apr 2, 2013 




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Indignatevi! -
Un viaggio nella rabbia che avvelena l’Italia. Il nostro è un Paese che ignora le vittime del cosiddetto “progresso” e della cattiva politica. E’ naturale che poi monti la rabbia: dalle persone che vedono morire i loro cari di tumore a Taranto, alle vittime dell’usura, dai cassintegrati di Pomigl ... (
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Apr 2, 2013 |
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- Un filo d'olio (897)
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By Simonetta Agnello Hornby -
Finished on Mar 28, 2013 




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Ricordi e ricette, ricette e ricordi, ricordi e ricette, ricette e ricordi -
Non vi aspettate di leggere capolavori tipo "la mennulara" o "la monaca", questa volta si legge solo di ricordi e di ricette.
I ricordi rischiano di essere noiosi, e di piacere solo a chi ha avuto il privilegio di vivere una infanzia in campagna, e può rivivere i profumi, i colori, il sapore del ... (
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Mar 28, 2013 |
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- Il gioco delle tre carte (2705)
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By Marco Malvaldi -
Finished on Mar 26, 2013 




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partite a briscola col morto -
Il romanzo è scritto bene; è un divertente ritratto della sonnacchiosa vita di provincia, vista da un bar per vorrebbe essere per fighetti e invece è occupato quotidianamente da 4 arzilli giocatori di briscola.
La storia è costruita bene e fino alla penultima pagina personalmente non avevo capit ... (
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Mar 26, 2013 |
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- La rivoluzione della luna (537)
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By Andrea Camilleri -
Finished on Mar 27, 2013 




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una mujer mejor que los hombres -
La storia è ambientata nel 1600, ma ha tantissime analogie con la situazione attuale: preti pedofili, corruzione, una classe politica che pensa solo al proprio tornaconto. Poi arriva lei, la vedova del viceré, una donna bellissima, emancipata, saggia, intelligente e assetata di giustizia. Per soli 2 ... (
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Mar 27, 2013 |
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- Dove sono gli uomini? (66)
- Perché le donne sono rimaste sole?
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By Simone Perotti -
Finished on Mar 16, 2013 




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Non è forse vero? ovunque siamo quasi solo donne: -
Dalle visite guidate, ai corsi di yoga o di ballo, dai cineforum alle escursioni, alle settimane in barca a vela.
L’autore ci presenta diversi ritratti di donne autonome, intelligenti, “vincenti” che si confrontano ogni giorno con maschi pavidi, assenti, impauriti, incapaci di scegliere tra la ... (
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Mar 18, 2013 |
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- Come un cane in Chiesa (85)
- Il Vangelo respira solo nelle strade
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By Andrea Gallo -
Finished on Mar 14, 2013 




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Peccato che Don Gallo sia un prete. Se fosse un politico avremmo trovato il nostro leader (cit) -
Io lo avrei voluto papa.
Ci pensate che rivoluzione per la Chiesa? Quanti nuovi fedeli, trans, prostitute, emarginati, disperati avrebbero affollato le chiese ora quasi vuote? Quanta meno ipocrisia dei benpensanti e politici del PDL che tanto bene predicano e tanto, ma tanto male, praticano? -
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Mar 14, 2013 |
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- Mi fido di te (1754)
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By Francesco Abate, Massimo Carlotto -
Finished on Mar 13, 2013 




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2 people find this helpful ***
This comment contains spoilers! *** 



Non sto bene, ho una strana nausea, spossatezza. Il medico dice che mezza città è nelle mie stesse condizioni. E’ un virus. -
No, quelli sono i sintomi di intossicazione alimentare, e il fatto che mezza città ne fosse afflitta testimoniava solo che era sempre di più la merda che tutti ingurgitavano da troppo tempo.
Questo libro lo ha consigliato Filippo Solibello a Caterpillar AM, in una trasmissione sulla contr ... (
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Mar 13, 2013 |
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- Amore liquido (1272)
- Sulla fragilità dei legami affettivi
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By Zygmunt Bauman -
Started on Mar 6, 2013 




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Poveri noi, uomini moderni che affondiamo in questo mondo liquido, privo di certezze, legami, approdi! -
Non abbiamo più sicurezze né nel lavoro,né nei legami affettivi. A parte i diamanti, nulla oggi è "per sempre". Non siamo più disponibili a impegnarci in una relazione, perché l'impegno potrebbe riversarsi un investimento gravoso e sbagliato e non c’è nessuna garanzia che l’altro ci resti accanto; l ... (
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Mar 6, 2013 |
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- L'Italia in seconda classe (618)
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By Paolo Rumiz -
Finished on Feb 27, 2013 




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Il treno, ha detto qualcuno, é una visione laterale della vita; non fai a tempo a vederla ed é già passata. -
Un elogio al treno che mi trova perfettamente d’accordo; adoro viaggiare in treno e guardare il paesaggio, me la godo anche quando viaggio dalla stazione Trastevere a Monterotondo.Rumiz però sembra declamare un elogio funebre. Ci parla, con poesia ma anche con malinconia, e a volte pers ... (
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Feb 27, 2013 |
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- Come non essere una mamma perfetta (42)
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By Libby Purves -
Finished in 1991 




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Come non essere una mamma perfetta




Ridete, rilassatevi e godetevi il viaggio -
Un libro allegro per sdrammatizzare, alleggerire il pesante fardello delle primipare, (soprattutto se attempate).
L’immaginario collettivo vuole l’italica mamma sfornare il ciambellone sorridente, riposata, impeccabile, contornata da pargoli curati, educatissimi. Peccato che la realtà sia caratt ... (
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Feb 27, 2013 |
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- Un anno a impatto zero (149)
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By Colin Beavan -
Finished on Mar 4, 2013 




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A volte è più importante capire da dove viene la nostra spazzatura, piuttosto che sapere dove andrà. E come l'abbiamo prodotta è più importante di dove la gettiamo. -
Sapete che circa l'80% dei nostri prodotti sono realizzati per essere usati una volta sola? Il nostro eroe ha provato a vivere un anno senza comprare nulla, nutrendosi solo di prodotti a km 0, senza produrre rifiuti, senza bruciare risorse, e tutto questo nel cuore di New York.
Certo si capisce ch ... (continue ) -
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Mar 4, 2013 |
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- Il metodo del coccodrillo (781)
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By Maurizio de Giovanni -
Finished on Feb 20, 2013 




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Il Mistero di De Giovanni. -
Dopo il periodo fascista dell’ispettore Ricciardi, ero curiosa di vedere come veniva descritta la Napoli contemporanea da questo autore che tanto amo. Com'è Napoli oggi, secondo voi?
Niente Vesuvio, niente allegria, niente stereotipi, non c’è neanche una jurnata ‘e sole, piove sempre, la g ... (
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Feb 20, 2013 |
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Treno di notte per Lisbona
Non è brutto questo libro, ma forse per la prima volta ho apprezzato più il film.
Nel romanzo si affrontano temi intimi come la lealtà, l'amicizia, quella che nasce nei banchi di scuola e dura tutta la vita. C’è la difficoltà, all’interno della famiglia, di comunicazione ci sono relazioni tra g ... (continue)
Non è brutto questo libro, ma forse per la prima volta ho apprezzato più il film.
Nel romanzo si affrontano temi intimi come la lealtà, l'amicizia, quella che nasce nei banchi di scuola e dura tutta la vita. C’è la difficoltà, all’interno della famiglia, di comunicazione ci sono relazioni tra genitori e figli, e tra fratelli inquinate dai sensi di colpa, aspettative, bisogno di riscatto, C’è la paura e la consapevolezza della morte che può colpire in qualunque momento.
Dai temi personali si arriva a tematiche più ampie, come l’obbligo per il medico di curare chiunque. Ma è giusto salvare un crudele dittatore o invece non sarebbe meglio lasciarlo andare al suo destino, e in questo modo salvare tante vite innocenti? E chi siamo noi per giudicare chi deve vivere e chi deve morire? Ecco, il libro mi sta contagiando! Piano piano lo sguardo si allarga fino a inglobare anche la politica e la storia del Portogallo, e ci si trova a camminare per Lisbona, ricostruendo un pezzo dopo l’altro una personalità dalle sfaccettature inaspettate.
E ancora: il bisogno di scappare dalla routine, la consapevolezza in ogni momento si possono intraprendere mille strade diverse e che ognuna di queste strade ci porterebbe a vivere e perciò a diventare persone completamente diverse da quello che siamo.
A parer mio le citazioni del libro sono interessanti ma l’autore non ha il dono della sintesi e per finirlo ho dovuto attingere a tutta la mia tenacia.
Il finale “aperto” poi mi ha un po’ deluso. Voglio uno scrittore che sia coraggioso nelle sue scelte, che si assuma la responsabilità di rendere felici o di far morire i suoi personaggi. Per quale motivo devo farlo io al posto suo?